Gentile Cliente,
in riferimento al Suo reclamo, desideriamo fornirLe i dovuti chiarimenti.
Lei ha sottoscritto il contratto utilizzando il metodo della Firma Elettronica, che consente la conclusione di accordi in modo sicuro e legalmente valido tramite dispositivo mobile. La procedura è avvenuta come segue:
ha ricevuto un codice OTP (One-Time Password) sul Suo cellulare;
ha inserito tale codice nel sistema durante la fase di identificazione e firma, confermando così la Sua identità;
ha successivamente apposto la Firma Elettronica al contratto, che ha pieno valore legale equivalente alla firma autografa su documento cartaceo.
In allegato alla presente trasmettiamo il plico contrattuale.
Per quanto riguarda la tariffa applicata, desideriamo fornirLe informazioni sulla struttura del prezzo dell’energia previsto dalla Sua offerta.
Il costo dell’energia viene calcolato secondo la seguente formula:
Prezzo Luce (€) = Consumo × (PUN Index GME + Fee) × (1 + λ)
dove:
Consumo: quantità di energia utilizzata;
PUN Index GME: media dei prezzi zonali pubblicati e aggiornati periodicamente sul sito del GME (www.mercatoelettrico.org);
Fee: pari a 0,13 €/kWh, corrispettivo stabilito dal Fornitore per i costi della materia prima non coperti dal PUN;
λ: pari al 10,00% per le forniture in bassa tensione, quale fattore di correzione per le perdite di rete previsto dal TIS.
Pertanto, confermiamo che la tariffa sottoscritta è conforme a quanto previsto contrattualmente ed applicato in fatturazione.
In merito alla fattura n. 2026E000077599, La informiamo che la stessa è stata emessa sulla base di consumi stimati. Come previsto dagli articoli 5 e 6 delle Condizioni Generali di Contratto, in assenza di letture effettive da parte del distributore locale, la fatturazione può avvenire su base stimata, con successivo conguaglio non appena saranno disponibili i dati reali di misura.
Art. 5: i contatori sono di proprietà del distributore locale, responsabile della rilevazione dei consumi effettivi.
Art. 6: in assenza di dati reali, i consumi vengono stimati sulla base di dati storici o parametri tecnici, con successivo ricalcolo.
Non appena riceveremo le letture effettive dal distributore, si provvederà ad eventuali rettifiche o conguagli.
Infine, La informiamo che nella fattura è stato applicato un Corrispettivo Morosità (CMOR) pari a € 279,44.
Il CMOR è previsto dalla delibera ARERA 593/2017/R/com ed è un importo dovuto a seguito di precedenti situazioni di morosità relative a forniture cessate con il precedente venditore. Tale importo non rappresenta un costo del servizio attuale, ma un meccanismo regolatorio volto a consentire il recupero di crediti da parte del precedente fornitore.
Pertanto, l’importo complessivo di € 620,35 non è riferibile esclusivamente ai consumi della fornitura attiva con REC ENERGY, ma include anche il suddetto CMOR.
Rimaniamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Il 16 aprile 2026 alle ore 13:00:50 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto: