Bacheca dei reclami
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Comunicazione
Problemi amministrativi, registrazione errata della frequenza e impossibilità di accedere al Level 2 Con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione amministrativa del mio percorso formativo presso Accademia Italiana Fitness, relativo al corso di Istruttore di Nuoto. Da diversi giorni sto cercando di risolvere la situazione attraverso i canali di assistenza dell'Accademia, inviando diverse e-mail e utilizzando anche il sistema di assistenza/IA. Tuttavia, nonostante i numerosi tentativi, il problema non è stato ancora risolto e non sono riuscito a ottenere una risposta concreta da parte di un operatore che possa verificare e correggere la mia posizione. I problemi che sto riscontrando sono i seguenti: - Mi è stato comunicato che non avrei partecipato alla lezione del 6 settembre 2026. Chiedo che tale informazione venga verificata, in quanto non risulta coerente con il mio percorso e con le comunicazioni che ho ricevuto. - Ho completato le prove e le attività previste per il Level 1, ma alcune risultano ancora non completate o non correttamente registrate sulla piattaforma. - Ho ricevuto comunicazioni relative al completamento del Level 1, ma contemporaneamente il sistema continua a presentare informazioni che non risultano aggiornate o coerenti. - A causa di queste incongruenze amministrative, non riesco a confermare/prenotare correttamente il Level 2. - Il problema è particolarmente urgente perché il Level 2 è previsto per il 26 e 27 settembre 2026 e rischio concretamente di non poter partecipare a causa di una situazione amministrativa che non dipende da me. - Nonostante abbia già contattato più volte l'assistenza, non ho ricevuto una soluzione definitiva né una chiara indicazione su come procedere. Tengo a precisare che non sto contestando il contenuto didattico del corso, ma esclusivamente la gestione amministrativa del mio percorso e la mancata risoluzione di problemi che stanno impedendo la mia regolare prosecuzione. Sono in possesso della documentazione necessaria per dimostrare quanto sopra e posso fornire, se richiesto, screenshot della piattaforma Moodle, e-mail ricevute, risultati delle prove completate e qualsiasi altra documentazione utile. Considerato che ho già effettuato numerosi tentativi di contatto senza ottenere una soluzione, chiedo formalmente che la mia posizione venga verificata da un responsabile o da un operatore competente e che venga effettuato un controllo completo del mio percorso. In particolare, chiedo: 1. la verifica della mia presenza alla lezione del 6 settembre 2026; 2. la verifica di tutte le prove e attività del Level 1 da me completate; 3. la correzione di eventuali errori presenti sulla piattaforma Moodle; 4. la conferma ufficiale del completamento del Level 1; 5. lo sblocco della possibilità di procedere con il Level 2; 6. la possibilità di partecipare regolarmente al Level 2 del 26 e 27 settembre 2026; 7. una risposta scritta che confermi l'avvenuta risoluzione della situazione. Ritengo particolarmente importante ricevere una risposta tempestiva, considerando che la data del Level 2 è ormai imminente. Ho sempre cercato di completare regolarmente il percorso e di rispettare gli adempimenti richiesti. Non ritengo quindi corretto che eventuali errori di registrazione o problemi di comunicazione amministrativa possano impedirmi di proseguire il corso. Chiedo pertanto che il presente reclamo venga preso in carico e che mi venga fornita una risposta concreta e risolutiva, preferibilmente da parte di un operatore e non tramite una risposta automatizzata. Cordiali saluti, Leandro da Silva Xavier
Messa in mora abbonamento non firmato Ft. FPR 404/26
