Bacheca dei reclami
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malfunzionamento telefono e diverso contratto
A seguito richiesta attivazione linea telefonica super internet casa 5G del 31.03.2026, il tecnico inviato dopo aver verificato la copertura del segnale, richiedeva l'ok per l'installazione della parabola e del moden, attivando pertre gg. nr. telefonico provvisorio e successivamente dopo l'ok della precedente società / TIM/ quello in uso - 0585/981016.da quel giorno sono iniziati i problemi, mancanza di linea internet sul mio cellulare con scheda wind, telefono fisso malfunzionante, non riceve la chiamata e durante la conversazione sparisce la voce. ho chiamato almeno 5 volte il nr. 159 nel mese di aprile, ma l'operatore dopo aver fatto le sue verifiche diceva che era tutto a posto, non hanno mai voluto inviare il tecnico che ha installato la linea telefonica. ho fatto chiamare più volte dal negozio LUCE Mania di Aulla /MS/ che ha inviato email alla società, ma sempre richiamava sulla mia utenza 334/6925187 un operatore per fare le prove tecniche, dicendo che questa era la prassi. INOLTRE, LA PROMIZIONE DA ME ATTIVATA ERA PER UN ANNO DI 23 € E SUCCESSIVAMENTE DI 28 €, INVECE COME SI EVINCE DALLA PRIMA FATTURAZIONE E' DI 34,28 € PER QUANTO SOPRA, CHIEDO CHE LA SOCIETA' WIND CHIUDA IL CONTRATTO, FACENDO RECUPERARE LA SUA ATTREZZATURA A SUE SPESE E EVENTUALMENTE COMPENSANDO IL DANNO SUBITO DA VALUTARE, IN QUANTO NELL'ABITAZIONE ABITA UNA PERSONA ANZIANA DI 89 ANNI CON VARIE PATOLOGIE E ESSENDO FUORI DAL PAESINO HA BISOGNO DI CONTATTARE LE FIGLIE E MEDICO RINGRAZIO PER LA RISPOSTA
Sospensione account whatsapp
Il mio account WhatsApp è stato sospeso improvvisamente a causa di un evidente "falso positivo" del sistema, pur non avendo mai violato i Termini di Servizio (mai inviato spam o usato app non ufficiali). Il vero problema è l'assistenza clienti: un muro di gomma gestito esclusivamente da bot. Ho risposto più volte alle loro e-mail e ho ricevuto sempre la stessa identica risposta preimpostata in cui gli operatori ammettono testualmente di "non poter assegnare il caso a un supervisore umano". In quanto cittadina europea, questo rifiuto categorico di fornire una verifica manuale viola palesemente il Regolamento UE sui Servizi Digitali (DSA). Trovo inaccettabile che una piattaforma così importante lasci gli utenti privati del proprio numero personale e delle proprie comunicazioni senza alcuna possibilità di un reale ricorso umano. Assistenza pessima e totalmente robotizzata.
doppi contratti vincolati
Buongiorno, io sottoscritta Ventura Ignazia titolare delle linee wifi - 0232938199 del ottobre 2025 - 0299251226 del 18/maggio/2026 Spiego quanto accaduto Ad ottobre ho attivato la linea relativa al n.0232938199 pagandola 43,48 al mese ,poichè troppo onerosa il 18 maggio 2026 mi reco dall'operatore wind3 del centro commerciale fiordaliso di Rozzano per modificare il contratto in uno più conveniente, l'operatore mi attiva invece una nuova linea 0299251226 con un altro modem e un altro vincolo (non sapendolo). Così io mi ritrovo ad avere due linee wifi che pago entrambe, con in più una mora di 600 euro come mi è stato riferito dall'operatrice 159, che avevo chiamato poiché la linea non funzionava aprendo un reclamo il 20 c.m. C H I E D O di recedere dal contratto più oneroso, di poter restituire il modem senza pagarlo e di non pagare la mora . C H I E D O di essere contattata il prima possibile visto il mancato funzionamento di entrambi le linee e di contattarmi per la risoluzione del problema, dato che non funzionano entrambi, entro tre giorni lavorativi come da carta dei servizi
rimborso per servizio non richiesto
Spett. CONTACT HUNT in data 18 gennaio 2025 mi avete prelevatop correttamente 50 centesimi dalla mia carta di debitoMastercard 5375260124531019 per un servizio che io vi avevo richiesto. Poi in data 20 gennaio mi avete prelevato € 39,90 senza alcuna richiesta da parte mia. Vi chiedo perciò di riaccreditarmi tale somma prima possibile altrimenti adirò le vie legali. Blanc Danilo
Abbonamento non richiesto
Mi hanno fatto un abbonamento che non ho chiesto . Che mi costa 44,95 al mese. Voglio disdire ma non riesco neppure ad accedere al sito
NEGAZIONE STORNO FATTURA NON DOVUTA
Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito relativo ai costi di cessazione della linea fissa n. 0804344551, attualmente presenti nella fattura emessa da TIM, che ad oggi non ho provveduto a pagare in quanto ritengo tali importi completamente non dovuti. La cessazione della linea è stata richiesta dopo soli due giorni dall’attivazione del servizio, esclusivamente a causa di un grave malfunzionamento della connessione, che all’interno dell’abitazione risultava inutilizzabile per assenza/scarsa copertura del segnale. Tale problematica era stata anche segnalata preventivamente, poiché avevo già comunicato che nella mia abitazione il segnale TIM risultava debole anche su rete mobile. Nonostante il reale problema fosse il malfunzionamento del servizio, gli operatori TIM hanno gestito la pratica in modo errato registrandola come “diritto di recesso”, circostanza che non avrebbe neppure dovuto essere applicata, essendo il contratto stato sottoscritto presso punto vendita. Successivamente mi sono ritrovato addebitati costi di cessazione/disattivazione che non avrebbero dovuto essere previsti, proprio perché la problematica originaria era tecnica e imputabile al servizio non funzionante. Nel corso dei mesi ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e ogni operatore forniva versioni differenti: chi confermava che lo storno sarebbe stato effettuato; chi sosteneva che la pratica fosse corretta; chi dichiarava che si trattasse di un errore interno; chi apriva nuove segnalazioni senza mai risolvere concretamente il problema. Mi è stato inoltre confermato dagli stessi operatori che la gestione iniziale della pratica era stata effettuata in modo scorretto e che il malfunzionamento avrebbe dovuto essere registrato diversamente. Preciso inoltre che il modem è stato restituito regolarmente mesi fa. Questa situazione, però, non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi mesi ho avuto ulteriori esperienze estremamente problematiche con TIM proprio riguardo la gestione del diritto di recesso/ripensamento e dei diritti previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore. Recentemente ho avuto una grave problematica anche con un abbonamento TIMVISION annuale dilazionato in 12 mesi, per il quale avevo richiesto il recesso entro i termini previsti dalla legge. Nonostante ripetute chiamate al 119 e reclami inviati, ho ricevuto risposte contraddittorie, conferme poi smentite e comunicazioni errate, con enorme difficoltà nell’ottenere una gestione chiara della pratica. Analoga situazione si è verificata anche con una SIM TIM attivata online, per la quale il diritto di recesso veniva continuamente gestito in maniera confusa e non conforme, inviando perfino modulistiche errate e tentando di trasformare una richiesta di recesso in semplice cessazione ordinaria, con conseguenze economiche penalizzanti per il cliente. Ritengo estremamente grave che TIM continui a gestire in modo così confuso e contraddittorio pratiche relative a diritti fondamentali del consumatore, costringendo i clienti a continui reclami, telefonate e contestazioni per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito automaticamente dalla normativa vigente. Per tali motivi: contesto integralmente gli importi di cessazione presenti nella fattura relativa alla linea n. 0804344551; chiedo l’annullamento/storno completo degli addebiti; chiedo conferma scritta della chiusura corretta della pratica senza ulteriori costi; diffido TIM dal procedere con eventuali recuperi credito relativi a somme che ritengo non dovute. In assenza di una soluzione definitiva, mi riservo di proseguire la segnalazione presso associazioni consumatori, organismi competenti e ulteriori sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio
Disdetta impossibile
Buon giorno . Ho attivato a Dic 2025 una linea fwa perchè la mia linea era lenta per quanto riguarda internet .L'istallatore mi ha detto che l'impianto sarebbe stato testato e se non funzionante avrei potuto disdire senza costi ne penali . Al momento dei test che sono durati altre un mese con ripetute prove è stato appurato e certificato che il servizio non era commerciabile in quanto la line Fwa non ha mai funzionato . A quel punto il tecnico mi ha detto di chiamare il 187 per la disdetta . Da allora nonostante ripetute chiamate e 2 mail la Tim non mi stacca ancora la linea e mi ha mandato già la 3 bolletta che non avrei dovuto pagare . Nel frattempo io sto pagando 2 operatori perchè il mio precedente non l'ho disdetto in quanto La Fwa era in prova . Cosa posso fare per farmi chiudere la linea e farmi rimborsare le bollette addebitate ?
