Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Pacco contenuto in un BRT-Locker che non posso ritirare
Buongiorno, faccio riferimento al BRTcode 04303189944896 relativo al mio pacco bloccato nel locker. Anche a me, come ad altri, non avete inviato il codice /codice QR per aprire il locker. Segnalo sin d'ora che la mail fornita è corretta (tant'è che la mail con la quale mi informate che avete preso in carico la spedizione è arrivata correttamente. Mi precisate "Ti forniremo maggiori dettagli quando la spedizione sarà disponibile al ritiro", ma nulla). Di talchè ho aperto due ticket, senza ottenere soluzione alcuna. Chiedo di intervenire prima della scadenza del termine di deposito. Cordiali saluti.
contestazione diffida
Oggetto: Reclamo per richiesta di pagamento relativa a prestazione sanitaria già pagata – contestazione della presunta tardività della richiesta e della mancata ricezione di solleciti Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una contestazione con l'AUSL e con l'agenzia incaricata del recupero crediti, relativa a una prestazione sanitaria che ho regolarmente usufruito e pagato. A distanza di tempo mi è stata notificata una diffida di pagamento, nonostante la prestazione sanitaria in questione risulti da me già pagata. L'AUSL e l'agenzia di recupero crediti sostengono che la mia richiesta di cambiare ambulatorio sarebbe stata presentata tardivamente e che, di conseguenza, avrei ricevuto un avviso e successivamente un sollecito di pagamento che avrei trascurato. Ho contestato tale ricostruzione e ho chiesto espressamente, tramite PEC, di fornirmi la prova documentale della presunta tardività della mia richiesta, nonché la documentazione comprovante l'effettivo invio e ricevimento dei precedenti avvisi e solleciti di pagamento. La risposta ricevuta, tuttavia, non mi ha fornito una documentazione oggettiva idonea a dimostrare quanto affermato. Mi è stato trasmesso un testo manoscritto nel quale un funzionario indica una data e un orario, ma tale annotazione, a mio avviso, costituisce una semplice dichiarazione interna e non appare sufficiente a dimostrare, di per sé, né la data effettiva della mia richiesta né l'avvenuta comunicazione di un sollecito o di una diffida. Preciso inoltre che dal 2024 non ho mai ricevuto alcun sollecito, diffida o altra comunicazione relativa a questo presunto debito, fino alla segnalazione che ho ricevuto soltanto nel mese di luglio su IO Dispongo inoltre dell'applicazione IO dal 2021 attraverso la quale ricevo le comunicazioni delle pubbliche amministrazioni quando vengono trasmesse tramite tale canale. Non ho ricevuto, per quanto mi risulta, alcuna comunicazione relativa a questo presunto insoluto. Il problema che ritengo particolarmente rilevante è che, a distanza di così tanto tempo, mi viene chiesto di dimostrare di non aver ricevuto comunicazioni che l'AUSL sostiene invece di aver inviato. Si tratta evidentemente di una situazione nella quale la prova negativa è estremamente difficile da fornire. Ritengo quindi necessario che chi sostiene l'esistenza di un precedente avviso o sollecito sia in grado di produrre una documentazione verificabile, dalla quale risultino almeno: la data della mia presunta richiesta tardiva; la modalità attraverso la quale tale richiesta sarebbe stata presentata; la data di registrazione/protocollazione della richiesta; la data dell'eventuale avviso di pagamento; la data e la modalità di invio del successivo sollecito; l'indirizzo o recapito al quale tali comunicazioni sarebbero state inviate; la prova dell'effettivo invio e, ove previsto, della relativa consegna o ricezione; l'eventuale documentazione dalla quale risulti la formazione del presunto debito; l'indicazione delle ragioni per cui, nonostante la prestazione sia stata da me pagata, viene ora richiesto un ulteriore pagamento. Non ritengo sufficiente, ai fini della prova, una mera annotazione manoscritta effettuata successivamente da un funzionario, priva di documentazione originaria che consenta di verificare quanto dichiarato. Non intendo sottrarmi a un eventuale obbligo di pagamento qualora venga dimostrato documentalmente che esso esiste effettivamente; tuttavia, non ritengo corretto che mi venga richiesto il pagamento di una somma sulla base di una ricostruzione che, allo stato, non mi è stata adeguatamente documentata. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la situazione e di indicarmi come tutelarmi nei confronti dell'AUSL e dell'agenzia di recupero crediti, con particolare riferimento all'onere di dimostrare l'esistenza del presunto debito, la correttezza della procedura seguita e l'effettivo invio delle precedenti comunicazioni. Chiedo inoltre di sapere se, prima di procedere a qualsiasi pagamento, sia opportuno contestare formalmente la richiesta e chiedere la sospensione dell'attività di recupero fino alla completa produzione della documentazione. Sono disponibile a trasmettere copia della diffida ricevuta, delle comunicazioni intercorse tramite PEC, della risposta dell'AUSL e dell'annotazione manoscritta che mi è stata fornita. Confidando nel Vostro supporto, resto in attesa di un Vostro riscontro e di indicazioni sulle iniziative più opportune da intraprendere. Cordiali saluti Daniela Banciu Finale Emilia MO 3518188792 anticipare con mail eventuale contatto telefonico per evitare il blocco marketing -- Inviato da Libero Mail
Mancato storno fattura di chiusura contratto gas a credito.
