Bacheca dei reclami
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Rimborso non ricevuto per merce non consegnata
Non ho ricevuto il rimborso per la merce non consegnata dell’ordine numero 1017493431 intestato a Milani Dania come da mail del 15/01/25: Gentile cliente, ci dispiace doverla informare che per un errore di giacenza in magazzino il suo ordine #1017493431 non è andato in totale allestimento per cui procederemo nel più breve tempo possibile e comunque entro i prossimi 10 giorni al rimborso. Di seguito il dettaglio della merce mancante: 1pz. - Vitamina D 2000 U.I. 168 Compresse Masticabili Rinnoviamo le nostre scuse e rimaniamo a disposizione. Farmaè
Mancato Rimborso
Spett. Farmaè, in data 19/01/2025 ho acquistato presso il Vostro sito online diversi prodotti pagando contestualmente l’importo di 31,83€ Numero ordine 1017568263. Il 24/01/2025 ricevo una vostra mail in cui mi si informa che per un errore di giacenza di magazzino, il mio ordine non era andato in totale alleatimento, e che avreste provveduto al rimborso entro 10 giorni, per altro email ricevuta a pacco già consegnato. Il cod. dell'art. mancante è il seguente 983533744 per un importo di 8,25€. Ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso, nonostante due solleciti già inoltrati da una vostra operatrice. In data 31/01/2025 ho effettuato un altro ordine online presso il Vostro sito online pagando contestualmente l’importo di 19,58€ di due prodotti. Numero ordine 1017687987 Oggi, a distanza di quasi una settimana dall'ordine effettuato, che già avrebbe dovuto essere stato spedito in 24/48 ore da come c'è scritto sul vostro sito, ricevo nuovamente una Vostra email che sempre per un errore di giacenza il mio ordine non è andato in totale allestimento per mancanza di entrambi i prodotti, ma questa volta addirittura scrivete che il rimborso avverrà in 14 giorni, neanche 10 come la email dell'altro ordine. Bisognerebbe avere più rispetto per i clienti, visto si paga anticipatamente la merce, nonostante sul vostro sito non siano segnalati i prodotti una volta esauriti, e mi pare siano parecchi i prodotti che non avete in giacenza a magazzino ma che in ogni caso lasciate a catalogo sul sito. Spero che entrambi i rimborsi avvengano quanto prima, perché in mancanza di un riscontro concreto da parte Vostra dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali a tutela dei miei diritti.
TRUFFA
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
INADEMPIENZA
spett Mutuanazionale MBA, sono il socio utente Rosario Brancato, iscritto dal 31/07/2024 con Piano Sanitario Opera Senior Plus Singolo. Inoltro il presente reclamo in quanto estremamente deluso dal vs modo di operare che ha incrinato il mio rapporto di fiducia con mutua MBA , per vs inadempienza ad erogare la copertura del servizio previsto dal contratto. I FATTI 1) il 30/01/2025 richiedo la mia prima presa in carico per una ecografia, pratica 020092; mi fate notare che la prescrizione del mio medico va corretta; sia nel quesito diagnostico che nel periodo dell'insorgenza della patologia. 2) accolgo la vs richiesta e presento una nuova prescrizione, pratica 024556 includendo sia la patologia presunta (non più il sintomo come prima), sia l'insorgenza temporale del disturbo riportato dal medico col termine "primo accesso" che significa che il disturbo è affiorato di recente. 3) ora il quesito diagnostico va bene, ma il termine "primo accesso" è per voi troppo generico, e mi chiedete di far compilare al mio medico un ulteriore Modello Stato di Salute (tramite Health Assistence), per la patologia indicata nella prescrizione (vedi allegato). 4) il medico mi informa che si tratta di un certificato medico, e come tale va pagato con 30 euro, ed è la prima volta che un'assicurazione glielo chiede. A questo punto mi rendo conto che per ogni richiesta che farò a Mutua MBA io dovrò dare 30 euro al mio medico, cosa per me inaccettabile. CONCLUSIONE: finora ho versato oltre 700 euro a MBA e sono alla mia PRIMA RICHIESTA di una banale ecografia che costa a MBA una trentina di euro, chissà cosa succedere in seguito? Perciò chiedo a MBA: 1) quale clausola contrattuale prevede che io debba fornirvi a pagamento la documentazione sempre più stringente, quasi vessatoria, che mi richiedete? 2) perché fate ricadere la colpa sul mio medico ("Se il suo medico richiede il pagamento per una semplice prescrizione, non dipende certo dalla Mutua") quando il certificato medico è una atto ufficiale con valenza giuridica? La richiesta del mio medico è legittimamente prevista dalla normativa vigente, e voi lo dovreste sapere. Le cose son due, o siete ignoranti da non comprendere la differenza tra questi due atti o, più verosimilmente, siete in malafede. E questo credo sia una motivazione più che sufficiente per interrompere il mio rapporto contrattuale con voi. Adesso capisco perché avete il 43% di feedback negativi nel sito di recensioni indipendenti Truspilot, e la maggior parte sono utenti stressati dalle vs continue richieste di documentazione integrativa, che riconosco legittima fino a un certo punto, ma non estremizzandola come fate sovente. Eppure ci sarebbe un modo per evitare in origine questo conflitto sulle malattie pregresse; invece di accontentarvi di un'autodichiarazione del nuovo iscritto, che invetibalmente è parziale e imprecisa perchè fatta sulla memoria e non su una documentazione a lungo termine che nessuno conserva; basterebbe rendere obbligatorio l'anamnesi completa richiesta al medico curante per ciascun utente all'atto di sottoscrizione della polizza. PERCHE' MAI NON LO FATE? Avete forse convenienza a non farlo?