Contestazione conto telefonico del 22/02/2026
buongiorno, con regolare pec del 12 febbraio 2026 ho segnalato una improvvisa e immotivata interruzione del servizio telefonico voce dal giorno 8 gennaio fino al 9 febbraio 2026 compreso. le segnalazioni al 159 non hanno avuto alcun seguito in quanto mi veniva risposto che "la pratica risulta in lavorazione" quindi non era possibile aprirne una nuova. non mi è stata mai fornita una spiegazione per questo mancato servizio, che mi ha arrecato molto danno, visto che il telefono fisso rappresentava l'unico contatto da me utilizzato. chiedo con la presente di stornare dalla fattura allegata l'importo riguardante il mese di mancato servizio. visto il disagio importante arrecatomi chiedo un risarcimento per i giorni di disservizio. Distinti saluti A. M. C.
Reclamo formale per mancato rispetto del diritto di recesso – contratto TIMVISION M Annuale Dilazion
Spett.le TIM, con la presente contesto formalmente il vostro operato in relazione al contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato attivato in data 20/04/2026, per il quale ho esercitato il diritto di recesso entro i termini previsti dalla normativa vigente. In data 28/04/2026, quindi pienamente entro il termine di 14 giorni previsto dal Codice del Consumo per i contratti conclusi a distanza, ho contattato il servizio clienti 119 chiedendo espressamente l’annullamento dell’abbonamento tramite diritto di ripensamento. In tale occasione il vostro operatore mi ha confermato che la richiesta era stata regolarmente registrata e che avrei ricevuto successivamente l’etichetta per la restituzione del TIM Box. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione successiva, per ulteriore cautela ho provveduto anche a inviare autonomamente i moduli di recesso reperiti sul vostro sito, completi della documentazione richiesta. Da quel momento, nonostante numerosi contatti al 119, varie segnalazioni e reclami, tutti i vostri operatori hanno continuato a rassicurarmi che la pratica risultava correttamente aperta dal 28/04/2026 e in lavorazione. Successivamente, ho ricevuto il vostro riscontro protocollo C38773818 del 18/05/2026, con il quale dichiarate che non sarebbe stato possibile procedere al recesso poiché non risultava alcun modulo con documento allegato. Tale risposta è gravissima e inaccettabile, in quanto: 1. contraddice quanto comunicatomi più volte dai vostri operatori; 2. non tiene conto della richiesta iniziale effettuata entro i termini di legge; 3. ignora i moduli successivamente trasmessi; 4. crea un danno economico al cliente per inefficienze esclusivamente imputabili alla vostra gestione interna. A seguito di tale comunicazione, ho ricontattato nuovamente il 119, e anche in quella occasione mi è stato riferito che la risposta ricevuta sarebbe stata “inviata per errore”, confermando che nel vostro sistema risulta invece regolarmente registrata la richiesta di recesso del 28/04/2026. Ritengo estremamente grave che un’azienda delle vostre dimensioni fornisca informazioni discordanti, impedisca di fatto l’esercizio di un diritto previsto dalla normativa europea e nazionale e tenti di trasferire sul cliente le conseguenze dei propri errori organizzativi. Pertanto VI DIFFIDO formalmente a: * annullare immediatamente il contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato; * cessare ogni addebito futuro relativo al piano annuale; * rimborsare integralmente l’importo già addebitato di €11; * confermare per iscritto la chiusura della pratica di recesso con effetto retroattivo alla data della mia prima richiesta del 28/04/2026; * annullare qualsiasi eventuale costo di penale, apparato o addebito accessorio. Vi informo inoltre che questa non rappresenta una situazione isolata, ma si inserisce in una serie di episodi analoghi già verificatisi con i vostri servizi (linea FWA e SIM attivate a distanza), nei quali il diritto di recesso è stato ostacolato tramite procedure poco chiare, informazioni contrastanti e modulistica non trasparente. Tale comportamento appare lesivo dei diritti del consumatore e potenzialmente in contrasto con la disciplina prevista dagli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo, nonché con la normativa europea sulla tutela nei contratti a distanza. In assenza di riscontro positivo immediato, provvederò