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Segnalazione pratica contrattuale scorretta e carenza di trasparenza – Università eCampus
Alla cortese attenzione di Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una pratica che ritengo scorretta da parte dell’Università eCampus, nonché una generale carenza di trasparenza e di supporto allo studente. Sono regolarmente iscritto/a e in regola con il pagamento delle tasse relative al secondo anno di corso. Per motivi personali ed economici, prima di procedere al rinnovo dell’iscrizione al terzo anno, intendo presentare formale rinuncia agli studi. Dal regolamento dell’Ateneo risulta tuttavia che: * la rinuncia agli studi può essere presentata esclusivamente in un periodo limitato (tra giugno e luglio); * la rinuncia è consentita solo a condizione che lo studente sia in regola con **tutti i pagamenti**, inclusa la retta dell’anno accademico successivo. In sostanza, per poter rinunciare agli studi mi verrebbe richiesto di **anticipare il pagamento dell’intera retta del terzo anno**, pur non avendo alcuna intenzione di usufruire dei relativi servizi formativi. Preciso inoltre che **tale condizione non mi è mai stata comunicata in modo chiaro e trasparente al momento dell’iscrizione**, né risulta evidenziata in modo comprensibile nella fase precontrattuale. Se fossi stato/a informato/a di questa limitazione, avrei potuto compiere una scelta più consapevole. A ciò si aggiunge una **carenza di supporto da parte dell’Ateneo**: in occasione di precedenti richieste di chiarimento e domande rivolte sia alla segreteria che ai docenti, non ho ricevuto risposte adeguate o un supporto concreto, contribuendo ulteriormente a una situazione di disagio e incertezza. Ritengo che tali condizioni e comportamenti: * vincolino lo studente al pagamento di servizi non richiesti né fruiti; * rendano di fatto impossibile o economicamente insostenibile l’esercizio del diritto di rinuncia agli studi; * configurino una pratica potenzialmente vessatoria e sproporzionata; * evidenzino una mancanza di trasparenza e di adeguata assistenza al consumatore/studente. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la legittimità di tali pratiche e di fornirmi supporto per la tutela dei miei diritti. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto a disposizione per fornire eventuale documentazione aggiuntiva. Cordiali saluti,
Mancato rimborso entro i termini di legge – Università Telematica eCampus
Il sottoscritto Massimiliano Gioacchini, segnala un comportamento scorretto da parte dell’Università Telematica eCampus. In data 10/11/2025 ho effettuato un versamento di € 968,00 a favore dell’Università Telematica eCampus per una procedura di iscrizione (matricola provvisoria n. 839583). Successivamente, non avendo completato né inviato la domanda di iscrizione definitiva, in data [data PEC – circa 15 giorni fa] ho esercitato formalmente il diritto di recesso, inviando comunicazione tramite PEC ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), chiedendo: l’annullamento dell’iscrizione; la restituzione integrale dell’importo versato; la revoca di eventuali autorizzazioni di addebito SEPA. Alla comunicazione di recesso erano allegati: ricevuta del bonifico; documento d’identità; modulistica ricevuta dalla consulente. Ad oggi, nonostante siano trascorsi oltre 14 giorni dalla comunicazione di recesso, l’Università: non ha effettuato il rimborso; non ha fornito alcun riscontro formale. Ritengo che tale comportamento sia in violazione dei termini di legge previsti dal Codice del Consumo per il rimborso in caso di esercizio del diritto di recesso. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di prendere in carico la segnalazione e di valutare l’adozione delle opportune iniziative a tutela del consumatore. Dati del segnalante: Massimiliano Gioacchini CF: GCCMSM75B24A040T Email: massimiliano.gioacchini@gmail.com PEC: info@pec.massimilianogioacchini.it TEl. +39 3201456669
Impossibile rinunciare a eCampus senza pagare un anno non richiesto (prassi ricorrente?)
