In data 11 marzo 2026 alle ore 14:07 Lufhtansa ha cancellato il mio volo di andata a causa di uno sciopero del vostro personale che coinvolgeva la tratta Francoforte–Delhi (prenotazione 7KBYAY).
In tale occasione non mi è stata proposta alcuna alternativa di volo da Trieste, né sono stati offerti rimborsi immediati o soluzioni comparabili. Il sito e l’app di Lufthansa risultavano irraggiungibili per diversi problemi di accesso e l’unica opzione disponibile era interagire con un sistema di intelligenza artificiale, risultato del tutto inutile.
In data 11 marzo ho inoltre provato a inviare una e‑mail all’indirizzo customer.relations@lufthansa.com, ma poco dopo ho ricevuto una loro comunicazione in cui mi informavano che non era possibile utilizzare tale indirizzo e che la mia segnalazione non sarebbe stata presa in considerazione.
Non ho annullato la prenotazione, pur non essendomi state offerte alternative per il volo di andata, poiché avevo necessità di mantenere il volo di ritorno.
Dovendo tuttavia essere tassativamente presente a Delhi nella mattinata di venerdì 14 marzo 2026 per inderogabili motivi personali, sono stata costretta a prenotare a mie spese un volo alternativo diretto da Trieste a Delhi con ITA Airways, al costo totale di 609,47 EUR (voli AZ1356 + AZ770).
Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, in data 12 marzo ho compilato un modulo di richiesta di compensazione per il disagio subito, senza ricevere alcun riscontro da parte di Lufthansa.
In data 20 marzo 2026, mentre mi trovavo ancora in India, ho ricevuto una e‑mail da Lufthansa con la quale mi comunicavano l’esecuzione, a mio favore, di un rimborso (non richiesto) delle sole tasse aeroportuali pari a EUR 105,36.
A seguito di tale comunicazione ho verificato l’app Lufthansa e ho scoperto che il mio volo di ritorno era scomparso perché cancellato da loro: inserendo i dati della prenotazione non risultavano più biglietti attivi.
Ho tentato quindi di contattare a mie spese, dall’India, il numero +39 02 30566320 che, a causa di operatori indisponibili, mi ha reindirizzata al primo operatore internazionale disponibile. Mi ha risposto un operatore indiano (non di Lufthansa, ma di un generico servizio prenotazioni) che mi ha riferito che il biglietto non era recuperabile e che avrei dovuto rivolgermi direttamente a Lufthansa.
Ho immediatamente inviato un ulteriore feedback scritto per ottenere chiarimenti, ma non ho ricevuto risposta fino al 23 marzo, quando, via e‑mail, mi hanno indicato di contattare il numero tedesco +49 69 86 799 799 per avere spiegazioni. Alla data del 23 marzo ero però già rientrata in Italia poiché, non avendo ricevuto chiarimenti o soluzioni da parte loro, il 20 marzo ero stata costretta a cercare a mie spese un volo alternativo per rientrare in Italia come previsto.
Gli unici posti ancora disponibili erano in Premium Economy sul volo ITA Airways Delhi–Trieste del 23 marzo. Ho pertanto acquistato anche questo secondo biglietto a mie spese, per un importo totale di 150.554 INR (voli AZ769 + AZ1365), anticipando di un giorno il mio rientro e subendo ulteriori disagi organizzativi.
Una volta rientrata in Italia, ho provato a chiamare il numero tedesco da loro indicato, ma lo stesso risultava non attivo (la linea cade immediatamente senza che la chiamata venga inoltrata).
Alla luce di quanto sopra esposto, ho inviato, in data 24 marzo una PEC all'indirizzo amministrazione.lh@pec.it dove richiedevo:
1) Il rimborso integrale del biglietto Lufthansa originale, pari a EUR 567,36 (prenotazione 7KBYAY).
2) Il rimborso del biglietto ITA Airways di andata Trieste–Delhi via Roma del 12 marzo 2026, pari a EUR 609,47.
3) Il rimborso del biglietto ITA Airways di ritorno Delhi–Trieste via Roma del 23 marzo 2026, pari a 150.554 rupie indiane.
Richiedevo inoltre:
4) La compensazione pecuniaria pari a EUR 600, ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, per la cancellazione del volo con preavviso inferiore a 14 giorni per cause imputabili alla compagnia aerea (sciopero del personale).
Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta da parte loro.
Come posso ottenere quanto mi spetta?