Ultimi reclami

A. B.
29/03/2026

Bonifico

Con la presente si formula reclamo nei confronti di Intesa Sanpaolo in relazione a un grave disservizio occorso in data 27 marzo 2026, che ha comportato un danno economico diretto. Il sig. Alessio Belloni, correntista presso la filiale di Porta Pia (Roma), si recava nella mattinata del 27 marzo presso la propria filiale al fine di effettuare un bonifico necessario per l’acquisto di un immobile aggiudicato tramite asta giudiziaria. Si precisa che nei giorni precedenti alla data del 27 marzo il sig. Belloni si era già rivolto alla filiale di Porta Pia per verificare la possibilità di effettuare tale operazione, ricevendo indicazione di recarsi necessariamente presso la filiale n. 6793 di Piazza Bologna (Roma). In data 27 marzo il sig. Belloni si recava direttamente presso la filiale di Piazza Bologna, come già indicato nei giorni precedenti dalla filiale di Porta Pia. Giunto presso la filiale di Piazza Bologna alle ore 8:35 circa, il sig. Belloni, pur essendo munito di documento di identità e con piena disponibilità delle somme sul conto, si vedeva rifiutare l’operazione dall’operatore, il quale richiedeva una preventiva autorizzazione da parte della filiale di appartenenza (Porta Pia). Il sig. Belloni era quindi costretto a recarsi nuovamente presso la filiale di Porta Pia per ottenere tale autorizzazione, e successivamente a tornare presso la filiale di Piazza Bologna. Nonostante ciò, l’operatore della filiale di Piazza Bologna rifiutava ulteriormente l’esecuzione del bonifico urgente, sostenendo che l’autorizzazione non copriva tale modalità operativa. Tale comportamento ha determinato: un ritardo significativo nell’esecuzione dell’operazione (oltre tre ore complessive); l’impossibilità di disporre il bonifico con valuta utile; il conseguente slittamento della valuta al 31 marzo 2026; l’annullamento dell’appuntamento notarile fissato per la stipula dell’atto di compravendita. Il disservizio ha quindi causato un danno economico quantificabile in almeno euro 300, oltre a rilevanti disagi organizzativi. Si evidenzia inoltre che eventuali ulteriori costi derivanti dall’annullamento dell’atto notarile saranno successivamente comunicati e documentati. Si evidenzia altresì l’inadeguatezza del comportamento dell’operatore della filiale di Piazza Bologna, che si è dimostrato non collaborativo e non orientato alla risoluzione della problematica, nonostante la natura urgente e documentata dell’operazione. Tutto ciò premesso, si chiede: il rimborso dell’importo di euro 300 a titolo di ristoro del danno subito, con accredito sul seguente IBAN: IT17N030690321910060019427; una verifica interna sull’accaduto, con particolare riferimento alle procedure operative tra filiali; un riscontro scritto in merito alle azioni che la Banca intende intraprendere per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti

In lavorazione
A. J.
26/03/2026

Segnalazione urgente – grave disservizio e comportamento inaccettabile Intesa Sanpaolo Roma

Buongiorno, Sono Alex Joseph, cittadino Indiano, vivo a Roma dal 7 anni. sono un cliente Intesa Sanpaolo da 2022 e desidero segnalare un grave disservizio e un comportamento estremamente inappropriato presso la filiale di Via Prenestina 453, Roma. Dopo aver richiesto una nuova carta (pagata €5), questa non è mai stata consegnata. Nel frattempo ho ricevuto anche una telefonata sospetta di possibile truffa. Recandomi in filiale con appuntamento, il dipendente mi ha accolto con la frase: “Che ca**o vuoi alle 12:00?” e ha dichiarato davanti ai colleghi di non voler svolgere il lavoro. Non mi è stata fornita alcuna assistenza e mi è stato chiesto di pagare nuovamente. Nonostante reclamo formale, non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo la situazione grave sia sotto il profilo del servizio che del rispetto verso il cliente. Resto disponibile a fornire documentazione. Cordiali saluti, Alex Joseph

