Bacheca dei reclami
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Richiesta di risoluzione del contratto di acquisto o sostituzione del veicolo per grave difettosità
I sottoscritti Luciano Crolla e Alfonso Iannucci, che hanno acquistato in solido l’automobile Peugeot 3008 GENERATION-II 1.5 BLUEHDI 130 - VF3MCYHZJKS488242 in data 18 settembre 2025, espongono quanto segue. Il veicolo, con circa 45.000 km, pur risultando formalmente consegnato il giorno stesso dell’acquisto, ci è stato materialmente consegnato soltanto in data 29 settembre 2025, ossia undici giorni dopo. Tale circostanza ha di fatto impedito l’esercizio dell’opzione contrattuale “soddisfatti o rimborsati” (10 giorni o 1.000 km) prevista dal programma Spoticar. Fin dai primi mesi di utilizzo il veicolo ha manifestato gravi e ripetuti problemi meccanici, con continui ricoveri in officina e lunghi periodi di indisponibilità del mezzo. In particolare: 23 ottobre 2025 – ingresso in officina presso Stellantis Napoli – Corso Meridionale per problemi alla distribuzione; restituzione del veicolo 24 novembre 2025 (oltre un mese di fermo tecnico); 27 novembre 2025 – nuovo ingresso in officina per accensione delle spie motore e anti-inquinamento; restituzione 28 novembre 2025 dopo semplice reset del sistema; 15 dicembre 2025 – ulteriore ricovero per gli stessi problemi; restituzione 24 dicembre 2025. In tale occasione i tecnici riferivano di aver ricevuto nulla osta Spoticar per la sostituzione di componenti (sonda, serbatoio, ecc.), ma che non tutti i ricambi risultavano disponibili; 22 gennaio 2026 – ripresentarsi del medesimo guasto; veicolo ricoverato nuovamente nella stessa officina e restituito 12 febbraio 2026, con intervento di rigenerazione del filtro, ritenuto presumibilmente risolutivo; 13 febbraio 2026 – il giorno successivo alla riconsegna, il veicolo ha ripresentato nuovamente le stesse anomalie (spie motore e anti-inquinamento accese) ed è stato immediatamente ricoverato nella medesima officina, dove risulta tuttora fermo. Alla data odierna, 5 marzo 2026, sono trascorsi quasi sei mesi dall’acquisto: in tale periodo il veicolo ha percorso circa 4.000 km ed è rimasto nella nostra disponibilità per meno della metà del tempo complessivo, a causa dei continui guasti e dei lunghi periodi di fermo. Alla luce di quanto sopra, il prodotto appare evidentemente affetto da grave e persistente difettosità, incompatibile con un normale utilizzo e con le legittime aspettative derivanti dall’acquisto. Pertanto, qualora non venga immediatamente ripristinata la piena efficienza del veicolo, con la presente si richiede formalmente: la risoluzione del contratto di acquisto, con restituzione della somma di € 18.000,00 versata per l’acquisto del veicolo, oppure, in alternativa, la sostituzione del veicolo con altro di pari categoria, caratteristiche e valore. Restiamo in attesa di un sollecito riscontro scritto, riservandoci, in difetto, di tutelare i nostri diritti nelle sedi opportune. Distinti saluti Luciano Crolla e Alfonso Iannucci
Segnalazione grave difetto di fabbrica catena distribuzione – Peugeot 3008
Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare il rifiuto di assistenza da parte di Peugeot Italia per la rottura della catena di distribuzione su una vettura di 4 anni con 76.000 km (Motore YH01), nonostante la manutenzione regolare documentata (3 tagliandi eseguiti). In data 28/02/2026, Peugeot (Pratica 03475168) ha negato il supporto definendo i propri piani di manutenzione come "indicativi". Ho già inviato formale diffida e messa in mora a Peugeot Italia e Stellantis Europe S.p.A. chiedendo il ripristino in garanzia. Chiedo il vostro supporto per contrastare questa pratica commerciale scorretta, comune a molti possessori di motori 1.5 BlueHDi.