Buonasera, Io sottoscritto M.D. matricola ecampus numero 003641391 scrivo per segnalare una vicenda che, alla luce di numerosi reclami già presenti su questo sito, appare riconducibile a una prassi ricorrente adottata dall’Università eCampus in materia di rinuncia agli studi. Mi sono iscritto a eCampus per un corso di laurea in ambito economico. Prima della scadenza del primo anno di iscrizione (marzo 2025), ho contattato l’Ateneo per chiedere informazioni sulle modalità di rinuncia agli studi. In tale occasione mi è stato comunicato che la rinuncia poteva essere presentata esclusivamente nella finestra temporale compresa tra giugno e luglio, come previsto dal Regolamento studenti. Ho pertanto atteso tale periodo, senza manifestare alcuna volontà di rinnovo. Nel mese di luglio 2025 ho presentato regolare rinuncia agli studi tramite PEC, utilizzando il modulo predisposto dall’Ateneo, allegando la documentazione richiesta, apponendo la marca da bollo e versando l’importo di 600 euro per diritti di segreteria, come indicato da eCampus stessa. Nonostante ciò, la mia domanda è stata rigettata con la motivazione che avrei dovuto pagare anche l’annualità successiva (da marzo 2025 a marzo 2026), pur non avendola mai richiesta né fruita. Attualmente l’accesso alla piattaforma risulta formalmente attivo, ma in modo puramente nominale: posso consultare soltanto due materie del primo anno, senza possibilità di sostenere esami, poiché risulto “in debito” del secondo anno. Di fatto non sto usufruendo di alcun servizio relativo al secondo anno né delle restanti materie del primo anno. Nonostante ciò, l’Ateneo pretende il pagamento di un’ulteriore annualità come condizione per accettare la rinuncia. Il motivo della rinuncia è legato al fatto che non mi sono trovato bene con l’organizzazione del corso: tutor di fatto inesistente, supporto carente e, per motivazioni personali, la volontà di proseguire il mio percorso universitario presso un Ateneo fisico nella mia città. Tale scelta, legittima e personale, mi viene però di fatto impedita dal mancato rilascio del documento di rinuncia agli studi. Questa situazione mi sta bloccando concretamente l’iscrizione a un altro Ateneo nello stesso ambito disciplinare e mi sta arrecando un danno reale anche sul piano professionale. Quanto descritto rispecchia fedelmente numerose segnalazioni già presenti su questo sito: obbligo di attendere una finestra temporale, richiesta di pagamento di annualità non fruite e impossibilità di sciogliere il rapporto contrattuale in tempi ragionevoli. Ho già provveduto a segnalare formalmente la vicenda al Ministero dell’Università e della Ricerca e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e sto ora sottoponendo il caso ad Altroconsumo affinché venga valutata la legittimità di tali comportamenti e l’eventuale configurabilità di una pratica commerciale scorretta. Rivolgo inoltre un appello a chiunque si trovi o si sia trovato in una situazione analoga: sto contattando organi di informazione e media per portare alla luce questa vicenda e, se altri studenti vorranno unirsi, credo che una voce collettiva possa avere maggiore forza. Concludo chiedendo espressamente che venga rilasciato entro 7 giorni il documento di rinuncia agli studi. In mancanza, mi vedrò costretto ad avviare le opportune procedure legali, con richiesta di risarcimento dei danni subiti. M.D.
Rinuncia agli studi
Salve Mi sono iscritta ad Ecampus ad Aprile 2025 e rientro nell'anno accademico 2024/2025, primo anno. Laurea magistrale, quindi 2 anni Ad oggi, per importanti motivi di salute e di famiglia mi ritrovo ad essere impossibilitata a proseguire gli studi. Ho scritto alla segreteria la quale mi risponde che la rinuncia va fatta esclusivamente nella finestra temporale di giugno/ luglio. Ovviamente non del 2025 che è già passato ed era a ridosso dell'iscrizione. In sostanza io devo farla a giugno luglio 2026 ma il mio contratto deve essere "attivo" devo cioè pagare la seconda annualità ad Aprile 2026 dopodiché fare la rinuncia e pagare anche i diritti di segreteria di euro 600. Ora io trovo ingiusto che non venga riconosciuta allo studente la possibilità di rinunciare in qualsiasi momento