Spett. Temu
In data 8 Marzo 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Tablet Teclast pagando contestualmente l’importo di 131,42 €.
Alla consegna del prodotto, avvenuta il 21 Marzo 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche ed essendosi rivelato difettoso, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Seguendo la procedura di reso online, scopro che il reso non è gratuito, ma dovrei essere io a recarmi presso un Corriere e spedire a mie spese, perché per quel prodotto non ci sono corrieri disponibili, ovviamente per la consegna i corrieri c'erano. Questa modalità di reso a spese del cliente non viene assolutamente specificata prima. Essendo il primo ordine danno la possibilità di rimborso in un secondo momento fornendo la ricevuta del pagamento delle spese di spedizione, ma come credito Temu, che io non ho alcuna intenzione di utilizzare in futuro visto il pessimo acquisto e il pessimo servizio di reso.
Ho contattato il servizio clienti tale Tiziano Lotti, per un'ora non ha fatto altro che rispondere con frasi fatte facendomi anche credere di aver elaborato apposta per me un reso senza spese di spedizione e di dover solamente andare da un Corriere a depositario, sensa darmi una etichetta di reso e nemmeno un indirizzo. Ho fatto notare che in quelle condizioni non potevo di certo depositare un pacco dal valore di 130 euro senza alcuna indicazione, e il caro Tiziano mi rimanda al giorno dopo con la creazione di un ticket da far visionare al superiore e farmi avere una etichetta di reso da applicare sul pacco. Il giorno dopo il famoso superiore Aiden, mi da una risposta del tutto decontestualizzata che non risponde assolutamente alla mia richiesta di elaborazione di una semplice etichetta di reso.
Contatto nuovamente il servizio clienti e questa volta trovo tale Ilaria Marino che prova la stessa tecnica del caro Tiziano, e immediatamente blocco qualsiasi tentativo di presa in giro, fin quando non ammette che non c'è problema se pago le spese di spedizione perché poi me le rimborsano, ignorando totalmente la mia volontà ovvero non volere il credito Temu oltre al fatto che non era assolutamente specificato da nessuna parte che avrei dovuto pagare le spese di spedizione, rubando tempo e denaro.
Quindi chiedo una semplice etichetta di reso per poter rimandare indietro un prodotto difettato in sicurezza, e certa di poter ricevere il rimborso, con spese di spedizione gratuite evitando ulteriori perdite di tempo per eventuali rimborsi successivi anche delle spese di spedizione, procedura del tutto inutile essendo il primo reso dell'ordine gratuito come più volte specificato dal servizio clienti.
Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 131,42 € tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto.
Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.