Auto con problemi di ricarica ritirata 20 giorni fa
Salve ho ritirato l'auto circa 20 giorni fa una citroen e c3 ho un problema con la ricarica del veicolo. Ho contattato il servizio clienti che si è limitato a darmi degli indirizzi di centri . Contattati tutti quelli della mia città e prima disponibilità dopo 1 mese . Io ho un auto nuova in garanzia e dovrei aspettare piu di un mese per sapere il difetto e poi sperare in una riparazione veloce. Non mi sembra che rispetta il codice del consumo ed in ogni caso non è una politica proprio corretta. Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione . La targa è Hc772hw
VARIAZIONE OMOLOGAZIONE EMISSIONI POST ORDINE D'ACQUISTO
Buongiorno, in data 19/10/2025 ho formalizzato ordine d'acquisto per nuovo peugeot 5008 plug-in hybrid che prevedeva da listino stellantis classe di emissioni pari a 23 g/km. A gennaio 2026 per puro caso ho scoperto che nel dicembre 2025 stellantis ha cambiato i listini e i criteri di omologazione delle emissioni passando da 23 g/km a 63 g/km. In sede di acquisto ho ben specificato al venditore che tale requisiti di 23 g/km fosse tassativo ed importante per me poiche' desidero beneficiare delle agevolazioni del pass gratuito del parcheggio su milano. Stellantis ha omesso di comunciarmi tale variazione. Da inizio gennaio 2026 persisto nel sollecitare stellantis nell'annullare il contratto di acquisto e di procedere con la restituzione pari al doppio della caparra; in quanto l'annullamento non è dovuto per causa mia ma solo a seguito di variazioni che ha fatto il venditore post vendita. Io se avessi saputo che le emissioni fosserso state maggiorate non avrei mai formalizzato l'acquisto e pertanto pretendo di ricevere il rimborso totale di € 1000 euro che corrisponde al doppio della caparra versata in sede del contratto nr 907497 del 19/10/2025 quando i listini stellantis confermavano valore V7 di emissioni 23 G/KM. Chiedo Vs intervento per definire la posizione ed ottenere il rimborso alle coordinate bancarie che stellantis ha gia' ricevuto ma si ostina a voler rimborsare. Io sicuramente non ritirero' mai il veicolo in quanto non è conforme all'ordine
Richiami batterie HV jeep 4xe
Ho acquistato 7 jeep, l'ultima il wrangler jl rubicon 4xe il 16 dicembre 2025 ed attualmente ho l'avenger, il wrangler 4xe ed il Grand Cherokee 4xe summit. I problemi per ora sono relativi al grand cherokee 4xe, a dicembre 2024 c'è stato il primo richiamo relativo al pericolo incendio batteria HV. Da allora sono iniziati i problemi relativi al sistema ibrido, continui messaggi di errore ed inviti a far controllare l'automobile. A nulla sono serviti i vari interventi e tutti gli altri richiami per rischi incendio batteria HV, anzi sono pure peggiorati tanto che il sistema ibrido ha deciso di smettere di funzionare alle due di notte, poco dopo il brennero tra cantieri stradali e un diluvio. Torno a casa e trovo l'ennesimo richiamo sempre per la batteria, porto la macchina aggiornano il software torno a casa, non più messaggi di errore solo che ora la batteria si scarica da spenta del 24% al giorno, avviso nuovamente il concessionario, fissano un nuovo appuntamento, dicono che la batteria non funziona, devo acquistarne una nuova, nel frattempo arriva un nuovo richiamo per la sostituzione della batteria HV, questa volta riguarda grand cherokee 4xe GP504TT e wrangler jl 4xe Rubicon HA771YJ. Ora ho fissato un appuntamento non più con Ceccato Automobili ma con Campello disponibile solo il 23 marzo 2026. Dopo 14 mesi non so ancora se riuscirete a risolvere i disastri che combinate, ho il terrore che causerete gli stessi disastri con il wrangler. L'assistenza telefonica fa pena non sanno cosa fanno. Perche non riuscite a fare qualcosa di giusto? Io non acquistero mai piu un auto Stellantis e cerchero di informare altri potenziali vostri clienti sul pericolo che correranno
FIAT 500 serie 9 Dolcevita Hybrid in riparazione dal 4 settembre 2024