Spettabile Direzione di Progresso S.r.l. (AF Lab), Con la presente formulo formale richiesta di rimborso per l’importo di € 499,00 da me corrisposto in data 31/08/2026 presso il vostro studio AF Lab. Contesto fermamente la vostra successiva fattura n. FPR 404/26 del 01/09/2026 recante la descrizione "abbonamento annuale rata 1/12", la quale configura un vincolo di 12 mesi da me mai concordato, mai illustrato e mai firmato. Prima del pagamento non mi è stato sottoposto alcun contratto né le condizioni generali, come da voi stessi ammesso per iscritto via PEC laddove dichiarate che "la documentazione contrattuale e le condizioni relative al percorso erano previste per essere formalizzate successivamente". Avendo voi respinto in data 03/09/2026 la mia formale richiesta di recesso e rimborso inviata via PEC il 02/09/2026, e avendo ignorato la mia successiva messa in mora del 11/09/2026, vi comunico che in data venerdì 18/09/2026 ho provveduto a trasmettere un esposto formale per pratica commerciale scorretta e aggressiva all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Vi invito pertanto a restituire l’importo di € 499,00 indebitamente trattenuto entro i termini previsti dalla legge, tramite bonifico bancario sulle coordinate già fornitevi ufficialmente via PEC ed incluse nella documentazione allegata al presente reclamo. In mancanza di adempimento, Altroconsumo procederà a dar seguito alle tutele legali e alla procedura di conciliazione nelle sedi competenti. Distinti saluti, H.F.M
Doppia bolletta in un mese negli ultimi mesi estivi
Buongiorno Nei mesi di Luglio Agosto e Settembre, il fornitore di energia elettrica ARGOS, mi ha recapitato e fatto pagare da RID bancario , fatture ogni 15 giorni, violando le norme contrattuali imposte dal garante. Per altro i consumi stimati sui mesi estivi risultano gonfiati e fittizi esponendomi ad esborso notevole e non commisurato al consumo reale di energia. Richiedo un rimborso celere delle cifre non dovute, possibilmente entro 15-20 giorni lavorativi come imposto da ARERA, pena ulteriore richiesta di indennizzo da parte del sottoscritto soggetto titolare dell'utenza.
Mancato rimborso e recesso per ripensamento - Matricola 0312600298
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Università Telematica Pegaso, Il sottoscritto Stefano Messere contesta formalmente il mancato accoglimento dell'esercizio del diritto di recesso per ripensamento e il mancato rimborso della quota versata. Cronistoria dei fatti: - In data 26/08/2026 ho provveduto al pagamento della quota d'iscrizione pari a € 254,17 per il corso di laurea in Informatica. - In data 28/08/2026 ho ricevuto le credenziali di accesso, ma l'area didattica è risultata inaccessibile a causa di un blocco tecnico della piattaforma. - In data 31/08/2026, entro i 14 giorni previsti dall'art. 52 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e senza mai aver usufruito della piattaforma, ho inviato formale PEC di recesso all'indirizzo protocollo@pec.unipegaso.it, regolarmente consegnata alle ore 22:39:36. Il servizio clienti telefonico ha respinto la validità della PEC, pretendendo l'apertura di un ticket interno; operazione impossibile per via del disservizio tecnico del portale ateneo e comunque non vincolante rispetto a un diritto di legge. - In data 15/09/2026 ho inviato PEC di formale messa in mora con termine di 7 giorni per il rimborso, ad oggi ignorata. Si diffida pertanto l'Ateneo a procedere all'immediata cancellazione della mia matricola e alla contestuale restituzione della somma di € 254,17 sul conto corrente già indicato nei moduli di recesso. In difetto di riscontro, si procederà alla tutela dei propri diritti nelle opportuni sedi.
Merce non consegnata
Buongiorno, in data 19 settembre ho ricevuto una mail da voi che mi informava che il pacco che stavo attendendo non poteva essere recapitato perchè non ero presente in casa. E' la terza volta che fate questo giochetto e inizio ad essere stanca. Inoltre questa volta addirittura il pacco è stato portato in un caf a Scampia (io abito a Barra) quindi mi chiedo per quale motivo devo venire fin oa Scampia a ritirare un pacco che non siete mai venuti a consegnare fingendo poi che io non fossi presente. Vi ho contattati e mi avete detto che rifacevate la consegna ma sul sito mettendo il codice spedizione risulta ancora a Scampia. La merce di quel pacco ne ho bisogno entro venerdì per una cerimonia. Vi faccio una causa e vi cito per danni Pretendo che venga risolto il problema entro dopodomani!
Rimborso
Buongiorno, sono stata immatricolata il 24-07 e dopo soli tre giorni ho inviato i documenti necessari per il rimborso e il recesso. Ho inviato anche io svariate mail ma oltre ad aprire dei ticket telefonicamente non ho ricevuto alcuna informazione !! saro’ costretta a procedere quanto prima per altre vie se entro la fine del mese non ricevo quanto versato.