senza ulteriore preavviso a: * segnalare formalmente il caso a AGCOM; * presentare segnalazione a AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato); * procedere tramite ConciliaWeb; * trasmettere tutta la documentazione a Altroconsumo; * affidare il recupero delle somme e la tutela dei miei diritti ad assistenza legale. Preciso sin d’ora che non intendo corrispondere importi relativi a un servizio per il quale il recesso è stato richiesto tempestivamente e più volte confermato dal vostro stesso servizio clienti. Il vostro continuo comportamento, oltre a ledere la fiducia maturata negli anni, mi porterà a cessare tutti i rapporti contrattuali in essere con TIM, inclusi numeri mobili e servizi fissi attualmente attivi presso il mio nucleo familiare. Resto in attesa di immediato riscontro scritto. Distinti saluti
mancata attivazione del servizio internet domestico windtre
La sottoscritta Maria Cananzi richiede la vostra assistenza in merito ad una vicenda che mi vede personalmente coinvolta riguardo ad un servizio Wind Tre che non mi è mai stato attivato. In data 30 gennaio 2026 viene istallato dal tecnico della Wind tre il cubo con scheda FWA ma a causa di un problema legato alla scheda che secondo il tecnico risultava bruciata e quindi impossibilitata nel fornire il segnale per il corretto funzionamento del cubo di Wind tre. Inizialmente non era mia intenzione recedere ma volevo mantenere il contratto poiché convenite a livello economico quindi avevo la volontà di risolvere il problema e mantenere il contratto Wind tre attivo. Dopo le ripetute chiamate e le innumerevoli segnalazioni fatte dagli operatori Wind tre e la mancata soluzione del problema, un operatore mi consiglia di procedere con il recesso del contratto. A causa del mancato funzionamento del modem con cui non era possibile navigare non essendoci nessuna connessione attiva, decido altresì di recedere del contratto e restituire il modem come era stato spiegato da un operatore Wind tre. La data del recesso risale al 10/03/2026 ed è accertato dalla pec inviata dall’indirizzo certificato gmbcsrls@pec.it. La pec inviata e accettata con identificativo messaggio : jpec1312.20260310221752.55265.401.1.1@pec.aruba.it conteneva tutti i documenti richiesti il mio documento d’identità, il modulo di recesso, la presa in carico del corriere DHL. Successivamente si è avviata la procedura del ritiro del modem tramite il servizio ritiri Windtre con il corriere DHL. Nei giorni successivi non ho avuto nessun riscontro rispetto al recesso ma mi viene inviata tramite mail solo il 17/04/2026 un fattura del conto telefonico 06 89810844 per il periodo di abbonamento che va dal 01/04/2026 al 30/04/2026 e una successiva fattura in data 16/05/2026 per il periodo di abbonamento che va dal 1/05/2026 al 31/05/2026. Dopo la questione della fattura deciso di richiamare il servizio clienti e mi è stato detto che mancava il modulo di recesso definitivo e il 23 aprile 2026 rimando un’altra pec da g.m.b.c.srls con codice di accettazione n. 1312.20260423222416.00140.402.1.1@pec.aruba.it in cui allego sempre i miei documenti, il modulo di recesso definitivo, la presa in carico del corriere DHL e in più allego anche la ricevuta di accettazione della pec che era stata inviata il 10 marzo 2026. Adesso mi trovo in un vicolo ceco perché ogni operatore Wind tre non è in grado di risolvermi il problema e mi passa da un operatore all’altro senza poter capire in che situazione mi trovo con questa azienda ma soprattuto non mi è stato neanche accertato se la procedura di recesso è stata presa in carico e mi trovo: senza modem, senza linea Telefonica e con fatture da pagare oltre al costo del modem che sottolineo è stato restituito al mittente windtre. Oltre alla questione della tariffa durante l’attivazione mi era stato anche detto che la disattivazione e la migrazione del numero dal mio operatore Tim a Wind tre sarebbe stata tutta a carico di quest’ultima azienda. In questo momento mi trovo con due linee aperte: quella della TIM che funziona e che sto pagando e quella della WINDTRE che non è mai stata attivata quindi vorrei tempestivamente la recessione del mio contratto per un vostro inadempimento e lo storno delle fatture a me arrivate grazie attendo vostre notizie
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