Classifica aziende
- Reclami totali
- 370
- Numero di reclami *
- 38
- Reclami chiusi *
- 78%
- Tempo medio di risposta *
- 12 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Disconoscimento operazione_ riferimento Prot. 609/2026/PAG/IntesaSanpaolo S.p.A./DIS
Buongiorno, il giorno 25/01/2026 ho subito un raggiro e mi sono stati prelevati 210 euro dal conto, operazione che io non ho fatto e prontamente disconosciuto. Nell'istante successivo all'addebito ho provveduto a bloccare la carta virtuale e a comunicare l'accaduto a Intesa SanPaolo, procedendo con il disconoscimento dell'operazione. Il call center di Intesa mi ha subito comunicato al telefono che erano state fatte tante richieste di addebito e autorizzazione e che parte di esse erano state bloccate (io credo che tante richieste significhi un'anomalia). Ho in seguito provveduto a fare la denuncia ai carabinieri (che allego) . Certo di non aver divulgato i miei dati in modo improprio esigo che l'istituto di credito Intesa SanPaolo mi rimborsi i soldi che mi hanno prelavato in quanto sicuro che tali raggiri rientrino nel contratto stipulato con la banca e siano protetti da assicurazione. Al momento intesa San Paolo ha rifiutato di restituire la somma in quanto non riscontra anomalie.
Assicurazione intervento chirurgico -Mancato rimborso
Buongiorno Ho sottoscritto con Intesa San Paolo una assicurazione per interventi chirurgici per me e famiglia Mia moglie ha sostenuto un intervento per risolvere un problema funzionale agli occhi evidenziato dalla relazione allegata (vedi estratto della relazione in fondo a questo testo) Ha approfittato dell'intervento per correggere anche un problema estetico La assicurazione ha considerato il tutto come sola chirurgia estetica, liquidando solo il massimale specifico per questa tipologia di interventi di 1.000 euro (vedi loro comunicazione) e non considerando l'intervento funzionale che il chirurgo aveva nella sua relazione stimato in 8.000 euro. Ho fatto a suo tempo presente due volte questo aspetto ma le mie considerazioni non sono state tenute in conto Ho ripetuto per la terza volta la mia richiesta ieri (allegato messaggio) ma visti i pregressi immagino che non verrà nuovamente tenuta in considerazione In caso di ulteriore risposta negativa mi vedrò costretto ad adire a vie legali Avete bisogno di altri documenti? Nel caso di bisogno potete contattarmi al 348-8669830 ovvero mail gmastrandrea175@gmail.com Cordiali saluti Giovanni Mastrandrea "la Signora Daniela Conte, nata a Roma il 14/10/1956, è stata sottoposta ad intervento chirurgico di correzione funzionale: Deficit funzionale della competenza di entrambe le palpebre inferiori con evidenza di lagoftalmo (distanziamento del piatto tarsale palpebra inferiore dal globo oculare), scleral show (eccessiva retrazione caudale del margine palpebrale inferiore con innaturale esposizione dell'occh io), epifora (eccessiva lacrimazione dell'occhio), congiuntivite cronica, fotofobia. L'intervento chirurgico di correzione funzionale dei suddetti esiti è consistito in un riposizionamento in direzione craniale dei tessuti palpebrali inferiori ptosici mediante cantopessi di rinforzo del piatto tarsale della palpebra inferiore, lifting dei tessuti medio-facciali e lipofilling a livello delle lamelle palpebrali e della regione malare ad ulteriore sostegno dei tessuti della palpebra inferiore."
