Spett. Booking.com, in data 4 marzo ho prenotato per 11 giorni un'auto da ritirare all'aeroporto di Bergamo il 3 aprile, pagando 466,69 euro, compresa assicurazione; nella conferma mi avete comunicato che l'auto sarebbe stata fornita da DRIVALIA. Al momento del ritiro al banco DRIVALIA però l'impiegata si è rifiutata di consegnarmi la macchina, con la motivazione che non avevo "una patente di guida valida", come scritto nel contratto. La mia patente sarebbe in effetti scaduta durante il periodo di affitto, ma io avevo già fatto il rinnovo prima della partenza, per cui mi era stata rilasciata apposita ricevuta dal Ministero dei Trasporti "valida ai fini della circolazione fino al ricevimento del duplicato della patente di guida", che ho presentato assieme alla mia patente. Nonostante le mie proteste, in base alla considerazione che un documento valido per la Polizia non poteva essere rifiutata da loro, mi è stato risposto che loro, come Società privata, possono decidere diversamente (cosa che ritengo un palese abuso, contrario alle leggi di questo Stato). Mi è stato quindi suggerito di rivolgermi a codesta società Booking, cosa che ho fatto, telefonando al n. 0687505504, ma la persona che ha risposto non ha dato nessuna valida soluzione, tranne quella di annullare il contratto, con una trattenuta di 103,72 euro, quali diritti di cancellazione. Inoltre, a seguito del rifiuto di consegna dell'auto prenotata, sono stato costretto ad affittare sul momento (pagandola il doppio) un'auto da un'altra Società (Hertz) , che però ha accettato senza osservazioni la patente che era stata rifiutata da DRIVALIA. Alla luce di tutto ciò chiedo il rimborso completo della somma da me pagata , senza alcuna trattenuta, con un eventuale compenso per danni morali, per il disagio che mi avete provocato, con un comportamento che a mio parere è illegittimo, e contrario alle leggi di questo Stato, oltre che umanamente freddo e disinteressato.