In lavorazione
M. I.
27/02/2026

Problema con conto corrente

Buongiorno, la presente per comunicarvi l’addebito mensile del conto XME. Ho ricevuto il primo addebito il giorno 31/01/2026 in seguito al compimento dei miei 30 anni. Di fatto, in fase di sottoscrizione, mi era stato assicurato e firmato che il conto sarebbe stato gratuito fino ai 35 anni e che sarebbe stato esteso per sempre in quanto l’ho aperto attraverso una promozione in essere. Ho parlato con l’assistenza clienti la quale mi ha sempre indirizzato a contattare il mio gestore personale. Così ho fatto, mi ha comunicato che la promozione era trasversale e che avrei dovuto estendere la volontà della gratuità del conto prima dei 30, cosa assurda visto che non mi era stato mai comunicato ciò. In seguito mi ha proposto una soluzione alternativa, cioé di effettuare il cambio conto con accredito dello stipendio passando cosi ad un costo pari a 2,90 euro. Ora prima di procedere con il cambio è possibile avere una verifica? Perché non trovo giusto tutto ciò! Provvederei subito con la chiusura del conto se solo non avessi un finanziamento in corso, la trasparenza deve essere il primo requisito con i rapporti tra cliente e banca. In attesa di riscontro, vi auguro una buona giornata

In lavorazione
L. M.
17/02/2026

Disconoscimento operazione_ riferimento Prot. 609/2026/PAG/IntesaSanpaolo S.p.A./DIS

Buongiorno, il giorno 25/01/2026 ho subito un raggiro e mi sono stati prelevati 210 euro dal conto, operazione che io non ho fatto e prontamente disconosciuto. Nell'istante successivo all'addebito ho provveduto a bloccare la carta virtuale e a comunicare l'accaduto a Intesa SanPaolo, procedendo con il disconoscimento dell'operazione. Il call center di Intesa mi ha subito comunicato al telefono che erano state fatte tante richieste di addebito e autorizzazione e che parte di esse erano state bloccate (io credo che tante richieste significhi un'anomalia). Ho in seguito provveduto a fare la denuncia ai carabinieri (che allego) . Certo di non aver divulgato i miei dati in modo improprio esigo che l'istituto di credito Intesa SanPaolo mi rimborsi i soldi che mi hanno prelavato in quanto sicuro che tali raggiri rientrino nel contratto stipulato con la banca e siano protetti da assicurazione. Al momento intesa San Paolo ha rifiutato di restituire la somma in quanto non riscontra anomalie.

In lavorazione
M. M.
31/01/2026

Segnalazione pratica bancaria – addebito canone carta Superflash non comunicato

mi rivolgo a Voi per segnalare una pratica bancaria che ritengo scorretta e non conforme alla normativa di trasparenza, posta in essere da Intesa Sanpaolo S.p.A. in relazione a una carta prepagata Superflash. Ho sottoscritto la carta nel 2017.Nel contratto e nel set informativo era previsto che il canone fosse gratuito fino al compimento dei 26 anni, senza alcuna indicazione dell’importo del canone applicabile successivamente.All’epoca della sottoscrizione, il canone annuo della carta Superflash era pari a € 9,90. In data 15 gennaio 2026 mi è stato addebitato € 26,90 con causale “Quote carte Superflash”, importo che corrisponde alle nuove condizioni economiche introdotte dalla banca nel 2025, mai da me accettate. Preciso che: non ho mai ricevuto alcuna comunicazione preventiva di modifica delle condizioni economiche; non ho ricevuto avvisi tramite app, email o posta; il documento informativo che indica il canone di € 26,90 mi è stato trasmesso solo dopo il mio reclamo; la banca ha giustificato l’addebito affermando che il canone era indicato in un Foglio Informativo pubblicato sul sito, senza fornire prova di comunicazione individuale. A fronte del mio reclamo scritto, Intesa Sanpaolo ha negato il rimborso senza dimostrare l’avvenuta comunicazione preventiva della modifica contrattuale né la mia accettazione. Ritengo che l’addebito sia illegittimo in quanto: non previsto dal contratto originario; applicato senza valida modifica unilaterale comunicata; contrario ai principi di trasparenza e correttezza nei rapporti banca–cliente. Con la presente chiedo a Altroconsumo di: valutare la correttezza della condotta dell’istituto; verificare se si tratti di una pratica diffusa anche verso altri clienti; indicarmi eventuali ulteriori tutele o iniziative collettive attivabili. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti

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