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SECONDA CONTESTAZIONE ADDEBITO MICROSEGNI PARABREZZA NON CAUSATI DA < MEVISIBILI A OCCHIO NUDO

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Autonoleggio

Reclamo

F. E.

A: NOLEGGIARE.IT

07/05/2026

PURTROPPO NOLEGGIARE.IT, NONOSTANTE ABBIA PROVVEDUTO A DISCONOSCERE SEDUTA STANTE I PRESUNTI DANNI ( MICROSEGNI IMPERCETTIBILI SUL PARABREZZA) PER CUI, SECONDO LORO, E' INDISPENSABILE LA SOSTITUZIONE INTEGRALE (ASSURDO!)E NONOSTANTE ABBIA PROVVEDUTO AD INVIARE GIA' UNA PRIMA LETTERA DI CONTESTAZIONE FORMALE ADDEBITO DANNI, SPIEGANDO IN MODO DETTAGLIATO CHE NON HO CAUSATO NESSUN DANNO CHE CHE TALI SEGNI NON SONO VISIBILI AD OCCHIO NUDO, MA SOLO CON LUCE TECNICA A LED IN DOTAZIONE ALL'OPERATORE CHE HA VERIFICATO IL CHEK OUT E SOLO A DISTANZA RAVVICINTATA (POCHI CM DAL PARABREZZA), EBBENE, NONOSTANTE TUTTO CIO' SPIEGATO E NONOSTANTE SIA IN POSSESSO DI PROVE VIDEO FATTE PRIMA E DOPO IN CUI NON SI EVINCONO DANNI, AFTER-RENTAL IN DATA ODIERNA, ALLE ORE 11,01, MI HA INVIATO UNA MAIL IN CUI MI COMUNICA I PRESUNTI DANNI CON RELATIVA RICHIESTA DI RISARCIMENTO IN EURO 600,00 + EURO 80,00 PER LA GESTIONE DELLA PRATICA, PER UN TOTALE DI EURO 680,00 PER AVER NOLEGGIATO UN'AUTO PER UN SOLO GIORNO, AVENDOLA PARCHEGGIATA IN PARCHEGGIO PRIVATO CHIUSO E VIDEOSORVEGLIATO DAL PROPRIETARIO DEL B&B AD UBOLDO, DOVE HO PERNOTTATO. PERALTRO B&B SCELTO APPOSITAMENTE CON PARCHEGGIO PRIVATO, CHIUSO E VIDEOSOVEGLIATO, PER EVITARE CHE L'AUTO POTESSE ESSERE DANNEGGIATA PER STRADA. BASTA GUARDARE LE FOTO CHE MI SONO STATE INVIATE PER CAPIRE CHE E' UN COMPORTAMENTO PRETESTUOSO, SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE TALI MICROSEGNI NON SI EVINCONO NEI VIDEO DI BEN 2 SMARTPHONE DIVERSI. PERTANTO, INOLTRO SECONDA LETTERA DI CONTESTAZIONE GIA' ANTICIPATA MEDIANTE PEC A: Spett.le Noleggiare S.r.l. Pec: noleggiaresrl@legalmail.it e p.c. all'Ufficio After Rental: after-rental@noleggiare.it e al customer.service@noleggiare.it Di seguito la seconda lettere di contestazione: Oggetto: FORMALE CONTESTAZIONE ADDEBITO DANNI – CONTRATTO N. MCL 3303 – VEICOLO FORD TOURNEO COURIER TARGATO HA305AD - F.E. Spett.le Noleggiare S.r.l., Io sottoscritto F. E., con la presente contesto formalmente la comunicazione di addebito danni ricevuta mediante e-mail in data odierna (07/05/2026, alle ore 11:01) relativa a presunti danni per un importo totale di € 680,00. Contesto integralmente la vostra pretesa per i seguenti motivi: Negligenza nella Rilevazione dei Danni al Check-in: Dalla comparazione tra il video integrale del ritiro (22,16 min) e la scheda di consegna, emerge una palese discrepanza: numerosi danni preesistenti non sono stati censiti dai vostri operatori. Tale omissione dimostra una condotta negligente e approssimativa nella fase di perizia iniziale, invalidando la presunzione di integrità del veicolo al momento della consegna. Ai sensi dell'Art. 1588 c.c., il conduttore risponde della perdita e del deterioramento della cosa locata solo qualora non provi che siano accaduti per causa a lui non imputabile; nel caso di specie, la prova video preesiste a qualunque vostra contestazione. Dissenso Espresso alla Riconsegna: Si sottolinea che, al momento della riconsegna del veicolo, il sottoscritto ha esplicitamente dichiarato di non riconoscere il danno contestato, manifestando immediata opposizione a qualsiasi addebito e rifiutando la sottoscrizione di verbali di danno unilaterali. Prove Video Inequivocabili: Comunico formalmente di essere in possesso di documentazione video integrale effettuata sia al momento del ritiro del