Ho acquistato l'autovettura Fiat 500 in data 02.07.2023 dal concessionario Gallotti auto sede in Gallarate (VA), che mi veniva consegnata in data 31.07.2023. La compravendita aveva per oggetto un veicolo nuovo importato dalla Polonia dove era stato immatricolato il 15.06.2022 e veniva immatricolata in Italia in data 26.07.2023. L'autovettura presentava, sin dal momento del ritiro, un difetto di avviamento, poiché l'accensione risultava difficoltosa. In data 6 dicembre 2023 l' automezzo non si avviava, nonostante i reiterati tentativi e veniva forzosamente lasciato nel parcheggio ove si trovava. Il giorno successivo invece, si accendeva regolarmente ma decidevo di portare la vettura per un controllo presso la concessionaria Gallotti (fornita anche di annessa autofficina). In tale occasione veniva rilevato un errore al motorino di avviamento e venivo indirizzata dalla concessionaria verso un'officina autorizzata FIAT. In data 11 dicembre 2023 il problema nell'accensione di ripresentava nuovamente. L'autovettura veniva trasportata con il carroattrezzi presso Garage Centrale Srl dove però non veniva riscontrato alcun guasto apparente e pertanto restituita in data 13 dicembre 2023. Il veicolo nel corso dei mesi successivi presentava il medesimo difetto (mancata o difficoltosa accensione) oltre ad altre avarie (intensa vibrazione dell'automezzo o difficoltà di inserimento della marcia). In data 3 settembre 2024 l'autovettura non riusciva ad essere avviata ed ero costretta a richiedere ancora una volta l'intervento del carroattrezzi che trasportava il mezzo presso l'officina autorizzata FIAT Baratelli di Gallarate. Dopo un intervento tecnico, il veicolo mi veniva restituito, tuttavia, poche ore dopo, si verificava nuovamente lo stesso malfunzionamento. Il giorno successivo, 4 SETTEMBRE 2024, l'autovettura veniva trasportata con il carroattrezzi presso l'officina autorizzata FIAT Garage Centrale Srl, ove si trova anche in attualità senza essere più entrata in mio possesso e senza reali prospettive di risoluzioni definitive del vizio/difetto. infatti, nonostante la sostituzione di diversi componenti, i ripetuti interventi e la richiesta di supporto inviata direttamente alla casa madre Stellantis, il veicolo continua a presentare problemi di avviamento. I numerosi interventi effettuati sull'automobile (fra i tanti: plurima sostituzione della centralina e sostituzione delle chiavi) non sono stati risolutivi ed il vizio si è ripresentato. Pare evidente che il vizio della cosa venduta è tale da rendere l'autovettura inidonea all'uso proprio del bene e, comunque, la sua entità esclude la possibilità di una sua normale utilizzazione.
Richiesta applicazione impegni Antitrust per sostituzione sostituzione serbatoio AdBlue
In data 26/01/2026, il veicolo Peugeot 208, targato: GF116KL è stato ricoverato presso l’officina autorizzata Bartolozzi Giacomo in via Via Bologna, 316, 59100 Prato (PO) a causa di un'anomalia al sistema AdBlue (messaggio "Anomalia antinquinamento/motore"). La diagnosi ha confermato la necessità di sostituire integralmente il gruppo serbatoio AdBlue. Nonostante il veicolo rientri pienamente nei requisiti previsti dagli impegni sottoscritti da Citroën/Peugeot con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) a seguito della segnalazione di Altroconsumo, l'officina ha negato l'applicazione della scontistica prevista. Considerato che: Il veicolo è stato consegnato il 26/01/2026 e ha percorso 91000 km, rientrando dunque nella casistica che prevede il rimborso del 100% del costo dei pezzi di ricambio (auto entro i 5 anni dalla consegna e sotto i 150.000 km). Gli impegni prevedono che tale rimborso debba scattare automaticamente al momento della riparazione presso la rete autorizzata. Tali vantaggi sono validi per interventi effettuati fino al 31 agosto 2028. Tutto ciò premesso, con la presente VI INVITO E FORMALMENTE DIFFIDO a procedere all'immediata autorizzazione e applicazione dello sconto del 100% sul costo del pezzo di ricambio (serbatoio AdBlue), come stabilito dagli impegni Antitrust. In difetto di quanto sopra, mi riservo di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e di segnalare l'accaduto ad Altroconsumo per la gestione del reclamo e l'eventuale ulteriore segnalazione alle autorità competenti. In attesa di un vostro riscontro immediato, distinti saluti.