Il 30 marzo 26 ricevo via mail la bolletta di chiusura contratto a credito di 284,63 euro. Dopo mesi di ticket aperti, chiamate e addirittura pec per sollecitarne il rimborso, non ho ancora ricevuto nulla in data 23 settembre 26. Alle chiamate ed alle pec mi veniva detto che avrebbero sollecitato l'ufficio competente, quindi venivano chiusi i ticket. Una vergogna.
Bollette folli sulla base di consumi stimati
Buonasera, sono cliente Argos per la fornitura di energia elettrica, da circa due mesi ricevo le bollette ogni 15 giorni, la fatturazione normalmente era mensile, il grosso problema è che mi vengono addebitati consumi stimati folli, l'ultima bolletta ricevuta per 15 giorni 01/09/26-15/09/26 pari ad € 230,00, preciso che l'utenza è istallata in una seconda casa e che nel periodo sopra indicato è stata utilizzata da una sola persona pochi giorni. Ad oggi ho bloccato il pagamento della fattura, in quanto, dalla lettera del contatore ho accettato che ha già abbondantemente pagato i kWh consumati con le bollette precedenti. Ho tentato di comunicare con il servizio clienti, ma sia telefonicamente che per email la Ditta non risponde. Come posso procedere? La problematica delle bollette folli è segnata su vari siti. Grazie.
Servizio non conforme a quanto scritto nel loto sito web
Ho richiesto a questo sito un Certificato ed Estratto di Nascita - Numero d'Ordine: ID 2911822 e nello specifico l'orario di nascita così come da loro pubblicizzato nel sito. Pagamento di Euro 35,38. Ma all'arrivo del certificato la data di nascita non c'è. Oltretutto quel certificato inviato da Tuttovisure è scaricabile gratis dal mio comune di residenza. Parte una trafila lunghissima per richiedere il rimborso e vengo rimpallato per oltre sei mesi!
Pacco Smarrito
Salve, vi contatto perché mi hanno bloccato l'account, ho spedito un oggetto un mese fa ma nel tracciamento non si sono aggiornamenti da 1 mese risulta spedito è in transito, dopo un mese vinted blocca l'account è rimborsa l'acquirente senza senso, io ho perso il pacco i soldi del rimborso è l'account
Sollecito urgente e reclamo gestione sinistro n. 3932285 – Polizza eventi atmosferici
Spettabile Verti Assicurazioni, con la presente desidero sollecitare la gestione del sinistro n. 3932285, relativo all'evento atmosferico (grandine) verificatosi in data 18/07/2026 e regolarmente denunciato tramite la mia area personale. A seguito dell'apertura della pratica, mi sono tempestivamente rivolto alla carrozzeria convenzionata da voi indicata per la perizia del veicolo. La struttura ha già provveduto a visionare l'auto e a inviarvi tutta la documentazione e il materiale fotografico attestanti il danno. Nondimeno, nell'area personale lo stato della pratica risulta tuttora "in attesa di contatto con la carrozzeria". Nonostante tre distinti solleciti al vostro servizio clienti – durante i quali mi è stato confermato che la documentazione fornita è completa e conforme – la pratica resta ingiustificatamente bloccata. A distanza di oltre due mesi dall'evento, trovo inaccettabile il prolungarsi di questa attesa e la mancanza di aggiornamenti operativi, specialmente considerando che sono vostro cliente per due autoveicoli e non ho mai registrato sinistri precedenti. Pertanto, richiedo un vostro riscontro immediato e il tempestivo sblocco dell'autorizzazione ai lavori, affinché la carrozzeria possa procedere alla riparazione dell'auto come previsto dalle garanzie di polizza.