ARVAL e le sue inefficienze
Ho ordinato una macchina - Hyundai Kona nuova- tramite noleggio a lungo termine privati ARVAL. Auto consegnata il 24.06.2026. in terza giornata ha manifestato un guasto al climatizzatore. Dopo numerose telefonate (per lo più a vuoto, numeri inesistenti, linea che cade) ad Arval ed alla concessionaria/officina AF Motors, mi è stata consentita la presa in carico in officina dopo più di 20 giorni, durante i quali la macchina è rimasta inutilizzata (il malfunzionamento non era interpretabile da me come banale e focalizzato al solo impianto climatizzatore - ma comunque il clima era torrido - o sintomo di auto fallata). Dopo 2-3 giorni dal fermo in officina (il sottoscritto è pertanto rimasto "appiedato" in tali giorni), e dopo numerosissimi ulteriori solleciti farraginosi al telefono sono stato dotato di auto sostitutiva. Dopo alcune settimane, l'auto ha avuto un malfunzionamento, venendo poi sostituita da una e più auto (ad ogni malfunzionamento dovevo comunicare con numerose telefonate ad Arval, perdere ore di lavoro per recarmi allo sportello Drivalia, ricevere un nuovo mezzo spesso non all'altezza della Kona, rimanendo diversi giorni "appiedato" tra un mezzo e l'altro; attualmente è il quarto veicolo ricevuto in utilizzo). Dopo varie telefonate (spesso altrettanto a vuoto), l’officina AF Motors comunica che sono necessari altri imprecisati giorni ancora per ottenere il pezzo dalla casa madre e procedere alla riparazione. Nei vari contatti mi è stato spiegato che i vari approcci alla riparazione non andavano a buon fine. Ammettendo il disagio arrecato, Arval mi ha risarcito di una rata, ma poi non ho più potuto comunicare con interlocutori in grado di risolvere il problema. Il danno quindi fermerà un veicolo dichiarato "nuovo" per 3 mesi (e per un futuro imprevedibile). Un'auto "nuova" che stia ferma per almeno 3 mesi, dichiarato non riparabile fino ad ora, difficilmente va considerata nuova ed in garanzia efficiente, se mai sarà riparata. Le auto sostitutive ricevute erano palesemente logorate, esose in termini di consumi, tecnicamente e stilisticamente non certo all'altezza del veicolo principalmente acquisito, oggetto del contratto. Va da sé che la soluzione migliore sarebbe quella di svincolarmi immediatamente, consentendo il recesso dal contratto, con la restituzione delle somme anticipate. Porgo cordiali saluti. Marcello Mura Cagliari
Contestazione e richiesta rimborso diretto
Spettabile Braga Group, riscontro la Vostra ultima comunicazione per chiarire formalmente quanto segue. Prendo atto della conferma dello storno dell’importo di € 110,00 relativo al supplemento urgenza. Vi chiedo pertanto di procedere tempestivamente con il rimborso di tale somma tramite bonifico bancario. Al contempo, rifiuto categoricamente che la Vostra azienda o i Vostri tecnici mettano ulteriormente mano al mio impianto di climatizzazione. Trovo inaccettabile che siano dovute uscire ben quattro squadre differenti solo per rendersi conto che l’impianto era semplicemente scarico. Un simile operato dimostra una gestione dell'intervento del tutto inadeguata. In merito al rifiuto di rimborsare l’importo di € 168,36 relativo all’uscita del Centro Assistenza Daikin, contestandovi quanto affermato: Diritto di recesso/rifiuto del preventivo: È mio pieno ed insindacabile diritto rifiutare una proposta di intervento successiva dal costo del tutto esoso e priva di qualsiasi dettaglio analitico sui lavori da svolgere. Assenza di riscontro scritto sulla presunta compensazione: Non esiste alcun documento o preventivo scritto in cui venga esplicitato che dall'importo totale siano stati decurtati o abbuonati i 168,36 € relativi all'uscita Daikin. Si tratta di una Vostra ricostruzione a posteriori priva di riscontro formale. L'intervento del Centro Assistenza Daikin si è reso necessario esclusivamente a causa di un errore originario commesso dai Vostri tecnici. Pertanto, è mio pieno diritto pretendere e riavere la restituzione integrale della somma di € 168,36 da me sborsata di tasca mia per rimediare a un Vostro sbaglio. Resto in attesa della conferma dell'accredito dei 110,00 € e del formale ricalcolo/rimborso dei restanti 168,36 €. Cordiali saluti, Rolandi Tatiana
Mancato reso batteria rotta
Giorno 25 agosto è arrivata la batteria (ordine N. 871143) con un evodente segno di collisione, gonfia, che trasudava acido e con il polistirolo della parte inferiore dell'imballaggio, tutto frantumato. Da allora nonostante abbia fornito tempestivamente le prove del danno, e consegnato la batteria al corriere, non ho ricevuto ne rimborso ne sostituzione.
