Con riferimento al problema del BLOCCO del sistema, la presente per segnalare che il problema persiste, e che nel recente periodo ha avuto un impatto economico rilevante, sia per prelievo di energia dalla rete pur in presenza di energia accumulata e potenziale produzione dell’impianto, sia per mancata immissione di energia nella rete.
Riepilogando, nelle ore centrali della giornata, e soprattutto nelle giornate di sole pieno, l’impianto va in BLOCCO, il sistema NON PRODUCE, NON ACCUMULA, NON UTILIZZA L’ACCUMULO, ed il consumo è coperto solo dal prelievo dalla RETE, con conseguente pregiudizio economico.
Sono state analizzate alcune giornate di tempo stabile e soleggiato, quindi ottimali dal punto di vista del rendimento potenziale.
Dalla seguente documentazione riportata nei dati statistici dell’app Senec si può constatare che intorno alle 12.00, con l’impianto in piena produzione, c’è un blocco improvviso della produzione stessa per alcune ore, e conseguente inutilizzo dell’accumulo. E contestualmente è programmata l’accensione dell’impianto di riscaldamento ibrido con pompa di calore, che inizialmente assorbe circa 2,5 kwh e che vengono prelevati dalla rete a pagamento.
SI ALLEGA DOCUMENTAZIONE DETTAGLIATA
In conclusione, senza il problema del blocco, in giornate di medio/alta luminosità, il sistema potrebbe coprire interamente il fabbisogno di energia (quindi prelievo zero), e soprattutto si potrebbero immettere in rete mediamente da 8 a 10 kwh al giorno (ad eccezione dei periodi estivi in cui si arriva anche a 15/16 kwh immessi), con evidente beneficio economico.
Viceversa il persistere del problema del blocco determina quotidianamente un saldo negativo tra kwh prelevati ed immessi, un controsenso rispetto alle prerogative per le quali è stato fatto l’investimento nell’impianto fotovoltaico.
Sulla base di quanto sopra ribadisco i miei dubbi sulla corretta funzionalità dell’impianto, e rinnovo la richiesta di un sopralluogo da parte di tecnici Senec presso la mia abitazione per verificare quanto contestato nella presente, al fine di valutare in ultima analisi la sostituzione in garanzia dell’impianto, per malfunzionamento.
Ovvero, in seconda analisi, richiedo a Senec di adoperarsi fattivamente ed in modo risolutivo presso il distributore locale al fine di verificare eventuali attribuzioni, in quanto personalmente non ho le competenze tecniche.
AGGIORNAMENTO 29/4/26
Ad ulteriore integrazione allego documentazione fotografica degli ultimi giorni (dal 4/4 al 9/4) in cui c’è bel tempo soleggiato, per evidenziare l’enorme perdita di energia per blocco del sistema durante un numero ancora maggiore di ore nel pieno della produzione potenziale.
Nei 6 giorni analizzati si evidenzia un PRELIEVO dalla rete di 8,6 Kwh (che in condizioni normali sarebbe prossimo a zero) ed una IMMISSIONE in rete di 7,0 Kwh (che in condizioni normali sarebbe stata potenzialmente di minimo 5 Kwh al giorno, quindi 30 Kwh totali).
Quindi un saldo negativo di -1,6 Kwh prelevati a fronte di un saldo positivo di +30 Kwh immessi.
Parliamo di circa 150 Kwh potenziali in proiezione mensile e circa 900 Kwh in proiezione sui 6 mesi teoricamente più produttivi (aprile-settembre).
Comprendete bene l’entità della perdita potenziale derivante dal malfunzionamento del sistema.
Aggiungo che nelle ultime 2 settimane, nelle giornate di bel tempo, il sistema si blocca puntualmente dalle ore 12.00 alle 16.00 , quasi avesse un timer programmato.