Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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R. P.
17/07/2026

climatizzatore

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Ho ricevuto il pacco il [DATA] e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché [DESCRIZIONE PRODOTTO/MODELLO ACQUISTATO] mi è stato recapitato [DESCRIZIONE PRODOTTO/MODELLO RICEVUTO]. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
S. D.
17/07/2026

Richiesta di rimborso e indennizzo per grave disservizio relativo all’ordine n. 1604873108

Buongiorno con la presente desideriamo segnalare il grave disservizio verificatosi in relazione all’acquisto di una cucina presso il vostro punto vendita, con riferimento all’ordine n. 1604873108, gestito da IKEA Padova. Premettiamo che la cucina era destinata a un immobile situato in provincia di Belluno, utilizzato come casa di montagna della nostra famiglia. Fin dalle prime fasi dell’acquisto abbiamo evidenziato la particolarità della situazione, specificando che la gestione dell’ordine sarebbe avvenuta a distanza da parte nostra, residenti a Torino, e di mia madre, proprietaria dell’immobile e residente a Roma. Nessuno presso IKEA Padova ci ha informato della possibilità di gestire l’intera pratica tramite il punto vendita IKEA di Collegno. Di conseguenza, mio marito ha dovuto recarsi nuovamente presso IKEA Padova per completare le procedure necessarie. A seguito del sopralluogo del geometra, in data 25 maggio abbiamo finalizzato l’acquisto di tutti gli elementi immediatamente disponibili, per un importo superiore a 4.000 euro, ricevendo assicurazione che saremmo stati successivamente contattati per completare l’acquisto dei componenti mancanti, per un valore di circa 400 euro. Contestualmente è stato fissato il montaggio della cucina per il giorno 10 luglio. Il 26 giugno, mio marito ha ricevuto una telefonata da parte del numero identificato come “IKEA Lecco Plan & Order Point”, durante la quale un interlocutore non meglio identificato gli ha comunicato che alcuni componenti non erano disponibili e che, poiché il giorno successivo sarebbe andato in ferie, il montaggio sarebbe stato posticipato al 20 agosto, senza alcuna possibilità di confronto o approfondimento. Non riuscendo a ricontattare tale referente, poiché il numero utilizzato non era abilitato alla ricezione delle chiamate, mi sono rivolta al Servizio Clienti IKEA. Nel corso della telefonata effettuata il 26 giugno alle ore 14:27, un’operatrice ha verificato la pratica e mi ha confermato che l’ordine risultava regolarmente attivo e che i componenti mancanti risultavano addirittura in spedizione dal Portogallo, rassicurandomi che saremmo stati ricontattati per completare l’acquisto. Non avendo ricevuto alcun aggiornamento, in data 1 luglio alle ore 18:22 ho contattato nuovamente il Servizio Clienti. Anche in tale occasione mi è stata confermata la data del 10 luglio per il montaggio della cucina. Persistendo l’assenza di comunicazioni relative ai componenti ancora da saldare, il 7 luglio alle ore 17:23 ho effettuato un’ulteriore chiamata al Servizio Clienti. Anche questa volta mi è stato confermato che non risultavano criticità e mi è stato suggerito, vista l’imminenza della data prevista per il montaggio, di rivolgermi direttamente al punto vendita IKEA più vicino. Io e mio marito ci siamo pertanto recati presso IKEA Collegno, dove abbiamo incontrato il sig. Federico, che si è mostrato disponibile e comprensivo della situazione, assicurandoci che avrebbe effettuato le opportune verifiche e ci avrebbe ricontattati il giorno successivo. Non ricevendo alcuna comunicazione, siamo tornati il giorno seguente presso lo stesso punto vendita, dove siamo stati ricevuti dal