Spett.le Arval,
in rif. alla nota già inoltrata oggi da Vs sito, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito alla gestione del mio ordine vettura (consegna prevista 31/3/2026) e al disservizio che ha condotto alla produzione di un veicolo non conforme a quanto ordinato, nonché alla prolungata irreperibilità dell’agente commerciale assegnato, sig. Marco Spagnolo.
L’ordine in oggetto è stato da me inviato in data 5/8/2025 ed è stato processato solo il 25/9, con un ritardo già significativo. Successivamente, per un periodo superiore a sei mesi, le mie comunicazioni scritte e i numerosi tentativi di contatto telefonico sono rimasti privi di riscontro.
Nel corso di tali comunicazioni avevo inoltre segnalato più volte – da ultimo anche in data 11/1/2026 – la possibile mancanza dell’optional PAH sull’ordine visualizzato su sito. Solo ieri, dopo essere riuscito a interloquire con un vostro referente, tale mancanza è stata confermata. Mi è stato oggi comunicato dal sig. Spagnolo che l’optional in questione non può più essere aggiunto in quanto la vettura risulta ormai prodotta.
È evidente che tale esito sia la diretta conseguenza della tardiva gestione dell’ordine e della mancata assistenza commerciale, che hanno impedito di intervenire tempestivamente su un errore segnalato con largo anticipo. Ritengo pertanto inaccettabile che un disservizio imputabile esclusivamente alla vostra organizzazione ricada ora integralmente sul cliente.
Con il presente reclamo rappresento quindi che non accetterò la consegna di un veicolo difforme da quanto originariamente ordinato.
Resto in attesa di un riscontro formale e di una proposta risolutiva concreta da parte di Arval, idonea a porre rimedio alla situazione descritta.
In difetto di un riscontro adeguato e tempestivo, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune.
Allego ultima corrispondenza.
Distinti saluti