Spett.le Service Italia S.A.S. di Monzani Ivo Angelo e C.,
con la presente contesto formalmente l’intervento effettuato in data 20 aprile 2026 presso la mia abitazione per l’apertura di una porta-finestra bloccata.
Al termine dell’intervento, i Vostri incaricati hanno preteso il pagamento immediato tramite POS di euro 950,00 oltre IVA, per un totale di euro 1.220,00, senza alcun preventivo chiaro e senza fornire una preventiva indicazione trasparente del costo.
L’importo richiesto appare manifestamente sproporzionato e ingiustificato rispetto alla prestazione eseguita.
Inoltre, a fronte del pagamento incassato, non è stata emessa né consegnata alcuna fattura o regolare documentazione fiscale.
Con la presente, pertanto, Vi diffido a trasmettere entro 10 giorni dal ricevimento della presente:
copia della fattura o di altro regolare documento fiscale;
il dettaglio analitico dei costi applicati;
una proposta di rimborso parziale o totale della somma corrisposta, considerata la evidente sproporzione dell’importo richiesto e la mancata trasparenza.
In mancanza di riscontro, mi riservo di procedere presso ogni sede competente per la tutela dei miei diritti, anche tramite associazione dei consumatori e segnalazione agli organi competenti.
Distinti saluti.