Catena distribuzione - FIAT 500x Hybrid
Con la presente desidero presentare formale reclamo in merito al rifiuto dell’intervento in garanzia relativo alla mia Fiat 500X Hybrid, immatricolata da 2 anni e 6 mesi, con 21.000 km percorsi. In data recente mi è stato segnalato un malfunzionamento della catena di distribuzione, risultata anormalmente lenta/usurata nonostante il chilometraggio estremamente contenuto. Tale problematica è stata riconosciuta dall’officina autorizzata; tuttavia, l’intervento in garanzia mi è stato rifiutato per le seguenti motivazioni: superamento dei 24 mesi di garanzia contrattuale; mancata esecuzione dei tagliandi fino a quel momento. ( preciso che il primo tagliando doveva essere effettuato a 20 mila km) Ritengo tale decisione ingiustificata, in quanto: un componente strutturale e critico come la catena di distribuzione non può presentare un simile difetto a soli 21.000 km, indipendentemente dalla manutenzione ordinaria; il difetto risulta evidentemente riconducibile a un vizio di fabbricazione, e non a usura o negligenza da parte dell’utilizzatore; la mancata esecuzione dei tagliandi non può essere considerata causa diretta di un’anomalia di questo tipo su un componente progettato per durare molti più km. Allego fattura e diagnosi
Difetto conformità strutturale e pratica commerciale scorretta – Peugeot 2008 1.2 PureTech
Sono proprietario di un Peugeot 2008 1.2 PureTech, regolarmente manutenuto secondo le prescrizioni del costruttore. In data 07/01/2026, a soli 45.310 km, è stato accertato un degrado anomalo e prematuro della cinghia di distribuzione a bagno d’olio, risultata strutturalmente compromessa (gonfiore e deterioramento), tale da rendere necessario un intervento urgente di sostituzione per evitare la rottura del motore e la contaminazione del circuito di lubrificazione. Il problema: non è riconducibile a normale usura; ha natura originaria e strutturale; è tipico e ricorrente dei motori 1.2 PureTech, come ampiamente documentato e noto; non viene eliminato definitivamente dagli interventi correttivi adottati dal produttore, che risultano solo temporanei. Il veicolo risulta quindi intrinsecamente inaffidabile, con perdita di valore e rischio concreto di ulteriori danni futuri. Nonostante la natura sistemica del difetto: il veicolo è stato commercializzato come affidabile e idoneo all’uso ordinario; non è stata fornita adeguata informazione preventiva al consumatore; le soluzioni adottate (estensioni di garanzia e sostituzioni periodiche della cinghia) sono palliative; in sede di reclamo, il Gruppo Stellantis ha attuato condotte dilatorie e di rimpallo di responsabilità, senza una reale presa in carico del problema. Tale comportamento è analogo a fattispecie già sanzionate dall’AGCM, relative alla commercializzazione di prodotti con difetti strutturali noti e alla mancata informazione corretta e completa al consumatore. Ritengo siano stati violati: i diritti del consumatore in materia di difetto di conformità (Codice del Consumo); i principi di correttezza e trasparenza; le norme sulle pratiche commerciali scorrette (artt. 20, 21 e 22 Codice del Consumo). Chiedo: il rimborso delle spese sostenute per l’intervento di sostituzione della cinghia; una riduzione del prezzo di acquisto del veicolo, in considerazione del difetto strutturale permanente; l’intervento di Altroconsumo a tutela dei miei diritti e della generalità dei consumatori coinvolti. Allego documentazione disponibile (fatture, manutenzione, reclami inviati e risposte ricevute).
Assistenza rifiutata
Ho una Peugeot 208 acquistata presso Stellantis a Milano. Il 23 novembre 2025 prenoto online un appuntamento per una riparazione fissato al 10 dicembre 2025. Una settimana via mail mi comunicano che l’appuntamento non è confermato. Mi viene quindi assegnato un nuovo appuntamento per il 20/01/2026, regolarmente confermato via email (mail del 03/12/2025). Venerdì 16/01/2026, a soli quattro giorni dall’appuntamento, ricevo l’ennesima comunicazione: appuntamento annullato. La motivazione? Gli appuntamenti richiesti online “non sono confermati automaticamente”. Peccato che io sia in possesso di una mail ufficiale di conferma inviata da Stellantis. Un servizio disorganizzato, poco serio e totalmente irrispettoso del cliente e del suo tempo. Dopo settimane di attesa mi ritrovo punto e a capo, senza alcuna soluzione. Esperienza pessima.
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