Rinuncia agli studi, rinnovo automatico e importi richiesti non chiariti
Mi sono iscritta all’Università Telematica Pegaso in data 24 ottobre 2025. Successivamente ho deciso di non proseguire il percorso di studi e ho cercato di procedere con la rinuncia agli studi. Preciso che durante l’intero anno accademico 2025/2026 non ho sostenuto alcun esame, e non ne ho sostenuti neppure successivamente. Non intendo comunque sottrarmi al pagamento delle somme effettivamente dovute per l’anno accademico 2025/2026. Risultano ancora da regolarizzare due rate da €169 relative a tale annualità, che riconosco come dovute e che intendo saldare. Ciò che contesto è invece la mia posizione relativa all’anno accademico 2026/2027. Nel portale mi sono ritrovata automaticamente iscritta/passata al secondo anno, con nuove rate successivamente indicate nell’importo di €204 mensili, nonostante non abbia sostenuto alcun esame nel precedente anno accademico e nonostante la mia volontà di interrompere definitivamente gli studi. Nel tentativo di effettuare la rinuncia, il sistema ha inoltre indicato ulteriori somme da versare, variate nel tempo: inizialmente circa €845 e successivamente €802. Non mi è stato fornito alcun prospetto analitico che permetta di comprendere da quali voci derivino tali importi, quale periodo coprano e quale sia la loro base contrattuale o regolamentare. Considerato che dalla mia iscrizione non ho mai sostenuto alcun esame, chiedo che venga chiarito quale disciplina contrattuale e regolamentare debba essere applicata alla mia rinuncia e che mi venga fornito il conteggio analitico di qualsiasi eventuale importo dovuto per l’anno accademico 2026/2027, specificando il periodo al quale si riferisce e il relativo criterio di calcolo, anziché vedermi attribuire automaticamente un’intera nuova annualità. In data 6 settembre 2026 ho inoltre inviato una PEC all’Università chiedendo chiarimenti sulla mia posizione amministrativa, sugli importi richiesti e sulle modalità per effettuare la rinuncia agli studi. La PEC risulta regolarmente consegnata, ma non ho ricevuto una risposta risolutiva. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza della mia posizione amministrativa e, in particolare: – che vengano mantenute distinte le due rate da €169 ancora dovute per l’anno accademico 2025/2026 dalle somme eventualmente riferite all’anno successivo; – che venga tenuto conto del fatto che non ho sostenuto alcun esame durante tutto il periodo della mia iscrizione; – che venga chiarita la base contrattuale del passaggio automatico all’anno accademico 2026/2027 e delle rate da €204; – che venga fornita la composizione analitica dell’importo di €802 precedentemente indicato dal portale; – che venga indicato con precisione l’eventuale importo effettivamente dovuto in caso di rinuncia, con relativo criterio di calcolo e periodo di riferimento; – che mi venga consentito di formalizzare e concludere definitivamente la rinuncia agli studi, senza ritrovarmi con ulteriori annualità e nuove rate generate automaticamente mentre sto cercando di chiudere la mia posizione. Chiedo infine una risposta scritta e dettagliata che mi permetta di conoscere con certezza quanto devo effettivamente versare per chiudere definitivamente ogni rapporto amministrativo ed economico con l’Università.
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