In data 17/03/26 ho ricevuto una mail del servizio clienti che mi informava di un aumento dei prezzi delle mensilità che differiva da quanto previsto contrattualmente. Per tale ragione avrei avuto diritto al recesso senza alcun onere da parte mia.
Tale recesso poteva essere fatto sia in negozio, che via pec o contattando il numero 187.
La pagina del sito che dovrebbe indicare i negozi di zona che effettuano il servizio di recesso non funziona (guarda caso...), ma io ho mi sono recata, comunque, in data odierna presso un negozio della mia città. Mi è stato detto che in negozio possono solo dare informazioni sul recesso, ma niente elaborazione della pratica. La loro decisiva informazione era dirmi di chiamare il 119.
Nel pomeriggio contatto il numero indicato e parlo con un'operatrice che, dopo aver recepito la mia richiesta, mi invita ad attendere il linea perché avrebbe provato a trovare un altro operatore che potesse dare seguito alla mia richiesta (non ho capito perché non potesse farlo lei: quando si becca un operatore che risponde, mai dargli modo di scollegarsi!). Ovviamente ha messo giù e non mi ha più contattato nessuno.
Mentre scrivo sono in attesa (da oltre 41 minuti) di risposta dal 187 (numero indicato per il recesso dalle informazioni presenti sui canali ufficiali Tim online).
L'altra beffa è l'app MyTim dove la voce guida dell'interminabile attesa telefonica ti rimanda, ma che è inaccessibile per chi non ha una linea telefonica TIM, come nel mio caso.
Siamo alle solite: se ti devi abbonare l'assistenza risponde, ma per sganciarsi bisogna ingaggiare una lotta. Male, malissimo. La prossima volta ci penserò 10, 100, 1000 volte prima di abbonarmi con TIM.
Per avere la cessazione del servizio entro il 31 maggio cosa devo fare?
Grazie.