Buongiorno, ho richiesto alla compagnia aerea Norse Atlantic Airways un rimborso del pagamento di viaggio per me ed il mio compagno, in quanto quest'ultimo per accertati motivi di salute insorti improvvisamente il 22/07 u.s. è impossibilitato ad effettuare viaggi di lunga percorrenza per almeno 6 mesi. Tale indisponibilità coinvolge anche me in qualità di assistente convivente. La suddetta inidoneità è documentata da due referti medici rilasciati dall'azienda ospedaliera universitaria pisana, adempiendo al requisito dei 10 giorni antecedenti la partenza, come richiesto dalla compagnia aerea. La compagnia aerea ha risposto alla presente richiesta rilasciando un voucher di credito di viaggio (non totale ma decurtato di circa 400euro!) spendibile entro il 31/10 c.a. Tale forma di risarcimento, che contestiamo con forza, non è conforme all'articolo 945 della navigazione (marittima e aerea), che in caso di impossibilità a viaggiare per motivi medici accertati, come nel nostro caso, sancisce che il rimborso economico effettuato, deve essere totale e diretto ( no voucher!) utilizzando il metodo di pagamento originario per l'acquisto. Oltretutto, la finestra temporale per consumare il voucher da loro proposta, risulta inidonea a ciò che riporta scritto il certificato medico, ovvero l'impossibilità a viaggiare per i 6 mesi successivi.