Gentili,
scrivo a seguito dell'ultima risposta da parte del servizio clienti di Pacco facile, che considero inaccettabile sia nei contenuti sia nei toni.
Ribadisco con chiarezza che l’indirizzo di consegna da me indicato era corretto. Lo dimostra il fatto, oggettivo e verificabile, che un altro corriere ha consegnato senza alcun problema allo stesso identico indirizzo la merce. Pertanto respingo integralmente ricostruzione dei fatti da parte dell'azienda.
Nonostante ciò:
Hanno dichiarato un indirizzo errato che non lo era (disponibile a mostrare il documento) ;
Hanno fatto rientrare il pacco;
mi hanno fatto pagare spese di rientro ingiustamente;
mi hanno comunicato per iscritto che tali spese erano state rimborsate ( 2 febbraio, disponibile a mostrare la mail) ;
Hanno poi revocato il rimborso cambiando posizione senza alcuna reale motivazione ( 6 febbraio, disponibile a mostrare il documento).
Questo comportamento, per quanto mi riguarda, è scorretto e lesivo dei diritti del consumatore.
Pagare un servizio che non viene svolto correttamente e sostenere costi per errori non propri è qualcosa che non intendo accettare.
Respingo anche il tentativo di “considerare chiusa la questione”: la questione non è chiusa finché il danno economico subito non viene risarcito.
Con la presente chiedo nuovamente e definitivamente il rimborso delle spese da me sostenute (11,64 euro).