Replico quanto già inviato con l'apertura di un ticket sulla mia area personale che, a quanto dicono altri utenti, solitamente non ottiene risposta.
Segnalo alcune gravi irregolarità riscontrate nella gestione della mia utenza e per le quali chiedo un chiarimento puntuale e un immediato riscontro scritto. Premetto che in data 16/2/2026 ho già parlato telefonicamente con una vostra operatrice, senza tuttavia ottenere risposte complete alle questioni sollevate. Di seguito espongo in modo dettagliato i punti oggetto del reclamo. 1. Fattura del 1/1/2026 – importo di 768 euro relativo a presunti consumi di dicembre 2025. Durante il contatto telefonico mi è stato riferito che nel mese di dicembre 2025 la fornitura risultava assegnata al servizio di “ultima istanza” e che, quindi, non avrei dovuto ricevere alcuna fattura da parte vostra. Chiedo pertanto di sapere: a) per quale motivo mi sia stato comunque addebitato un importo relativo a un periodo in cui non risultavate mio fornitore; b) come sia stato calcolato l’importo, particolarmente elevato e mai riscontrato nelle mie precedenti fatturazioni. Richiedo un chiarimento scritto urgente su questo punto. 2. Mancata comunicazione del passaggio ai servizi di ultima istanza. Non ho mai ricevuto da parte vostra alcuna comunicazione preventiva o successiva relativa al trasferimento della fornitura al servizio di ultima istanza. Considerando che ricevo regolarmente le vostre email e le bollette in formato elettronico, ritengo ancor più anomala questa assenza di informazioni. Poiché la vostra operatrice non ha saputo fornirmi spiegazioni, chiedo un riscontro esaustivo sulle ragioni di tale mancanza. 3. Rimborso del 5/1/2026 e mancato blocco dell’addebito automatico. In data 5/1/2026 ho ricevuto una vostra fattura di rimborso pari a –768 euro, relativa alla precedente fatturazione. Tuttavia, nonostante la comunicazione di rimborso, l’addebito della prima fattura è stato comunque effettuato l’8/1/2026 tramite domiciliazione bancaria. Richiedo spiegazioni sul motivo per cui l’addebito non sia stato bloccato. 4. Fattura del 1/2/2026 – consumi gennaio 2026. La successiva fattura di 199 euro, relativa al mese di gennaio, mi è stata regolarmente addebitata il 5/2/2026. Chiedo perché tale importo non sia stato almeno compensato con il credito risultante a mio favore dopo il rimborso della fattura precedente. 5. Richiesta di rimborso immediato e indennizzo. Vi intimo a rimborsare tempestivamente quanto indebitamente addebitato. Chiedo inoltre se sia previsto un indennizzo, considerato il disservizio e il disagio arrecato. 6. Richiesta chiarimenti sul riallineamento delle letture. Poiché nell’ultima fattura non vi è un dettaglio chiaro, chiedo di conoscere come verranno riallineate le letture dei consumi rispetto a quelle effettuate dal fornitore di ultima istanza nel mese di dicembre. Domando inoltre garanzia scritta che non mi saranno addebitati due volte gli stessi consumi. Alla luce di quanto sopra esposto, vi chiedo, rispondendo alle precedenti domande: a) di chiarire le cause dei disguidi verificatisi, b) di indicare come intendete rimediare, c) di specificare i tempi necessari per la risoluzione definitiva della vicenda. Preciso che copia della presente è inviata, per conoscenza, a un’associazione di consumatori (Altroconsumo). In assenza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di intraprendere ulteriori iniziative e di valutare il passaggio a un diverso fornitore. Distinti saluti. Franco D’Orazio L’Aquila, 17 febbraio 2026