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Segnalazione addebiti irragionevoli su bonifici e conversioni valuta

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

M. R.

A: INTESA SAN PAOLO

14/05/2026

l mio nome e’ Maurizio C Russo e vivo negli Stati Uniti dal 1985. Sto mandando questa segnalazione alle varie testate giornalistiche in Italia e all’ estero che credo possa interessare i vostri lettori, sugli alti interessi che la banca Intesa Sanpaolo accredita ai propri clienti. A seguito di una mia esperienza personale ho scoperto che questa banca applica addebiti irragionevoli sulle conversioni di cambio valuta e bonifici senza offrire ai risparmiatori alcuna trasparenza. Esplicito abuso della norma Direttiva PSD2 dove le banche sono obbligate a una trasparenza totale sui costi bancari e di conversione. I giorno 7 di Maggio del 2026 ho richiesto all’ agenzia di Bagnoli (NA) di effettuare un bonifico Estero di un certo importo in Euro. La banca non mi ha rilasciato alcun documento attestando i costi dell’operazione informandomi solo che l’operazione sarebbe stata eseguita dalla loro sede centrale. Il giorno dopo ho ricevuto sul mio conto corrente negli USA banca Chase la somma in US Dollari ma con una cifra di molto inferiore in US Dollari di quanto avrei dovuto ricevere al cambio della valuta Americana quotato quel giorno. Bonifico e’ stato eseguito senza aver ricevuto alcuna informazione dei costi, sia prima che dopo l’operazione. Ancora adesso sono all oscuro di quali sono stati i costi degli addebiti che hanno effettuato e detratto dal importo che avrei dovuto ricevere basato sul cambio. Aggiungo che la Sanpaolo avrebbe potuto mandare il bonifico direttamente in valuta Euro e che non ha fatto. Ho fatto reclamo scritto all’agenzia e alla sede principale Sanpaolo ma ancora non ho ricevuto una risposta. Ho come prove lo stampato del Saldo contabile iniziale rilasciato dalla banca Sanpaolo e il resoconto del mio conto bancario della Chase dove e’ stato fatto l addebito. Dopo una breve ricerca ho scoperto che l’ Intesa Sanpaolo o altre banche in Italia si prendano altissimi tassi dai loro clienti che essendo semplici e risparmiatori, che spesso mancano di esperienza verso operazioni di cambio o bonifico e la la banca ne approfitta senza rilasciare informazioni, con ovvio abuso della norma Direttiva PSD2. Sembrerebbe che questi tassi non valga per clienti facoltosi essendo più pratici di queste operazioni bancarie, ma senza trasparenza non e’ possibile dirlo o fare paragoni e bisognerebbe fare ulteriori ricerche.


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