Rimborso non effettuato e impedimento a chiudere il contratto
Buongiorno in data 23/01/2025 ho fatto richiesta sul sito di questa società, di una visura pra, utilizzando come metodo di pagamento la mia carta di credito per un valore di 6,90€. Al momento della richiesta però ho registrato erroneamente un'indirizzo email che non era esistente. Al 26/01/2025 mi viene addebitato un'abbonamento, di 49,50€, che mi sembrava di non avere richiesto. Ammettendo che potrei essermi sbagliata, mi sono avvalsa del mio diritto di recesso entro i 14 giorni e speravo di concludere il tutto con un rimborso totale della cifra. Non esistendo la email in questione, ho dovuto richiedere un contatto telefonico. Ho parlato con una persona che definire maleducata è un eufemismo. Premetto che ho registrato la telefonata e la persona in questione è a conoscenza della conversazione. Per farla breve il responsabile (si è presentato con questo titolo) si è rifiutato palesemente di rimborsarmi, adducendo mendacità a mio carico, e quindi mi ha impedito di esercitare il mio diritto di recesso. Oggi 06/02/2025, ancora all'interno dei giorni per esercitare il mio diritto di recesso, ho tentato di accedere all'account, creando un'apposita email (con l'informazione che mi ha dato questo responsabile, come si sente nell'audio) per poter disattivare quantomeno il mio abbonamento, ma l'account non esiste, quindi mi viene impedito anche di poter recedere dal contratto. Nota importante: con questo gestore ho aperto sei contratti con sei mail diverse, 5 dei quali sono riuscita fortunatamente a farmi rimborsare, prima che subentrasse questo operatore maleducato che mi ha impedito di esercitare il mio diritto di recesso e di rimborso. Tuttavia come ho già detto, ho con me come prova, questa sgradevole telefonata in cui l'azienda in questione, ammette di essere a conoscenza di tutti gli indirizzi email ma soprattutto tutte le transazioni effettuate con la mia carta di credito, ed esplicitamente, tramite il suo responsabile (come si sente nell'audio) si rifiuta di rimborsarmi. Ora chiedo che mi aiutate, se possibile, a riavere il rimborso completo del servizio che non ho mai nemmeno usato e soprattutto disdire l'abbonamento in questione perché non ne sono interessata e mi è stato impedito di poterlo fare. Inoltre chiedo di avere anche un risarcimento per come sono stata trattata telefonicamente perché è inammissibile che un'azienda di servizi possa avere nel suo customer care una persona tanto maleducata.
Problema Nissan Qashqai - Sostituzione veicolo non conforme
Egregio Clerici Auto, con la presente intendo formalizzare nuovamente la contestazione per difetto di conformità del veicolo da me acquistato presso la Vostra concessionaria a Ottobre 2023, ovvero una Nissan targata GA225SS, coperta da garanzia legale di conformità di 12 mesi. In particolare, il veicolo ha manifestato un grave guasto in data agosto 2024, mentre mi trovavo in vacanza in Calabria, obbligandomi a successivi interventi in garanzia Mapfre presso la Vostra officina, culminati in una “riparazione” eseguita dalla Vostra officina a inizio novembre 2024 (l’auto era a Vostra disposizione già da metà Settembre 24). Tuttavia, nonostante tali interventi, il veicolo ha continuato a presentare problematiche, costringendomi a riportarlo in officina due ulteriori volte tra inizio e metà novembre 2024 per perdita di olio alla testata ed altre anomalie quali ai sistemi di controllo/Start&Stop/Anti collisione ecc (presumibilmente legate a sensori sporchi o a un cavo di massa non collegato di cui non avete saputo fornitmi spegazioni). Dopo soli due mesi di apparente corretto funzionamento, salvo accensioni errate delle spie di collisione, già segnalate alla Vostra officina, in data 5 febbraio 2025 il veicolo ha nuovamente manifestato gli stessi sintomi già riscontrati in precedenza: perdita di potenza in accelerazione, perdita di olio e vuoti durante la guida. Questo dimostra chiaramente che il problema iniziale non è stato minimamente risolto. I lavori effettuati presso la Vostra officina nel novembre 2024 rientravano pienamente nel periodo di garanzia legale. Tuttavia, detti interventi non sono stati risolutivi, poiché il veicolo ha continuato a manifestare gli stessi problemi iniziali, culminati in un nuovo guasto il 5 febbraio 2025. Se al momento della riparazione di novembre avessi avuto certezza che il problema non sarebbe stato risolto definitivamente, avrei insistito per la sostituzione del veicolo anziché accettare