veicolo (Check-in), con un filmato della durata di circa 22,16 minuti, sia al momento della riconsegna (Check-out) attraverso molteplici video realizzati con due diversi smartphone. Tali filmati mostrano chiaramente l'integrità del veicolo in ogni sua parte al termine del noleggio e l'assenza dei presunti danni contestati, smentendo categoricamente l'insorgenza di nuovi danni durante il mio periodo di locazione. Inesattezza Documentale e Dichiarazioni Mendaci: Si contesta fermamente quanto riportato nella scheda contrattuale relativa ai nuovi presenti danni, alla voce relativa al coinvolgimento in incidenti stradali. L'aver barrato la casella "SÌ", attribuendo al sottoscritto sinistri mai occorsi, costituisce una falsa rappresentazione della realtà. Tale condotta, oltre a essere gravemente lesiva della mia onestà professionale, viola il principio di buona fede nell'esecuzione del contratto (Art. 1375 c.c.) e potrebbe configurare gli estremi per una denuncia per falso ideologico in scrittura privata, qualora utilizzata per scopi fraudolenti. Difetto di Prova e Onere della Prova: Alla luce delle mie prove video e della mia opposizione immediata, la documentazione fotografica da voi prodotta non ha valore probatorio. Nello specifico, i filmati da me realizzati sia al Check-in che al Check-out (alla presenza del vostro operatore) mostrano l'assenza di qualsivoglia scalfittura o segno visibile. Il fatto che i sensori ottici di due diversi smartphone non abbiano rilevato alcun danno conferma che la vostra contestazione si basa esclusivamente sull'utilizzo strumentale di una lampada tecnica a LED a distanza ravvicinatissima (pochi centimetri), unico mezzo che ha permesso di far emergere micro-segni altrimenti invisibili a occhio nudo e non rilevabili in condizioni di luce ambientale (peraltro solo artificiale e parziale nel parcheggio). Tale modalità di verifica eccede l'ordinaria diligenza richiesta e configura un tentativo di addebitare come "danni" quelle che sono, al più, normali tracce di usura o micro-fessurazioni fisiologiche, non riscontrabili al momento della consegna iniziale proprio per la carenza dei vostri standard di verifica in quella fase. Mancanza di Trasparenza e Congruità dei Costi: L’importo di € 600,00 per il ripristino del parabrezza appare forfettario, arbitrario e non supportato da fattura fiscale di riparazione o preventivo analitico. Si contesta parimenti l'addebito di € 80,00 per spese di gestione, in quanto accessorio a una pretesa principale infondata e illegittima. Violazione del Codice del Consumo: L'insieme delle condotte sopra descritte (mancata segnalazione danni preesistenti, attribuzione di sinistri inesistenti e richiesta di costi forfettari non documentati) integra gli estremi di una pratica commerciale scorretta e aggressiva ai sensi degli Artt. 20, 21 e 24 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), idonea a indurre in errore il consumatore e a limitarne indebitamente la libertà di scelta attraverso l'indebita pressione del prelievo forzoso . Tutto ciò premesso, Vi DIFFIDO formalmente dal procedere ad ogni addebito sulla mia carta di credito. In caso di addebito forzato, provvederò senza ulteriore avviso a: Inoltrare istanza di chargeback presso il mio istituto bancario allegando la presente; Utilizzare i filmati in mio possesso nelle sedi civili e penali competenti; Segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Resto in attesa di una vostra conferma di annullamento della pratica entro e non oltre 7 giorni. Cordiali saluti, 07/05/2026 F.E.


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