sig. Francesco. Quest’ultimo ci ha spiegato di non averci ricontattato perchè non aveva ancora ottenuto un riscontro definitivo dal servizio di montaggio. In questa occasione ci è stato richiesto il pagamento di ulteriori componenti, per un importo di circa 250 euro, e ci è stata nuovamente confermata la data del 10 luglio per l’installazione della cucina. Abbiamo pertanto rappresentato con chiarezza la necessità di ricevere una conferma definitiva, poiché mio marito avrebbe dovuto partire il giorno precedente per raggiungere l’immobile in provincia di Belluno, aprire la casa e predisporre tutto il necessario per l’arrivo dei montatori, sostenendo anche una permanenza fuori sede. Non essendo pervenuta alcuna comunicazione contraria, mio marito è partito nel pomeriggio successivo (9 luglio) insieme a mia madre per essere presente sul posto all’appuntamento concordato. In data 10 luglio, abbiamo ricevuto comunicazione dell’arrivo dei componenti. Per ulteriore sicurezza abbiamo ricontattato il Servizio Clienti (alle ore 10:32 e 13:15) e, anche in tali occasioni, siamo stati rassicurati circa il regolare svolgimento del montaggio. Mio marito e mia madre hanno quindi atteso l’arrivo dei montatori fino alle ore 13:00 circa. In quel momento, io, ed esclusivamente io, ho ricevuto una chiamata proveniente da un numero privato alla quale non sono riuscita a rispondere. Contestualmente ho ricevuto un’e-mail nella quale venivo informata di un presunto tentativo di contatto nei confronti di entrambi, circostanza non corrispondente al vero. Solo dopo ulteriori contatti con il Servizio Clienti ci è stato finalmente comunicato, alle ore 13:56, che il montaggio non sarebbe stato effettuato nella giornata prevista bensì il giorno 21 luglio. A mio marito, inoltre, un’ulteriore operatrice ha confermato di visualizzare nelle note della pratica l’informazione secondo cui ci saremmo spostati da Torino alla provincia di Belluno per consentire l’intervento e che avremmo dovuto ricevere un aggiornamento entro il mercoledì precedente. A rendere la situazione ancora più paradossale, alle ore 14:04 dello stesso giorno ho ricevuto una nuova e-mail che indicava che i montatori erano in arrivo. Oggi infine riceviamo una telefonata in cui ci viene annunciato che i montatori verranno il giorno 23 luglio. Il giorno 23 luglio la casa non può essere presidiata in alcun modo, pertando abbiamo nuovamente parlato col servizio clienti di IKEA Torino Collegno che hanno inviato comunicazione ai montatori di intervenire come da precedenti accordi il giorno 21 luglio. Esattamente come il giorno 10 luglio non siamo stati avvisati che non sarebbero venuti a montare la cucina, la risposta non può essere "non possono spostare un appuntamento già preso per voi" come ci hanno risposto al telefono. Tutte le comunicazioni sopra riportate risultano documentate e verificabili tramite registrazioni delle telefonate e corrispondenza e-mail. Alla luce di quanto esposto, riteniamo che la gestione della pratica sia stata caratterizzata da una serie di gravi disservizi, informazioni contraddittorie e mancanza di coordinamento, che ci hanno causato notevoli disagi organizzativi ed economici. Con la presente richiediamo pertanto: • il montaggio della cucina il giorno 21 luglio come da accordi preesistenti • il rimborso integrale delle spese sostenute per il viaggio effettuato inutilmente presso l’immobile in provincia di Belluno; • l’indenizzo per la giornate (o le eventuali giornate di lavoro) persa per il disservizio subito. Seguirà email con tutte le ricevute di pagamento per le spese sostenute. Comunico che è stato aperto il medesimo reclamo anche sul sito di Altroconsumo. In attesa di vostra rapida risposta, porgo distinti saluti Sara Drovandi