Prestito studentesco "Per Merito" Intesa Sanpaolo: da opportunità a trappola di debito via Algoritmo
Voglio denunciare la condotta di Intesa Sanpaolo riguardo al finanziamento 'Per Merito', un prodotto nato con finalità sociali per sostenere gli studenti, ma che nel mio caso è diventato una trappola che rischia di distruggere la mia carriera post-universitaria. Durante il cosiddetto 'periodo ponte' (la fase di moratoria post-studi), ho cercato ripetutamente il dialogo con la banca. Ho chiesto più volte istruzioni sulle modalità di restituzione del prestito e sull'attivazione del piano di rientro trentennale promesso. La risposta della banca? Il silenzio totale. Ogni mia richiesta è stata ignorata o il discorso è stato sistematicamente spostato su altro. Mentre la banca mi 'negava' le informazioni necessarie a pianificare il mio futuro, agiva però con aggressività sul fronte commerciale: sempre durante il periodo ponte, mi sono state rilasciate tramite App ben 4 carte di credito in soli 8 giorni (per un totale di € 5.250,00). È inaccettabile che una banca eroghi strumenti di debito così pesanti a un giovane ancora in moratoria, ignorando i propri segnali interni di rischio. La beffa finale è arrivata il 31 maggio 2025: lo stesso giorno della scadenza del periodo ponte, ho ricevuto la comunicazione di chiusura finanziamento. Senza alcun preavviso o consulenza, mi sono trovato con il piano trentennale negato a causa del sovraindebitamento generato proprio da quelle carte che la banca mi ha 'spinto' a prendere nel silenzio delle mie richieste d'aiuto. Oggi vivo una situazione di profondo stress psicologico e finanziario. Quello che doveva essere un trampolino di lancio per la mia carriera è diventato un ostacolo che rischia di compromettere il mio futuro professionale prima ancora di iniziare. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire contro questa gestione opaca che tradisce lo scopo sociale del prestito 'Per Merito' e calpesta i diritti di un giovane consumatore.
Segnalazione pratica bancaria – addebito canone carta Superflash non comunicato
mi rivolgo a Voi per segnalare una pratica bancaria che ritengo scorretta e non conforme alla normativa di trasparenza, posta in essere da Intesa Sanpaolo S.p.A. in relazione a una carta prepagata Superflash. Ho sottoscritto la carta nel 2017.Nel contratto e nel set informativo era previsto che il canone fosse gratuito fino al compimento dei 26 anni, senza alcuna indicazione dell’importo del canone applicabile successivamente.All’epoca della sottoscrizione, il canone annuo della carta Superflash era pari a € 9,90. In data 15 gennaio 2026 mi è stato addebitato € 26,90 con causale “Quote carte Superflash”, importo che corrisponde alle nuove condizioni economiche introdotte dalla banca nel 2025, mai da me accettate. Preciso che: non ho mai ricevuto alcuna comunicazione preventiva di modifica delle condizioni economiche; non ho ricevuto avvisi tramite app, email o posta; il documento informativo che indica il canone di € 26,90 mi è stato trasmesso solo dopo il mio reclamo; la banca ha giustificato l’addebito affermando che il canone era indicato in un Foglio Informativo pubblicato sul sito, senza fornire prova di comunicazione individuale. A fronte del mio reclamo scritto, Intesa Sanpaolo ha negato il rimborso senza dimostrare l’avvenuta comunicazione preventiva della modifica contrattuale né la mia accettazione. Ritengo che l’addebito sia illegittimo in quanto: non previsto dal contratto originario; applicato senza valida modifica unilaterale comunicata; contrario ai principi di trasparenza e correttezza nei rapporti banca–cliente. Con la presente chiedo a Altroconsumo di: valutare la correttezza della condotta dell’istituto; verificare se si tratti di una pratica diffusa anche verso altri clienti; indicarmi eventuali ulteriori tutele o iniziative collettive attivabili. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti
Problema con 22% di trattenute/commissioni per storno bonifico
Buongiorno ho effettuato un bonifico di 50€ su un mio conto corrente europeo, successivamente la banca Intesa San Paolo cui sono cliente da anni mi ha stornato i soldi e ha applicato €11 di commissioni (22% del totale FOLLIA). Ora o mi ridanno questi soldi o si cambiano immediatamente i termini contrattuali perché una cosa del genere non può esistere, e se esiste si chiama furto.
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