Descrizione del problema:
Sono ex cliente Argos Energia. Ho cessato l’utenza elettrica il 31 maggio 2025, con effettivo trasferimento dal 1° giugno 2025. Successivamente mi è arrivata una bolletta errata di €162 riferita a consumi di giugno, mese in cui non ero più residente.
Dopo mia segnalazione, Argos Energia ha riconosciuto l’errore e ha emesso una prima nota di credito di €62 con fattura 20250000879971 del 10/07/2025 e una seconda di €188,64 con fattura 20250001061325 del 20/08/2025, da accreditare sul mio IBAN.
Da allora, nonostante numerosi solleciti telefonici (settembre, ottobre, novembre, dicembre 2025 gennaio e febbraio 2026), non ho mai ricevuto il rimborso. Ogni volta mi è stato detto che sarebbe arrivato “entro 30-60 giorni”, ma ciò non è mai avvenuto.
In data 27 febbraio 2026, ho inviato un’email di reclamo all’indirizzo fornito dal loro servizio clienti, ma mi è tornata indietro con risposta automatica che la casella non è più attiva.
Questo comportamento mi sembra gravemente scorretto e assimilabile a una pratica commerciale sleale, vista la totale assenza di canali di contatto funzionanti e la mancata restituzione del mio credito.
Importo dovuto: €250,64
Richiesta:
-Rimborso immediato dell’importo dovuto;
-Applicazione degli indennizzi ARERA previsti per ritardo di rimborso;
-Valutazione di eventuale segnalazione all’ARERA per -inadempienza contrattuale.
Documenti allegati:
-Copia nota di credito o fattura di rettifica (se disponibile)
-Eventuali email o prove di comunicazioni con il servizio clienti
-Screenshot della mail di errore automatica (“casella non valida”)
Ringrazio anticipatamente Altroconsumo per la presa in carico del reclamo.