Trasloco
Ho richiesto tramite il sito Vodafone il trasloco della mia linea fissa dall’attuale indirizzo a un nuovo indirizzo situato nella stessa città. La procedura di trasloco risulta espressamente prevista dal sito Vodafone e la mia intenzione è semplicemente quella di trasferire l’utenza esistente, mantenendo per quanto tecnicamente possibile il rapporto contrattuale in essere e sostenendo gli eventuali costi di trasloco previsti. Nonostante la richiesta effettuata online, non vedendo procedere la pratica ho contattato più volte il Servizio Clienti Vodafone per conoscerne lo stato. In tali occasioni mi è stato riferito dagli operatori che il trasloco non potrebbe essere portato avanti alle condizioni del contratto esistente e che, per procedere, dovrei accettare un nuovo vincolo contrattuale della durata di 24 mesi. Ritengo questa gestione poco trasparente e potenzialmente scorretta. La stessa Vodafone mette infatti a disposizione sul proprio sito una specifica procedura per il trasloco della linea fissa, precisando che esso può avvenire anche all’interno della stessa città. Non mi è stato invece fornito un chiaro riferimento contrattuale che spieghi perché l’esecuzione del trasloco da me richiesto debba necessariamente comportare l’accettazione di un nuovo vincolo di 24 mesi. Chiedo pertanto: 1. che Vodafone dia seguito alla richiesta di trasloco già presentata, applicando le condizioni previste per tale servizio e senza introdurre un nuovo vincolo contrattuale, qualora non esista una specifica ragione tecnica o contrattuale che lo renda necessario; 2. in alternativa, che Vodafone comunichi per iscritto la specifica disposizione contrattuale e/o la ragione tecnica che impedirebbe il semplice trasloco della linea e che renderebbe obbligatoria la sottoscrizione di un nuovo vincolo di 24 mesi; 3. che mi vengano comunicate per iscritto tutte le condizioni economiche e contrattuali applicabili al trasloco prima di richiedermi qualsiasi accettazione; 4. che la pratica venga definita senza ulteriori ritardi, considerato che la richiesta è già stata regolarmente presentata attraverso il canale online predisposto dalla stessa Vodafone. Ritengo particolarmente contestabile che un servizio presentato sul sito Vodafone come “trasloco” dell’utenza esistente venga poi subordinato telefonicamente alla sottoscrizione di un nuovo vincolo contrattuale, senza che mi sia stata fornita una chiara motivazione tecnica o contrattuale.
Segnalazione Rinascente – Richiesta assistenza in garanzia per pochette Longchamp "Le Pliage" (Ticke
Con la presente intendo sporgere un formale reclamo nei confronti di Rinascente per il totale silenzio e la mancata assistenza in merito a un evidente difetto di conformità riscontrato su un prodotto acquistato presso i vostri canali. In data 07/09/2026 ho acquistato presso Rinascente una pochette Longchamp modello Le Pliage. Ad oggi, 23/09/2026, dopo appena due settimane di utilizzo normale e attento, la borsa presenta già una forte usura su ben due dei quattro angoli inferiori. Un deterioramento così precoce è segno di una qualità del tutto insufficiente o di un vizio di fabbricazione, in netto contrasto con l'immagine di eccellenza che Rinascente e il brand Longchamp promuovono. Ho provveduto a contattare tempestivamente il vostro Servizio Clienti di Longachamp che mi hanno informata che non possono fare assolutamente nulla, che conoscono il problema in quanto è stato segnalato molte volte e stanno provando a cercare la soluzione con la produzione. Nel frattempo chi come me ha acquistato deve tenere un prodotto difettoso e di scarsa qualità. Avendo acquistato tramite canale rinascente ho aperto un ticket ma ad oggi, tuttavia, Rinascente non si è ancora pronunciata e nessuno ha fornito un riscontro o preso in carico il problema, lasciandomi senza alcuna risposta. Ai sensi del Codice del Consumo, il venditore diretto è il solo e unico responsabile legalmente vincolato nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità. Trovo imbarazzante e inaccettabile che un cliente debba trattenere un bene pagato a prezzo pieno e già rovinato dopo soli 14 giorni, senza ricevere la minima assistenza. In attesa di una vostra presa di posizione, ho deciso di rendere pubblica la controversia tramite la piattaforma di Altroconsumo. Richiedo formalmente la riparazione della borsa o, in alternativa, il rimborso integrale della cifra spesa, come previsto dai miei diritti di consumatore.In mancanza di un celere riscontro, mi riservo di tutelare i miei interessi nelle sedi opportune con il supporto dell'associazione.Cordiali saluti,
Rimborso spese non avvenuto
Buonasera vi scrivo perchè il 24 maggio 2026 ho avuto un problema con un auto a noleggio in Germania e ho avuto delle spese per il rientro in italia visto che non mi hanno fornito ne taxi ne auto. Ho gia avuto un contatto telefonico con voi e il numero della pratica è 15064885 Noleggiare mi ha risposto a luglio ma non ho ancora visto il rimborso
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