Spett. INPOST
In data 11 gennaio 2026 ho sottoscritto il contratto per la spedizione di un pacco concordando un corrispettivo pari a € 5.99.
Ho rispettato tutti gli standard da Inpost posti rispettando peso e misure del pacco. Ho effettuato il pagamento e posto il pacco in un locker. Regolarmente il pacco è stato ritirato ed ha iniziato il suo viaggio. unico problema è: che non è mai arrivato a destinazione. Ho , tramite posta elettronica sollecitato Inpost per avere chiarimento in merito alla spedizione. Solo risposte automatiche. Ho aperto ufficialmente un reclamo e dopo 45 giorni ho ricevuto la risposta. Il pacco è smarrito ti rimborsiamo Euro 5,99 per la spedizione ed Euro 1 per ogni chilo del pacco ( 1x12= 12). Inviate le coordinate bancarie e provvederemo al rimborso. La morale è: che pagando il corrispettivo come stabilito dall'azienda Inpost, contestualmente è stato stabilito un contratto dove io pagavo per il servizio e loro si impegnavano ad espletarlo. Io ho rispettato i loro standard , ma non ho avuto il servizio. La risposta di Inpost per il risarcimento è oltretutto umiliante, solo perchè non ho stipulato assicurazione aggiuntiva. Quanto contenuto nel pacco ha un valore di circa Euro 400,00. In via stragiudiziale posso accettare di un rimborso di Euro 300,00 più il reale costo della spedizione ( euro 5,99).
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Lo scrivente Ignazio Pecorella