Chiuso
A. D.
16/07/2026

squadra montaggio IKEA

Spett. Ikea, In data 23 aprile 2026 ho ordinato una Vs. cucina Stensund ed ho contestualmente richiesto il servizio trasporto e montaggio presso la mia abitazione pagando un importo totale di 3996,21 euro (n. ordine 1598094748) Come da accordi, in data 9/7 i 121 (dicasi centoventuno!!!) colli dell'ordine sono stati consegnati dalla squadra AF Logistics la quale non ha trovato alcuna difficoltà o impedimento ad effettuare il lavoro. Tutti i colli, grandi e piccoli, sono stati trasferiti in breve tempo dal furgone parcheggiato in cortile al locale pianoterra dove dovrà essere montata la cucina che si trova a 15 metri di distanza. Come da programmazione, ieri, 15 luglio, è arrivata la squadra addetta al montaggio che, tuttavia, ha immediatamente sollevato obiezioni sull'idoneità del locale e, dopo aver telefonato ai Vs. uffici, se ne è velocemente andata via impedendo ogni possibile spiegazione. Alla mia ripetuta richiesta di fornire un verbale per giustificare un simile comportamento, gli operatori hanno sgarbatamente risposto di non essere tenuti a verbalizzare alcunché, che non avevano tempo da perdere e di chiamare l'assistenza clienti. Ho quindi chiamato l'assistenza clienti che ha prontamente ed acriticamente giustificato l'operato dei montatori e mi ha informato che l'art.14 delle condizioni di vendita stabilisce una serie di condizioni ambientali che, a loro dire, non erano rispettate. Per inciso, faccio presente che il documento in questione - 25 pagine a caratteri minuscoli - mi è stato probabilmente fatto firmare al momento dell'acquisto, insieme ad una mole infinita di altri documenti, ma non viene fornito in formato cartaceo in quanto disponibile esclusivamente online. Al momento della progettazione e del successivo ordine, ho fatto presente che la casa era in fase di ristrutturazione ed ho fornito documentazione fotografica relativa. Qualche accenno a questo art. 14 sarebbe stato opportuno ma non c'è stato. Non avendo in mano un verbale del mancato montaggio, comunque, non so quali siano esattamente le ragioni di questo rifiuto che mi sembrano oggettivamente molto pretestuose. Seppure l'appartamento è effettivamente ancora incompleto, l'open space di 45 mq nel quale la squadra avrebbe dovuto lavorare, è assolutamente agibile, spaziosa, sicura, completa di pavimentazione, intonaco (per scelta non desidero mettere piastrelle di rivestimento), impianti e certificazioni (inclusa la stratigrafia anticipatamente richiesta da Ikea per il montaggio dei pensili). Per documentare la sua decisione presso gli uffici Ikea, ho notato che la squadra di montaggio ha fatto fotografie degli esterni (balcone, cortile, giardino...) che sono oggettivamente in disordine ma che nulla hanno a che fare con il locale cucina che ci siamo premurati di completare in tutte le sue parti proprio in vista del montaggio dei mobili. L'unica motivazione che posso ipotizzare è la momentanea assenza dell'infisso definitivo alla finestra su una delle pareti della zona cucina che, tuttavia, non comporta alcun impedimento né al montaggio del sottostante bancone né pericolo per gli operatori. Preciso che il locale in oggetto si trova al pianterreno e che la finestra, posta a circa 90 centimetri da terra, oltre ad essere sigillata da una protezione semitrasparente provvisoria, si affaccia su un cortile privato e chiuso ad estranei. Se Ikea non interverrà per porre rimedio a questo incidente e rivedere le "valutazioni" dei suoi montatori, sarò costretto a dedurre che ci sia la chiara volontà di trovare cavilli per giustificare pesanti aggravi di spesa. Per tornare a fare il montaggio, Ikea chiede infatti il versamento del 60% dell'importo già pagato per questo servizio ovverosia ulteriori 300 euro da aggiungere ai 570 già addebitati in fase di ordine. In caso contrario, considerata la soggiacenza dell'azienda alle motivazioni pretestuose delle sue maestranze o, peggio ancora, una voluta politica atta a far lievitare gli introiti, mi chiedo inoltre che garanzie ho che una eventuale nuova squadra di montaggio si comporti in maniera corretta. Ieri stesso ho inoltrato una PEC al Servizio Reclami ed ho allegato una fotografia del locale "inagibile" che allego anche al presente reclamo. Concludo dicendo che quanto da me affermato può essere confermato da più di una persona presente sul luogo in quel momento. Renato Blangero

In lavorazione
D. B.
15/07/2026

Reclamo per ripetuti mancati tentativi di consegna e richiesta di intervento – Ordine n. 1614096569

Con la presente desidero segnalare il grave disservizio relativo all'ordine n. 1614096569, effettuato in data 8 luglio 2026. A oggi, il corriere incaricato da IKEA ha mancato per tre volte consecutive la consegna prevista, nonostante gli avvisi ricevuti che indicavano l'ordine come in consegna. In particolare, in data 15 luglio 2026 è stato registrato un tentativo di consegna con indicazione di destinatario assente, circostanza non corrispondente al vero. Questa situazione mi ha costretto a rimanere più volte in attesa della consegna senza alcun risultato, con notevole perdita di tempo e continui rinvii. Ho inoltre tentato ripetutamente di contattare il servizio clienti IKEA per ottenere assistenza, ma senza successo. L'assistenza telefonica riportava tempi di attesa superiori a un'ora; ho quindi richiesto il servizio di richiamata, che non è mai stato effettuato. Ho provato anche a ottenere assistenza tramite il chatbot sul sito, senza riuscire a essere messo in contatto con un operatore. Chiedo pertanto un vostro intervento affinché venga verificata con urgenza la gestione della spedizione da parte del corriere e venga garantita la consegna dell'ordine nel più breve tempo possibile. Qualora ciò non fosse possibile, chiedo l'annullamento dell'ordine con il rimborso integrale dell'importo pagato, comprese le spese di spedizione. Resto in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti.

