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Reclamo formale per comportamento ostruzionistico, violazione dei principi di buona fede e ostacolo

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Finanziamenti

Reclamo

A. C.

A: COMPASS

13/02/2026

Spett.le Ufficio Reclami Compass Banca S.p.A. e p.c. Altroconsumo Con la presente, la sottoscritta Iolanda Cardizzone (C.F. CRDLND53S58M088Z), in qualità di erede del Sig. Fausto Tridici (deceduto in data 11/01/2026), sporge formale reclamo contro codesto Istituto per le reiterate condotte ostruzionistiche e dilatorie messe in atto nella gestione della pratica di successione in oggetto. I Fatti e la Cronologia delle Inefficienze Nonostante la volontà della scrivente di subentrare o comunque regolarizzare i pagamenti delle rate residue sia stata manifestata tempestivamente, Compass ha opposto continui ostacoli burocratici, rallentando ingiustificatamente l'iter: 22/01/2026: È stata inviata la prima comunicazione di decesso con esplicita richiesta di subentro e/o addebito delle rate sul mio IBAN personale. Compass ha rifiutato l'addebito su conto terzo, imponendo il passaggio al pagamento tramite bollettini postali. 05/02/2026: In ottemperanza alle Vostre istruzioni, è stata inviata una PEC contenente la mia esplicita richiesta, da me redatta e firmata in calce , di ricevere i bollettini postali al mio indirizzo di domicilio. 10/02/2026: Invece di evadere la semplice richiesta, il Vostro Customer Service ha bloccato nuovamente la pratica. La motivazione addotta è stata la presunta assenza di una formale delega , ignorando completamente il fatto che il documento fosse sottoscritto direttamente dalla sottoscritta, unicamente perché la comunicazione proveniva dalla PEC di mio genero (Andrea Cavallieri), che mi assiste nella procedura. 13/02/2026: Al solo fine di superare questo pretestuoso blocco istruttorio, è stata prodotta e inviata l'ennesima documentazione, comprensiva di delega formale. Motivazioni del Reclamo Tale modus operandi risulta contrario ai basilari principi di correttezza, trasparenza e buona fede nell'esecuzione del contratto. L'Istituto sta attivamente ostacolando un erede che intende onorare regolarmente un debito. La rigidità dei Vostri processi interni non può risolversi in un danno per l'utente, né giustificare il rifiuto di processare documenti legittimi e firmati dall'avente diritto. Richieste Perentorie Alla luce di quanto sopra, si RICHIEDE E DIFFIDA Compass Banca S.p.A. a: Emettere e spedire immediatamente i bollettini postali all'indirizzo comunicato, senza ulteriori e speciose richieste documentali. Fornire conferma scritta che nessuna penale, spesa di insoluto, indennità di sconfinamento o interesse di mora verrà applicata sulle rate in scadenza o scadute a partire da gennaio 2026. Qualsiasi eventuale ritardo nei pagamenti è infatti da imputarsi esclusivamente all'inefficienza e alle lungaggini istruttorie del Vostro Customer Service. Si allega alla presente l'intero carteggio PEC intercorso a comprova dei fatti narrati. In attesa di un Vostro rapido riscontro, da inviarsi all'indirizzo PEC del mio delegato (andreacavallieri@pec.it), mi riservo di adire l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Iolanda Cardizzone

Richiesta di assistenza 04 marzo 2026

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