Buongiorno, il giorno 4 febbraio 2026 mi sono recata all’ufficio postale di viale Suzzani Milano.
Volevo spedire un pacco verso l’Inghilterra. Ho chiesto all’operatore postale, quale fosse l’opzione più rapida è allo stesso tempo più economica e mi ha consigliato posta internazionale Ordinary dicendo che sarebbe arrivato in 3 o 4 giorni.
Mi ha consegnato solo un’etichetta con il numero di tracking come ricevuta senza spiegarmi però che il tracking per questo tipo di spedizione non si sarebbe mai attivato.
Dopo due settimane senza ricevere il pacco, ho deciso di contattare più volte il servizio clienti di poste e mi sono recata all’ufficio postale in Viale Suzzani e nessuno mi ha saputo dare spiegazioni.
Solo qualche giorno fa, richiamando il servizio clienti un operatore competente mi ha saputo spiegare che il mio tipo di spedizione ha il valore di una cartolina e che quindi non c’era nessun modo per poter fare un reclamo, oltretutto già fatto sul sito delle poste e rifiutato e chiuso senza nessuna comunicazione, e che non c’è nessun modo per poter rintracciare il mio pacco.
Mi ha anche detto che non sa perché poste continui ad offrire questo tipo di alternativa per spedizioni internazionali come prima opzione e che in questo caso è stata anche mancanza dell’operatore che non ha spiegato il rischio di questo tipo di spedizione e mi ha dato tempistiche non vere.
I due articoli spediti specialmente uno è completamente nuovo e non mi sembra giusto non ricevere nessun tipo di rimborso per questo disservizio per una spedizione oltretutto pagata €11,80.