Spett.le Servizio Clienti,
con la presente intendo formalizzare una richiesta di rimborso e segnalare il grave disservizio verificatosi in relazione alla spedizione in oggetto, nonché rappresentare una situazione che ritengo fortemente lesiva dei diritti del consumatore.
Di seguito espongo sinteticamente i fatti.
## Gestione della spedizione
La spedizione dell’oggetto si è rivelata estremamente problematica. Il corriere incaricato (BRT) ha provveduto al ritiro del pacco secondo gli accordi stabiliti; tuttavia, l’etichetta non è mai stata scansionata e il tracking della spedizione non è mai stato attivato. Successivamente, in modo del tutto inatteso, il pacco è stato restituito al mittente.
Il mittente ha provveduto a contattare direttamente BRT, ricevendo indicazione di pianificare un nuovo ritiro, in quanto l’etichetta risultava ancora valida. Parallelamente, io stesso – in qualità di destinatario e acquirente dell’etichetta di spedizione – ho tentato ripetutamente di contattare il servizio clienti Packlink. Nonostante le difficoltà oggettive nel raggiungere un operatore a causa del sistema di assistenza automatizzato (chatbot/AI), il supporto Packlink non è stato in grado di interfacciarsi efficacemente con il vettore, determinando di fatto una situazione di stallo.
A causa di tale inefficienza organizzativa, il mittente è stato costretto a recarsi personalmente presso il centro operativo BRT per consegnare il pacco, affinché la spedizione potesse finalmente essere effettuata.
## Danneggiamento del bene spedito
All’arrivo, il pacco e il relativo contenuto – un lampadario antico – risultavano gravemente danneggiati. Si evidenzia, tra l’altro, che il collo è stato movimentato in modo palesemente inadeguato, fino al punto di essere trascinato a terra durante la consegna.
In fase di acquisto dell’etichetta di spedizione avevo espressamente sottoscritto un servizio assicurativo aggiuntivo volto a coprire il valore del bene spedito. Tuttavia, a seguito della presentazione del reclamo per danni, Packlink ha comunicato che, trattandosi di oggetto fragile, il contenuto non rientrerebbe tra quelli coperti dall’assicurazione.
Tale posizione appare del tutto paradossale e potenzialmente ingannevole, in quanto il consumatore viene indotto ad acquistare una copertura assicurativa che, nei fatti, risulta inapplicabile proprio alle categorie di beni per le quali la tutela sarebbe maggiormente necessaria. Inoltre, tale limitazione non risulta adeguatamente evidenziata nella fase di acquisto del servizio.
Alla luce di quanto sopra, con la presente richiedo formalmente:
il rimborso dell’importo di €17,77 relativo al costo della spedizione, stante la gestione gravemente inefficiente del servizio;
il rimborso di €40,00 corrispondente al valore del bene danneggiato;
il rimborso di €200,00 a titolo di ristoro per i disagi subiti dal sottoscritto e dal mittente, comprensivi anche dei costi sostenuti per il trasferimento presso il centro BRT necessario a completare la spedizione.
Mi riservo inoltre di segnalare la vicenda alle competenti autorità e agli organismi di tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla possibile configurazione di pratiche commerciali ingannevoli, derivanti dalla vendita di una copertura assicurativa che risulta di fatto inutilizzabile per oggetti fragili senza che tale limitazione sia chiaramente evidenziata al momento dell’acquisto.
Resto in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro e della definizione della presente richiesta di rimborso.
Distinti saluti.