l'intervento riparativo. Non è accettabile che a distanza di soli due mesi gli stessi difetti si siano ripresentati, segno evidente che la riparazione è stata interlocutoria e non definitiva. Ai sensi degli artt. 130 e 132 del Codice del Consumo, in quanto il difetto di conformità non è stato eliminato con la riparazione già effettuata, ribadisco formalmente la mia richiesta di sostituzione del veicolo o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso dell’importo pagato, come previsto dalla normativa vigente. Alla luce di ciò, il fatto che il periodo di garanzia legale sia nel frattempo scaduto è irrilevante, poiché il problema si è riproposto a seguito di un intervento in garanzia non risolutivo. Pertanto, permane il mio diritto alla sostituzione del veicolo o, in alternativa, alla risoluzione del contratto con rimborso dell'importo pagato. Nel frattempo, richiedo una vettura sostitutiva a Vostre spese, in quanto il veicolo da me acquistato risulta non utilizzabile in condizioni di sicurezza e funzionalità adeguata. Verrà inoltre richiesto il rimborso per diaria giornaliera a copertura dei giorni lavorativi che eventualmente sarò costretto a perdere e dei relativi danni che questa assurda situazione sta provocando. In assenza di una Vostra risposta formale entro 7 giorni dalla ricezione della presente, sarò costretto a rivolgermi alle autorità competenti e ad avviare le necessarie azioni legali per tutelare i miei diritti. In attesa di un Vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Clara Maria Romano
Falso mancato pagamento pedaggio
Buongiorno, In data odierna ho ricevuto la pratica numero 2421320637 che allego in copia a me intestata. Vorrei avere informazioni in merito dato che non sono mai stato ne passato nella zona da voi indicata, vorrei avere accesso alla copia della fotografia della targa che avte indicato nella pratica per il mancato pagamento Tutto questo per capire se ci fosse un altro mezzo con la mia stessa targa, in tal caso dovrei effettuare immediatamente denuncia ai Carabinieri per duplicazione targa . Il 19 settembre 2024 non ero nelle Vs. zone ma presso il mio comune di residenza in provincia di Milano . Attendo un Vs. urgente riscontro per potereffettuare tempestivamente denuncia alle forze dell'ordine del mi comune .
ATTESA RIMBORSO
Il 04/09/2024, intorno alle ore 18:30, ho parcheggiato nel Parcheggio Cittadella a Verona utilizzando il Telepass. Alle ore 00:30 del giorno 05/09/2024, terminato il concerto, mi sono avvicinata alle sbarre per uscire dal parcheggio, ma queste non si sono aperte. Ho contattato i vigilanti, che hanno aperto la sbarra, ma senza registrare l'uscita del veicolo né associarla al Telepass corrispondente. Il 15/09/2024 sono tornata a Verona e ho tentato di parcheggiare nuovamente nel parcheggio con Telepass. Alla sbarra, però, è apparso un messaggio che indicava che il mio veicolo risultava già all'interno del parcheggio. Dopo aver chiesto informazioni, mi è stato detto di prendere un biglietto e pagare. Così ho fatto, ma mi è stato addebitato un importo di 234,00 euro sul mio Telepass, relativo al periodo dal 04 al 15/09/2024. Il 17/09/2024, appena me ne sono accorta, ho inviato una email ad APCOA, i quali mi hanno informato che per procedere con il rimborso avevano bisogno della fattura. Il 01/12/2024 ho inviato la fattura come richiesto. Tuttavia, nonostante i numerosi solleciti, sia scritti che telefonici, ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso.
Mancato rimborso quota di preiscrizione
Spett. Istituto Santa Maria della Pieve, In data 14/11/2024 è stato inviato modulo di preiscrizione con il relativo pagamento di €202 per l’alunno Benetton Nicolò, per la classe prima primaria. In data 8/01/2025 è stato comunicato telefonicamente l’esclusione dell’alunno dalla classe in soprannumero. Ad oggi 06/02/2025 non c’è mai stata alcuna comunicazione scritta dell’esclusione dell’alunno dalla classe, e non è stato emesso alcun rimborso della somma pagata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Acquisto biglietti mai ricevuti
Buongiorno, Ho richiesto un reclamo per ricevere un rimborso dall' azienda FlyGo poiché ho acquistato dei biglietti aerei che non sono mai arrivati. Ho ricevuto una mail di conferma della prenotazione immediatamente dopo l'acquisto che diceva che avrei ricevuto a breve i biglietti, cosa ovviamente mai avvenuta. Scrivo dunque per reclamare e ricevere rimborso di quanto speso
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