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Restituzione vettura-Valutazione stato d'uso

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

S. S.

A: FORD

20/02/2026

Alla scadenza di un contratto stipulato per l’acquisto di un’autovettura, con formula valore futuro garantito e possibilità di saldo con maxi rata finale o restituzione veicolo, ho scelto di restituire il veicolo. In sede di verifica delle condizioni d’uso, pur non essendo stato rilevato nemmeno un graffio su paraurti/portiere/parafanghi, mi viene sottoposto un preventivo di 1370 Euro per “riverniciaura paraurti anteriore e cofano anteriore”. Ritenendo di aver riconsegnato, dopo 27000 KM e tre anni, una vettura in condizioni pressoché perfette, ho contestato la valutazione. Nel corso di un estenuante contraddittorio col titolare della concessionaria, mi accorgo che i “danni” sul cofano erano pochi aloni e macchioline che venivano via con semplice sfregatura dei polpastrelli, laddove il concessionario aveva sostenuto che la vernice era ormai rovinata. A questo punto mi viene contestata solamente la presenza, di quello che sembra un graffio di circa 1 o 2 mm, probabilmente dovuto a pietrisco lanciato da altri veicoli, sulla fascia superiore del paraurti anteriore (si allega Foto). A questo punto il preventivo è passato a 418 Euro. Anche per questo, ho contestato il fatto che, dopo 27.000 Km e tre anni di contratto, un “danno” di quel tipo rientrava ampiamente nell’ “ordinario logorio dovuto ad un normale utilizzo del veicolo”. Nonostante ciò il concessionario, opponendo la circostanza che Ford Italia si sarebbe rivalsa su di lui per il danno al veicolo, non ha inteso ritirare il veicolo se non dietro pagamento della fattura di 418 Euro. Chiedo allora di far intervenire direttamente la Ford, ma mi viene detto che, essendo venerdi 20 e scadendo il contratto lunedì 23, in caso di mancata restituzione avrei dovuto saldare la maxi rata a Ford Credit. A questo punto, esausto per le oltre due passate ad attendere ed a discutere, faccio inserire le mie osservazioni sul rapporto di verifica e, dopo aver pagato, metto le firme necessarie, lascio la vettura e me ne vado. Tanto premesso e considerato che, secondo questo concessionario , le macchine devono essere restituite, di fatto, in condizioni pari al nuovo, chiedo a Ford Italia: 1. un imperfezione di 1/2 mm dovuta a pietrisco proveniente da altri veicoli, così come i comuni graffi sui paraurti/portiere dovuti ai parcheggi, possono essere considerati “ordinario logorio”? 2. in caso di riposta negativa, Ford Italia non ritiene ingannevole non indicare, nei propri contratti, che per “ordinario logorio” si intende “auto pari al nuovo”? 3. In alternativa, non si ritiene necessario esplicitare meglio, almeno a grandi linee, la natura dei “danni eccedenti e non eccedenti l’ordinario logorio”? 4. Vi sono direttive specifiche impartite ai concessionari sulle modalità di valutazione dello stato d’uso? 5. In caso affermativo, non ritiene opportuno Ford Italia, sempre per correttezza e trasparenza, mettere la clientela a conoscenza di tali criteri? 6. E’ prassi accettabile per Ford Italia che, stante la vaghezza del contenuto contrattuale, un concessionario sia libero di fare una valutazione dello stato d’uso in maniera totalmente arbitraria e, nel mio caso, tanto forzata e pretestuosa? Restando disponibile per esibire qualunque tipo di documentazione, si attende cortese riscontro.


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