Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
I. G.
01/05/2026

Abbonamento non rischiesto

buongiorno, io non ho mai richiesto nessun abbonamento. Non conoscendo neanche l'azienda che ci sta dietro, oggi in data 01/05/26 mi sono stati sottratti 16,00€ dal mio conto, vorrei un rimborso immediato, grazie

Risolto
B. D.
01/05/2026

Reclamo per fornitura non conforme

Oggetto: Reclamo per fornitura non conforme – ordine n. 26027L6975-1 del 27/01/2026 Spett.le Leroy Merlin, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito all’ordine n. 26027L6975-1 effettuato in data 27 gennaio 2026 tramite il vostro negozio online con riferimento al punto vendita di Salerno. A fronte dell’acquisto di n. 4 porte a scrigno, ho riscontrato una grave non conformità su n. 2 di esse: i relativi telai e cornici forniti appartengono a un modello differente, non corrispondente sia per colore che per dimensioni rispetto alle porte ordinate. Preciso che la problematica è emersa durante la fase di montaggio: le porte sono state parzialmente lavorate, avendo già effettuato i fori necessari per l’installazione. Per tale motivo non è più possibile procedere con un reso delle porte stesse. I componenti errati (telai e cornici), invece, risultano imballati separatamente, integri e non manomessi, e pertanto possono essere oggetto di sostituzione senza alcuna criticità. A seguito di mia prima segnalazione via email, sono stato contattato dal vostro servizio clienti, che mi ha assicurato la risoluzione della problematica. Tuttavia, ad oggi non ho ricevuto alcun ulteriore riscontro concreto, se non l’indicazione di procedere con un reso con relativo rimborso, soluzione che ribadisco non essere praticabile. Ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità e deve provvedere, senza spese per il consumatore, al ripristino della conformità del bene. Pertanto, con la presente richiedo formalmente: la sostituzione dei soli componenti non conformi (telai e cornici relativi a n. 2 porte) con quelli corretti, senza alcun costo aggiuntivo a mio carico e senza necessità di reso delle porte già lavorate/installate. Evidenzio inoltre che tale disservizio mi ha arrecato un grave danno: a causa della fornitura non conforme e del conseguente blocco dei lavori, non ho potuto completare l'installazione e trasferirmi nella nuova abitazione nei tempi previsti, con evidenti disagi e possibili ulteriori costi a mio carico. Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa del ritardo e dei disagi arrecati. Vi invito a fornire un riscontro in tempi brevi.

Chiuso
P. P.
01/05/2026
Sharesub

Addebito non autorizzato dopo disdetta e impossibilità di rimuovere carta

Buongiorno, con la presente sporgo formale reclamo in merito all'addebito non autorizzato di € 5,52 eseguito in data odierna sulla mia carta Postepay. Vi comunico che l'abbonamento era stato da me regolarmente disdetto il mese scorso e non ho fornito alcun consenso al rinnovo. Inoltre, la vostra piattaforma impedisce illegittimamente la rimozione dei dati della carta di pagamento, violando l'Art. 17 del GDPR (Diritto alla cancellazione dei dati). Vi diffido pertanto dal contabilizzare la transazione in lavorazione e richiedo lo storno immediato dell'importo prelevato, oltre alla cancellazione definitiva dei miei dati finanziari dai vostri sistemi. Distinti saluti, Domenico Salvatore

Chiuso
A. A.
01/05/2026

Doppia fatturazione

Ai sensi della delibera ARERA in vigore dal 2026 con la presente si sollecita il rimborso degli importi di € 53,00 e € 47,38 relativi alle fatture n. 20260000069950 e 20260000299981 emesse rispettivamente in data 01/01/2026 e 04/02/2026. Tali importi non risultano dovuti in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel. In mancanza di un riscontro al ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali.

Chiuso
T. C.
01/05/2026

Abbonamento non richiesto

Descrizione del problema: Ho utilizzato il sito onlinecv.it pagando un importo iniziale di 1,95€ per la creazione di un curriculum vitae. Non ero consapevole che tale pagamento comportasse l’attivazione di un abbonamento mensile. Successivamente, ho riscontrato tentati addebiti ricorrenti pari a 34,95€ al mese sulla mia carta, senza aver espresso un consenso chiaro e informato per tale abbonamento. Non sono riusciti ad addebitare perché avevo un saldo insufficiente. Ritengo che si tratti di una pratica commerciale poco trasparente, in quanto l’attivazione del servizio in abbonamento non è stata adeguatamente evidenziata al momento del pagamento iniziale. Azioni già intraprese: * Ho inviato richiesta di cancellazione dell’abbonamento * Sto procedendo con il blocco dei pagamenti tramite la mia banca Richiesta: Chiedo assistenza per: * ottenere il blocco per la domanda degli importi addebitati * verificare la correttezza della pratica commerciale adottata dal sito * eventuale intervento nei confronti della società per tutela del consumatore Informazioni utili: Nome: Tommaso Cognome: Castelnuovo Pagamento iniziale di 1,95€ avvenuto in data 23 aprile, e addebitamento di 34,95€ avvenuto in data 1 maggio Resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Chiuso
D. L.
01/05/2026
nen