Chiuso
J. L.
15/07/2026

Richiesta urgente di chiarimenti e conclusione pratica di storno n. 25248720

Gentile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero richiedere un urgente aggiornamento in merito alla pratica di storno n. 25248720, relativa a un ordine effettuato sul vostro sito in data 27 maggio e annullato nella stessa giornata. Nonostante l’immediato annullamento dell’ordine, nel frattempo era stato approvato da Agos il finanziamento relativo all’acquisto. In data 9 giugno ho ricevuto una vostra e-mail con la quale mi veniva comunicato l’avvio della pratica di storno, precisando che la relativa conclusione avrebbe richiesto circa 15-20 giorni. Tuttavia, trascorso ampiamente tale termine, non ho ricevuto alcuna comunicazione sull’esito della pratica. A seguito di ripetuti solleciti telefonici, il 9 luglio un vostro operatore mi ha riferito che lo storno nei confronti di Agos sarebbe stato effettuato in data 7 luglio. Ad oggi, però, non mi è pervenuta alcuna conferma ufficiale né da parte di IKEA né da parte di Agos circa l’effettiva conclusione della procedura. Nel frattempo, Agos mi ha richiesto il pagamento della prima rata del finanziamento, con scadenza il 25 giugno. Dopo un iniziale mancato pagamento, sono stata contattata dal servizio di recupero crediti, che mi ha intimato di saldare la rata, prospettando anche una possibile segnalazione come cattiva pagatrice. Ritengo questa situazione del tutto inaccettabile, considerato che l’acquisto è stato annullato il giorno stesso della sua effettuazione e che il ritardo nella gestione dello storno mi sta causando notevoli disagi e il rischio di subire conseguenze economiche e reputazionali del tutto ingiustificate. Vi chiedo pertanto di fornirmi con la massima urgenza: conferma scritta dell’avvenuto storno ad Agos, con indicazione della data effettiva di trasmissione; lo stato attuale della pratica n. 25248720 e i tempi certi per la sua definitiva conclusione; la conferma che IKEA si stia attivando affinché Agos provveda all’annullamento del finanziamento, evitando ulteriori richieste di pagamento a mio carico. Vi invito a definire la vicenda con la massima tempestività, poiché non intendo trovarmi costretta a corrispondere un’ulteriore rata di un finanziamento relativo a un acquisto annullato immediatamente. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e sollecito. Cordiali saluti, Jessica Longo

Risolto
P. B.
14/07/2026

consegna e montaggio in ritardo

Buonasera, oggi mi e' stata consegnata una cucina. al di la' di un mobile rotto, che non ha consentito il montaggio, manca un pezzo, ovvero il top superiore che in mancanza rende la cucina inutilizzabile. Siamo stati contattati via telefono, a cui non abbiamo potuto rispondere, e non magari via email, come invece fatto per la consegna odierna. adesso dovrebbe essere consegnato il 28 luglio il top della cucina e il montaggio il 6 agosto. Visto che sembrava che in data odierna fosse completato trasporto e montaggio, abbiamo smontato e smaltito la cucina precedente. Al momento ci troviamo a preparare i pasti con una friggitrice ad aria. Chiedo quindi di risolvere il problema il prima possibile.

Chiuso
S. A.
13/07/2026

Aggiornamento del reclamo – IKEA Italia (Ordine n. 1605141896)

Gentili, desidero aggiornare il mio reclamo relativo all’ordine IKEA n. 1605141896. L’11 luglio la squadra di montaggio è intervenuta presso la mia abitazione, ma non è riuscita a completare il lavoro perché il tempo a disposizione non è stato sufficiente. Attualmente la mia cucina e la mia camera da letto sono ancora incomplete. Prima di andare via mi è stato detto che sarei stata ricontattata per fissare un nuovo appuntamento. Ad oggi, però, nessuno mi ha contattata. Contattando il servizio clienti IKEA, mi è stato addirittura comunicato che il montaggio risulta completato nel loro sistema, informazione completamente falsa. Abbiamo poi chiesto di essere trasferiti al reparto cucine, ma dopo oltre 30 minuti di attesa nessuno ha risposto. La consegna, che avrebbe dovuto essere completata il 6 luglio, è ancora incompleta al 13 luglio. Sono incinta e ogni intervento comporta per me ulteriore fatica, poiché devo pulire ogni volta l’intera casa. Inoltre, sono costretta a rimandare il trasloco nella mia nuova abitazione esclusivamente a causa dei continui ritardi di IKEA. Chiedo il Vostro intervento affinché IKEA completi urgentemente la consegna e il montaggio, fornisca spiegazioni per quanto accaduto e riconosca un adeguato risarcimento per i gravi disagi subiti. Cordiali saluti,

