Spett. le Credit Factor,
Ho ricevuto una lettera in posta ordinaria al mio domicilio datata 27 marzo con riferimento come da oggetto.
Tale lettera esprime la vostra intenzione di riscuotere un credito per conto di Tim Spa per fatturazione di gennaio 2018 per un imporo di 70 euro.
Posto che non viene allegata la fattura, nè specificato il contratto di riferimento nè la tipologia (inea mobile, fissa), pratica che, unitamente al mezzo della posta ordinaria, ritengo di scarsa professionalità, chiarezza e trasparenza, ho contattato telefonicamente in data 11 aprile il servizio cliente di Tim spa che non trova riscontro di quanto da voi dichiarato. Non solo non c'è traccia della fattura ma nemmeno del mio codice fiscale che voi nella lettera indicate come codice cliente. Nel sito di Tim non risulto cliente e nemmeno censita.
Aggiungo inoltre che la fatturazione risale ad un periodo maggiore di due anni e pertanto in ogni caso sarebbe caduta in prescrizione per termini di legge (L .160/2019).
Ritengo inoltre che sia stato fatto uso scorretto dei miei dati personali sensibili quali codice fiscale ed indirizzo di residenza, aggregando i suddetti dati in maniera impropria (Regolamento UE 2016/679).
Ho contattato il vostro servizio clienti via telefono e la segretaria ha registrato il mio recapito (cosa che ritengo ugualmente scorretta e finalizzata ad arricchire la vostra banca dati) dicendo che mi avrebbe contatto un vostro operatore.
Oltre a questi danni, aggiungo la conseguente perdita di tempo.
Tutto ciò premesso, DIFFIDO la Vostra società a:
Cessare immediatamente qualsiasi ulteriore contatto via MAIL o LETTERA senza aver consegnato comunicazione formale e dettagliata a riguardo della pratica in questione citata come TIM SPA, resto in attesa di conoscere le motivazioni specifiche che hanno determinato tale richiesta urgentemente, o per via telefonica o scritta, essendo il credito richiesto inesistente/non dovuto.
Inviare, entro 7 giorni dal ricevimento della presente, idonea documentazione che provi il titolo di cessione del credito e il dettaglio del debito vantato, in mancanza della quale procederò a denunciare la Vs. società alle autorità competenti (Garante Privacy, Antitrust, e Corte dei Conti) per pratiche commerciali scorrette.
Cordialmente,
Camilla Mantovanelli