Addebito CMOR NeN

Spett. NeN Sono Domenico Larocca, marito della signora Gullì Rita, titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica sopra specificato, codice cliente 307442218. Come già comunicato in precedenza tramite mail, a nostro avviso il contributo CMOR addebitato nella bolletta di aprile non è dovuto in quanto già definito e pagato a Enel tramite società di recupero del credito esterna alla quale è stato ulteriormente chiesto di comunicare l'avvenuto saldo alla stessa società Enel. Pertanto, da verifica degli importi riportati in fattura, al di fuori della quota richiesta per il contributo CMOR nulla è dovuto. Addirittura risulterebbe un credito a seguito del contributo statale. Infine vi invito a non proseguire con la sospensione della fornitura in essere, per come comunicato, a seguito del mancato pagamento della fattura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Per conto di Gullì Rita F.to Domenico Larocca - coniuge

Risolto
S. R.
01/05/2026

Mancato rimborso

Buongiorno,in data 7/4 ho effettuato un ordine online n°306961336 .Qualche giorno più tardi ME mi comunica che l'ordine spedito era incompleto e che potevo scegliere se avere un rimborso oppure un nuovo invio.Ho scelto il rimborso su PayPal per semplicità ricevendo il giorno 14/4 conferma dello storno di €.4,18 e del riaccredito relativo.Sono passati 15 GG.ma del rimborso non c'è alcuna traccia.Chiedo perciò un chiarimento in merito a MW in modo da poter archiviare la pratica.

Risolto
C. B.
01/05/2026

Pacchi non consegnati

Spett. Gofo Italia Sto aspettando una consegna del mio pacco n° GFIT26104011851374 da oltre una settimana, ho telefonato più volte al vostro servizio clienti, dalla prima telefonata concordiamo di inserire un nuovo indirizzo di più facile accesso : tabaccaio del paese, dato che il mio risultava inesistente,l' operatore mi garantisce che va tutto a buon fine, nonostante ciò non viene consegnato per ben due volte e per ben due volte ho richiamato nuovamente il servizio clienti per capire e vedere come risolvere il problema ma ancora oggi non mi é stato consegnato il pacco perché anche l'indirizzo del tabaccaio risulta inesistente In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. P.
01/05/2026

Contestazione addebito e richiesta di rimborso per intervento d’emergenza

Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 15 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto elettrico. Al momento del primo contatto, mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 80, tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni circa i costi complessivi dell’intervento. Solo durante l’esecuzione del lavoro mi è stato richiesto il pagamento di € 150 per la “ricerca guasto” (indicata come costo fisso) e, successivamente, ulteriori € 120 per la sostituzione di un interruttore magnetotermico, operazione eseguita nell’arco di pochi minuti (circa 2-3 minuti). Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 427 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Segnalo inoltre un grave disservizio tecnico: durante la sostituzione del magnetotermico, sono stati invertiti i collegamenti di fase e neutro. Tale errore ha causato, nei giorni successivi, il blocco della caldaia, rendendo necessario l’intervento di un tecnico specializzato di altra azienda per l’individuazione e la risoluzione del problema. Per tale intervento ho sostenuto un costo aggiuntivo pari a € 176 (uscita, ricerca guasto e sostituzione pezzo), direttamente riconducibile all’errata esecuzione del lavoro da parte del Vostro operatore. Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • sottoscrizione di un documento privo di intestazione, dati identificativi (ragione sociale, partita IVA) e contenuti pienamente comprensibili, contenente clausole di esonero da responsabilità e rinuncia a contestazioni; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione non corretta dell’intervento tecnico, con conseguente danno economico. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: • la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato; • il rimborso della spesa aggiuntiva di € 176 sostenuta per la riparazione della caldaia, quale conseguenza diretta dell’intervento non eseguito a regola d’arte. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, quali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, LP

Chiuso
F. P.
01/05/2026

Reclamo per non informazione per disservizio e relativa multa

Buongiorno, Voglio fare reclamo contro mycicero per disservizio con ATAC, ciò ha portato alla non attivazione del titolo di viaggio mentre ero sul mezzo e il controllore ha fatto la multa. Ho mandato una mail all' assistenza di mycicero e la risposta è stata questa "Gentile Utente, purtroppo, lato Atac sono presenti malfunzionamenti non ancora finiti. Siamo a conoscenza dell'anomalia, ed Atac si sta adoperando per risolverla il prima possibile. In questo caso, se con l'app non si riesce ad attivare il titolo, è necessario essere sempre muniti di un titolo alternativo per viaggiare (in questo caso cartaceo). Saluti,Chiara". Trovo questa risposta inammissibile. Se erano noti disservizi con ATAC andavano specificati. Ho chiesto loro " indicazioni su come intendete gestire il rimborso della sanzione ricevuta; quali azioni concrete sono state intraprese per informare gli utenti di questo disservizio". Questa mia mail di risposta è arrivata il 30 aprile alle 15.54. Dopo qualche ora quando si entra sull'app di mycicero esce in evidenza l'avviso che la vendita dei biglietti ATAC è sospesa per disservizio. Quindi questo doveva essere fatto prima soprattutto perché loro ne erano a conoscenza. Ho screen delle mail originali di risposta.

Chiuso

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