Chiuso
M. B.
11/07/2026

Reso prodotti

Spett. Le ikea di Baronissi Salerno Ho acquistato con mio marito una scarpiera modello pax con mensole komplement In dicembre 2020. È verificato sul sito che si poteva fare utilizzare la pratica riporta e rivendi ci siamo recapiti in ikea a Baronissi dieci luglio 2026 alle ore dieci, il mobile ci è stato valutato dal sig Carmine come l invendibile perché presentava una leggera scalfitura sul lato. Ho accettato la casa essendo una politica aziendale. Visitando nella stessa data l angolo occasioni ho trovato sedia ufficio con schienale sfondato con etichetta reso cliente, divani macchiati in maniera eclatante con la stessa Etichetta tavoli con piani scheggiato stessa etichetta. Alle nostre proteste ci è stato comunicato dal sig Carmine che sono mobili che arrivano da altri storie e che è la prima etichetta disponibile. Non credo a quanto riportato, credo che si adottino politiche disparitarie.Chiedo una spiegazione plausibile.

Chiuso
S. S.
11/07/2026

Salvatore Sportato

Richiesta attivazione conciliazione paritetica IKEA - Ordine n. 114953689 - Cliente: Salvo Sportaro Spett.le Altroconsumo, Con la presente richiedo il vostro supporto per attivare una procedura di conciliazione paritetica nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. In data 2 luglio 2026, durante il montaggio di una cucina del valore di € 4.190,95 (integralmente pagati), la squadra tecnica ha interrotto i lavori redigendo un verbale di "Servizio incompleto". Le cause documentate sono: Mancanza della viteria (codice 405 367 33); Difetto di qualità nel componente "angolare". Nonostante i tecnici abbiano stimato solo 10 ore di lavoro residue per completare l'opera, IKEA ha proposto un rinvio al 30 luglio, termine che ritengo del tutto irragionevole per un bene primario. In data 03-luglio 2026, ho inviato una formale diffida ad adempiere tramite PEC, alla quale IKEA non ha fornito alcun riscontro decorsi i termini. Vi chiedo pertanto di assistermi per ottenere: Il montaggio immediato della cucina. Un congruo risarcimento per il grave disagio e l'indisponibilità dei locali per oltre un mese. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti. Salvo Sportaro 3471059899

Chiuso
G. L.
09/07/2026

Mancata consegna cucina ordine n. 1610477769

Spett.le IKEA Italia Retail, Come già più volte fatto tramite Vs call center nella giornata di ieri, 8 luglio 2026, (al telefono n. 0236020069), segnalo la mancata consegna senza alcun preavviso della mia cucina nell’ordine in oggetto (n. 1610477769). Come da Vs avviso, la cucina avrebbe dovuto essere consegnata in data 8 luglio 2026, fra le 8 e le 12, mentre, alle 15,30, mi sono stati consegnati unicamente gli elettrodomestici da me contrassegnati con la parola "SI" in penna verde nell'ordine di trasporto che allego: in tutto sei (6) colli sui settantadue (72) elencati nel documento di trasporto e nell'ordine di cui altrettanto conservo copia. Nello stesso ordine era presente anche un armadio Lastare che invece è stato consegnato e montato, come da programma, fra le 9 e le 13 (benché nel documento di trasporto e fra i colli consegnati mancassero i tre ALTARLIDEN appenditutto con contenitore bianco (cod. 306.187.36) che ho altresì segnalato al Vs call center e ritirerò presso un Vs negozio). Chiedo indennizzo e rimborso delle spese di trasporto, oltre che riprogrammazione della consegna della cucina ed, eventualmente, anche del suo montaggio con allacciamenti che era programmato per oggi, 9 luglio 2026, fra le 8 e le 19, ma, se oggi la cucina non sarà consegnata, dovrà essere spostato senza mio ulteriore aggravio. Sottolineando il grave danno arrecatomi, avendo dovuto richiedere due permessi dal lavoro, per attendere questa consegna e mai avvenuta, segnalo la grave mancanza di professionalità della ditta di logistica Rhenus, già dimostrata in passato, nonché del Vs Servizio Clienti che risponde allo 0236020069. Mi riservo di adire le vie legali, dando massima pubblicità mediatica a questo mio reclamo. Attendo un celere riscontro alla presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ordine di trasporto

Risolto

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