Spettabile Altroconsumo,
espongo quanto segue in merito all'acquisto di un'autovettura usata (Alfa Romeo MiTo, targa FE046YH) effettuato in data 11/02/2026 presso il rivenditore 1P AUTO SRL.
1. Vizio di Conformità e difetto di fiducia:
A pochi mesi dal ritiro, il rivestimento interno del tetto (cielo) ha subito un distacco totale. Trattandosi di un difetto strutturale e non di usura, il ripristino spetta interamente al venditore. Il rivenditore, a cui ho già inviato documentazione fotografica del danno via WhatsApp, propone illegittimamente di coprire solo il 50% della spesa.
Sottolineo che non ho mai usufruito della loro officina e, data la totale mancanza di fiducia, non intendo affidare l'auto a loro o a loro fornitori per evitare interventi riparatori scadenti. Esigo che il lavoro venga svolto da un professionista di mia scelta.
2. Grave Irregolarità Documentale (Dichiarazione Mendace):
Segnalo una gravissima discrepanza tra i documenti:
• Nel Contratto d'Acquisto, il valore reale della mia permuta (Citroen DS3) è 1.500,00 €.
• Nella Dichiarazione di Vendita ufficiale, il rivenditore ha dichiarato il falso, riportando 3.000,00 €.
Questa operazione configura una palese dichiarazione mendace in atto privato.
Richiesta:
Ho proposto un rimborso forfettario di 250,00 € per chiudere la vicenda. Il venditore ha interrotto le comunicazioni. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il rimborso integrale, riservandomi di segnalare l'irregolarità fiscale alla Guardia di Finanza.
Nota tecnica: Il portale non permette il caricamento di file pesanti; resto a disposizione per inviare via mail le foto del danno. Mentre i documenti gli ho lasciati in allegato . Grazie