dell'anno per sopraggiunti motivi e che si obblighi a pagare la retta di un anno che non si frequenterà e che ciò è già stato annunciato anticipatamente con una PEC. Nel contratto c'è scritto che la rinuncia va fatta tra giugno e luglio ma in effetti non c'è scritto "entro e non oltre" o perentoriamente.... È chiaro che i motivi sono loro interni e amministrativi e per togliere i soldi alla gente. La segreteria stessa mi dice che ad Aprile il mio contratto scade e che per fare la rinuncia lo devo riattivare... È del tutto incongruente.... In allegato il mio contratto e la risposta della Segreteria Grazie per il supporto e attendo con ansia un vostro gentile riscontro
rinuncia studi
Alla cortese attenzione di Altroconsumo altroconsumo@legalmail.it Mittente: Antonio Francesco MILELLA Matricola: 4746504 Corso di laurea: Scienze delle attività motorie e sportive Contatti: anto.milella98@gmail.com – 3480420487- 3458890492 Oggetto: Richiesta di tutela – iscrizione universitaria e pratica commerciale ingannevole Nel febbraio 2025 mi sono iscritto al secondo anno del Corso di Laurea in Scienze Motorie presso l’Ateneo UnieCampus, dopo il riconoscimento dei miei esami pregressi. La scelta è stata determinata dalle informazioni fornite dalla referente di zona, che garantivano supporto didattico personalizzato, accesso illimitato alle lezioni online, assenza di costi aggiuntivi e assistenza continua nella preparazione degli esami, informazioni che hanno influenzato notevolmente la mia scelta. Dopo l’iscrizione, tali dichiarazioni si sono rivelate non veritiere. Ho riscontrato la totale mancanza del tutoraggio promesso l’assenza di un reale supporto allo studio e la mera trasmissione di slide e comunicazioni generiche. Inoltre, in prossimità degli esami di Biologia e Anatomia, quando ho richiesto l’accesso alle lezioni, mi è stato comunicato che questo, era subordinato al pagamento di ulteriori €1.500, costo mai indicato prima dell’iscrizione. Tale condotta appare riconducibile a una pratica commerciale ingannevole e scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Successivamente, a settembre 2025, a seguito della mia ammissione a un corso universitario nella mia città, ho richiesto la rinuncia agli studi, premetto che avevo pagato integralmente tutte le tasse di iscrizione, incontrando gravi ostacoli: segreteria telefonica sempre attiva, linee telefoniche perennemente occupate, nessuno per diverso tempo ha risposto al telefono, mancanza di informazioni, assenza di risposte, affermazioni secondo cui la rinuncia non sarebbe stata possibile. Alla fine, mi chiedono di fare un’istanza al Rettore motiva, ma viene rigettata e rifiutano anche dopo formale diffida. La motivazione, sempre la stessa, non è possibile fare la rinuncia o il trasferimento in periodi diversi da giugno/ luglio. Ricordo che ci si iscrive anche da Agosto/settembre, mentre la mia iscrizione è da febbraio, anche questo non è conforme al Regolamento. Tale comportamento appare volto a impedire la libera cessazione del rapporto contrattuale. Il mio tutor al quale mi sono rivolto per assistenza alla rinuncia, non mi ha fornito informazioni sulle modalità di rinuncia, dicendo che non si occupava di questo, mi ha solo augurato “un in bocca al lupo” ed è scomparso, ricomparendo solo a dicembre, dopo la mia pec, inviata alla università dove ribadivo che dal momento che gli avevo comunicato della rinuncia (settembre 2025) io non avevo avuto più contatti né slide, chiedendomi di inviargli copia della documentazione relativa alla rinuncia, quasi a voler sostenere che lui aveva continuato ad assistermi, assolutamente non veritiera. Ho già inviato una PEC di diffida dichiarando la rinuncia immediata agli studi, il recesso dal contratto, la nullità della clausola di penale da €600 in quanto vessatoria, la cessazione di ogni addebito futuro e la riserva di azioni legali. Le risposte ricevute sono state sempre negative e con la stessa motivazione.. Successivamente ho rinviato un ulteriore richiesta di revisione della rinuncia in quanto ritengo che tale decisione non rispetti il principio di parità di trattamento, considerando che in casi analoghi altri studenti hanno ottenuto l’accoglimento della rinuncia fuori periodo, a seguito di reclami formali., ma ho ricevuto un’altra risposta negativa. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo al fine di ottenere: • la rinuncia immediata agli studi senza penali né costi aggiuntivi; • la cessazione definitiva del rapporto contrattuale; • la valutazione della condotta come pratica commerciale scorretta; • l’eventuale segnalazione del caso ad AGCM e MUR e l’avvio di una procedura di conciliazione. Allego: - istanza al Rettore motivando la mia richiesta di rinuncia a seguito di ammissione ad un'altra Università; - richiesta di rinuncia motivata - pec per inutilizzo della figura del tutor - ulteriore richiesta di revisione rinuncia. Cordialità
Rimborso quota immatricolazione mai perfezionata
Spett.le Università Telematica eCampus, Sono titolare del contratto per l’immatricolazione al secondo anno del corso di laurea in Filologia moderna, sottoscritto nel mese di giugno 2025, con relativo versamento della quota prevista. Il numero identificativo del contratto è US0003SV. Desidero segnalare che l’immatricolazione non è mai stata perfezionata: non mi è stata assegnata alcuna matricola, non ho avuto accesso ai servizi didattici del corso di laurea e non ho svolto alcuna attività riconducibile all’iscrizione al corso. Gli unici servizi da me utilizzati riguardano tre corsi singoli, non collegati al contratto di immatricolazione. In fase di adesione avevo inoltre informato la consulente della concreta possibilità di accedere al corso di Scienze della Formazione Primaria presso un altro ateneo, ricevendo rassicurazioni circa la possibilità della doppia immatricolazione. Tuttavia non mi è stata fornita alcuna informazione circa il fatto che tale situazione avrebbe potuto impedire il riconoscimento di alcuni esami, circostanza da me appresa solo successivamente e decisiva nella mia scelta di non immatricolarmi. Ho inviato una PEC di richiesta rimborso in data 29 settembre 2025, e due successivi solleciti in data 28 ottobre e 14novembre 2025, senza ricevere ad oggi riscontro sulla mia istanza, a eccezione di una vostra pec del 29 ottobre di presa in carico. Considerato che la condizione di efficacia del contratto (immatricolazione) non si è avverata ai sensi dell’art. 1353 c.c., e che nessuna prestazione didattica del corso di laurea è stata erogata (art. 1463 c.c.), la somma versata costituisce un pagamento privo di causa ai sensi dell’art. 2041 c.c. Pertanto richiedo il rimborso integrale della quota di immatricolazione versata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti tramite enti di tutela dei consumatori e, se necessario, attraverso ulteriori azioni legali. Distinti saluti, Rita d'Agostino
ADDEBITO COMPASS E RITARDO RISPOSTA
Buongiorno, desidero segnalare un comportamento scorretto da parte di Università eCampus e Compass Banca S.p.A. relativo a un finanziamento collegato. In data 28/10/2025 ho sottoscritto un’iscrizione presso eCampus con contestuale attivazione di un finanziamento Compass n. 2274441. Nello stesso giorno ho esercitato tramite PEC il diritto di recesso entro i termini di legge, senza aver ricevuto alcun servizio o accesso alla piattaforma. Nonostante ciò, in data 13/11/2025 Compass ha tentato di attivare un addebito SEPA non autorizzato, che ho dovuto bloccare tramite banca. Compass, in una precedente comunicazione, aveva anche dichiarato che “l’accordo di dilazione non è un contratto stipulato con Compass”, rendendo l’addebito ancora più ingiustificato. Ho già presentato segnalazione formale all’AGCM, Chiedo il supporto di Altroconsumo per ottenere: Conferma dell’annullamento definitivo del finanziamento Compass n. 2274441. Conferma della chiusura dell’iscrizione eCampus e del recesso del 28/10/2025. Tutela contro eventuali ulteriori addebiti o comportamenti scorretti. Grazie per l’assistenza. Andrea Ferri Moneta
Rinuncia agli studi
Salve! Vorrei effettuare la rinuncia agli studi ( master L2 ecampus) ma mi e' stato detto che devo saldare la retta annuale ( ho pagato 500euro a fronte di 1500 euro). Sul sito invece c' è scritto di effettuare da 600 euro. Al momento non ho entrate ma potrei rateizzare i 600euro previsti, non 1000.
