Segnalo un grave disservizio e una palese violazione dei miei diritti in merito alla misura Supporto Formazione Lavoro (SFL).
Nonostante io abbia regolarmente frequentato un corso a Novembre 2025 e concluso l'Orientamento Step 3 in data 30/01/2026 (come provato dagli attestati legali in mio possesso), l'INPS non ha erogato le indennità spettanti (1000€ totali). Il blocco è dovuto esclusivamente a un disallineamento tecnico tra il portale regionale SILS (Sicilia) e il portale nazionale SIISL (INPS), che ha causato lo slittamento della registrazione delle mie attività al mese di Marzo 2026.
L'INPS, da me interpellata, ha formalmente dichiarato che non procederà al pagamento finché non arriveranno i flussi telematici automatici dal portale SILS, aggiungendo esplicitamente che l'invio della documentazione cartacea e degli attestati da parte mia è inutile ai fini dello sblocco.
Successivamente, l'assistenza ticket SIISL/Ministero ha giustificato il mancato pagamento adducendo una decadenza per superamento soglia ISEE avvenuta solo a Marzo 2026.
Contesto fermamente tale posizione per i seguenti motivi:
Il diritto all'indennità è maturato nei mesi di Novembre 2025 e Gennaio 2026, quando il requisito ISEE era rispettato. Una variazione successiva (Marzo 2026) non può annullare retroattivamente un diritto già acquisito.
L'orientamento è stato concluso il 30 Gennaio 2026; il ritardo della Pubblica Amministrazione nella trasmissione dati non può ricadere sul cittadino.
Ai sensi del DPR 445/2000, l'INPS ha l'obbligo di procedere alla validazione manuale dei documenti prodotti dal cittadino laddove i sistemi informatici presentino anomalie. Affermare che i documenti cartacei siano 'inutili' è una violazione delle norme sul procedimento amministrativo.
Ho già presentato istanza di riesame su 'INPS Risponde' e sono in attesa di riscontro. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre la liquidazione immediata delle somme dovute.