sottoscritto Nicolò Coppa, con la presente intende contestare formalmente il comportamento tenuto dal personale del vostro punto vendita di Torino – Corso Romania, ritenuto non conforme alla normativa vigente in materia di tutela del consumatore.
In data 03/04/2026, presso il suddetto punto vendita, ho acquistato un carica batterie per veicoli PHEV, dal valore di € 149,99, referenza 2784480, effettuando il pagamento tramite strumento elettronico (bancomat/carta).
Il prodotto è risultato difettoso e non conforme all’uso cui è destinato, come accertato a seguito di verifica tecnica eseguita presso una concessionaria ufficiale Peugeot, che ne ha confermato il malfunzionamento.
A fronte di tale vizio, mi sono rivolto al loro negozio per esercitare i diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità In data 10/4/26. Tuttavia, il personale si è rifiutato di procedere alla sostituzione del bene, adducendo quale unica motivazione l’assenza dello scontrino cartaceo, nonostante l’esibizione della ricevuta di pagamento elettronico, idonea a comprovare l’avvenuto acquisto.
Tale rifiuto risulta ingiustificato e contrario a quanto previsto dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, artt. 128 e ss.), il quale stabilisce che:
• il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione del bene non conforme;
• la prova dell’acquisto non è limitata allo scontrino fiscale, ma può essere fornita con qualsiasi mezzo idoneo, inclusa la ricevuta di pagamento elettronico.
Alla luce di quanto sopra, con la presente voglio formalmente diffidare l’azienda • alla sostituzione del prodotto difettoso, ovvero
• in subordine, al rimborso integrale dell’importo corrisposto (€ 149,99).