problema con la rinuncia agli studi
Buongiorno, mi chiamo Cristina Tenaglia e devo segnalare un problema che ho riscontrato con Uniecampus, università telematica a cui mi sono iscritto nell’anno 2021/2022. Ho inviato tramite pec richiesta di rinuncia agli studi che successivamente per telefono mi era stata confermata come chiusa. Ho ricontattato l’università per avere copia che mi attesti la rinuncia agli studi e mi è stato risposto che la mia rinuncia agli studi non è mai stata portata a termine nel 2022, dopo varie spiegazioni mi hanno detto che non era stata chiusa in quanto non avevo pagato i diritti di segreteria di 600€! Partendo dal presupposto che in tutte le università per la rinuncia agli studi non si paga e si può adempiere a questa in qualsiasi periodo dall’anno, io ho fatto questo pagamento e l’ho inviato subito tramite PEC, subito dopo mi è stato detto che devo rinviare nuovamente tutti i documenti tramite PEC di nuovo compreso di ricevuta del bonifico dei diritti di segreteria nella finestra temporale tra il 01 Giugno e il 31 Luglio 2025 e che solo allora verrà accettata. Per legge dovrei risultare decaduto dalla carriera di studente universitario non avendo fatto nessun esame da più di 3 anni (come è riportato nell’articolo 34 della gazzetta ufficiale della repubblica), ma parlando con loro all’ecampus non esiste la decadenza agli studi quindi potrei essere loro studente per l’eternità! Non consiglio a nessuno di intraprendere un percorso con Uniecampus. Chiedo che mi venga concessa la decadenza agli studi o in alternativa la rinuncia agli studi con annessi attestati che lo accertino. Grazie Tenaglia Cristina
Reclamo ufficiale per il mancato supporto e richiesta di rimborso
Mi rivolgo a voi con un reclamo ufficiale riguardante la mia esperienza con la vostra istituzione. Inizialmente, ho intrapreso il percorso di studi con grande entusiasmo, attivando un pagamento a rate per continuare il mio percorso formativo. Tuttavia, a causa di gravi problemi personali che si sono verificati, sono costretta a dover abbandonare gli studi. Dopo soli tre mesi di frequenza, durante i quali ho sostenuto un solo esame, il quale tra l'altro è andato male, non posso proseguire nel percorso. Inoltre, nonostante abbia smesso di seguire le lezioni, continuo a pagare regolarmente e senza alcun supporto o risoluzione da parte vostra. Desidero segnalare quanto segue: Rimborso per i ticket degli esami: Ho acquistato 10 ticket per gli esami, i quali non intendo più sostenere. Purtroppo, nonostante abbia fatto richiesta di rimborso, non mi sono stati restituiti i 100 euro pagati per ciascuno di essi. Non trovo alcuna giustificazione per un comportamento così inaccettabile. Pagamenti senza fruizione dei servizi: Continuo a pagare le lezioni che non sto seguendo, senza alcuna tutela o possibilità di sospendere il pagamento. Questo mi sembra completamente ingiusto, dato che non sono in grado di usufruire del servizio che sto pagando. La situazione è diventata particolarmente difficile, sia sul piano emotivo che economico. Politica di rinuncia agli studi: Mi è stato detto che la rinuncia agli studi può essere effettuata solo a partire da giugno, con un costo aggiuntivo di 600 euro. Trovo questa politica assolutamente inadeguata e non tutelante nei confronti degli studenti che si trovano, come nel mio caso, in difficoltà gravi. Inoltre, mi sembra inaccettabile che non ci sia una soluzione per chi, come me, ha interrotto gli studi per motivi seri e urgenti. Assenza di supporto: Purtroppo, il mio tentativo di risolvere questa situazione con il vostro supporto clienti è stato completamente vano. Ogni volta che ho cercato di esprimere il mio disagio o chiedere informazioni su possibili soluzioni, la risposta è stata sempre la stessa: "devi pagare e basta". Non solo non c'è stato alcun supporto, ma anche l'atteggiamento è stato estremamente spocchioso e irrispettoso nei miei confronti, senza alcuna considerazione per la mia situazione. Chiedo pertanto una risposta immediata e una risoluzione equa e adeguata di questa situazione, comprendente: Il rimborso completo dei ticket esami non sostenuti ( 10 euro per ciascuno dei 10 ticket). La possibilità di sospendere il pagamento delle lezioni che non sto più frequentando, in attesa della formalizzazione della mia rinuncia agli studi. Una revisione della politica di rinuncia agli studi, che permetta agli studenti di interrompere senza penalità economiche, soprattutto in casi di gravi difficoltà personali come il mio. Spero che questa richiesta venga presa in seria considerazione e che venga risolta al più presto, altrimenti mi vedrò costretta a intraprendere ulteriori azioni legali per la tutela dei miei diritti e il rimborso delle somme dovute.
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