Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Manomissione pacco e furto del prodotto
Buongiorno, il 18/12/2025 ho ricevuto un pacco dalla profumeria Primor che era stato aperto nel trasporto e da cui risultava mancante un profumo del valore di circa 40 euro. Ho aperto un ticket di assistenza sul vostro sito per l'ordine con BRTcode 08456090910894 ma ad oggi non ho mai ricevuto risposta. Ho denunciato il furto subito presso i carabinieri, si allega il documento di denuncia. In assenza di attenzione e di un rimborso per il furto del vostro dipendente, procederò pertanto ad adire per vie legali. Rebecca Ruggeri
Furto Valigia su Flixbus
Gentile Azienda Flixbus Come socio di Altroconsumo mi rivolgo a voi in relazione alla tratta Salerno–Roma da me,Maria Chiara Della Rocca,effettuata il giorno 21 Febbraio 2026 tratta 538, durante la quale mi è stato sottratto il bagaglio di mia proprietà, contenente effetti personali per un valore complessivo stimato di circa 1.500 + euro. Desidero informarvi che ho già provveduto a completare tutte le procedure previste: * ho presentato regolare denuncia alle autorità competenti; * ho compilato il vostro modulo relativo a furto/smarrimento bagagli; * ho contattato il vostro servizio di assistenza clienti, ricevendo una proposta di rimborso pari a 180 euro. Tale importo risulta tuttavia largamente insufficiente rispetto al valore reale del bagaglio e del suo contenuto. Segnalo inoltre che, in occasione della sosta a Napoli, l’area bagagli risultava priva di adeguata sorveglianza da parte del personale incaricato, con conseguente possibilità di accesso incontrollato ai bagagli da parte di terzi non autorizzati. Inoltre all’arrivo a Roma Tiburtina, nel momento in cui mi sono accorta del furto del bagaglio, segnalo inoltre di aver ricevuto un trattamento inadeguato da parte di un vostro addetto/capostazione, che si è rivolto a me in modo sgarbato, senza fornirmi il supporto necessario in una situazione già di forte stress. Tale comportamento ha ulteriormente aggravato il mio stato di panico e disorientamento, impedendomi di ricevere la dovuta assistenza immediata. Anche questo episodio rappresenta, a mio avviso, un ulteriore disservizio imputabile all’organizzazione del servizio, che ha contribuito al danno complessivo subito e che ritengo debba essere considerato ai fini della richiesta di un adeguato risarcimento. Qualora dovessi ricevere l’importo di 180 euro proposto, lo tratterrò esclusivamente come acconto su un più ampio risarcimento che intendo richiedere, proporzionato al valore effettivo degli oggetti sottratti. Resto pertanto in attesa di un vostro riscontro formale e di una rivalutazione della mia richiesta di rimborso. Cordiali saluti, Maria Chiara Della Rocca
Reclamo parcheggio
Buongiorno In data 23 aprile 2026, ho ricevuto, per posta ordinaria, cinque lettere di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio in Tivoli, via Tiburtina Valeria 261. Le richieste di pagamento sono rispettivamente la numero 1260254223 del 26/02/2026, la n. 1260345108 del 15/03/2026, la n, 1260345116 del 16/03/2026, la n. 1260354412 del 25/03/2026 e la n. 1260359849 del 27/03/2026. La prima tra le richieste di pagamento sopra indicate, mi e’ arrivata oltre il termine previsto di 50 giorni dalla data della presunta violazione. Rappresento inoltre quanto segue: 1. L’attivazione delle telecamere del parcheggio e’ avvenuta a sorpresa, senza nessun avviso sulla data di attivazione delle stesse, cosa che invece mi era stata assicurata dal personale del supermercato Carrefour, di cui sono al momento ancora cliente; 2. L’autovettura, nei giorni indicati nelle richieste di pagamento, sostava - fuori dagli stalli del parcheggio - lungo la via che collega le strade pubbliche di Via dei Canneti e di Via Tiburtina Valeria; 3. La sosta dell’autovettura nei giorni e negli orari indicati, non ha arrecato nessun fastidio ai clienti del supermercato, in quanto il parcheggio nelle ore notturne e al mattino era, ed e’ pressoché’ deserto. Per quanto sopra esposto chiedo l’annullamento delle richieste di pagamento di penale contrattuale sopra indicate. Rimango in attesa di riscontro. Saluti Valeriani Denny
PROBLEMA CON BRT CORRIERE ESPRESSO
Buon giorno ho inviato un reclamo casscina scaravella via curie 2 il 30032026 senza avere ancora ricevuto risposta da parte loro. Visto che nel primo reclamo dichiarano di voler avere un buon rapporto col vicinato (SOLO PAROLE MA NIENTE FATTI) vorrei sottoporre a codesti dirigenti della ditta brt 4 quesiti. 1) voi dite che i vs tecnici hanno stabilito che i decibel emessi dalla vs ditta sono nella norma. Ma i vs tecnici hanno registrato i rumori causati dal carico e scarico dei mezzi ho hanno registrato anche i comportamenti VERGOGNOSI ILLECITI per non dire altro dei vs facchini e autisti? Con urla bestemmie suoni di clacson radio accese a tutto volume cori da stadio ed altro. Avete registrato anche questo I tecnici chiamati che verranno in estate piena a registrare il tutto poi conferanno o meno quello da voi detto. 2) Dicono che sono nella norma ci sono condomini che hanno i vetri acustici e i serramenti antirumore eppure si sente tutto(pensa come sono nella norma') 3) E' nella norma lasciare accesi i fari dei magazzini anche il sabato e la domenica che non lavorano e penetrano nella finestre durante la notte ? 4) chiedo ad altro consumo e ai loro avvocati vi sembra giusto che gli abitanti della zona non possono mai tenere aperte le finestre ne di giorno ne' di notte per colpa di questa situazione? Signori della BRT abbiate il coraggio di rispondere le ho tutte le lettere che avete scritto che i ns tecnici sono al lavoro per risolvere la problematica e non avete MAI fatto niente. Le altre ditte di trasporto sono fuori dai centri abitati naturalmente rendo pubblico a tutti questa situazione vergognosa che stanno vivendo gli abitanti della zona senza che i sig.ri della BRT abbiamo un minimo di dignita' verso le persone che abitano nella zona. 5) i vs autisti quando caricano e scarico perche' non spengono i motori dei mezzi? Date una risposta su questo rientra tutto nella vs n ormativa ?
Sara Rossi - Fabio Moretti
Oggetto: Richiesta di assistenza per contestazione penale Park & Control S.r.l. – Pratica n. 2260424580 Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro supporto in merito a una richiesta di pagamento ricevuta tramite raccomandata in data odierna dallo Studio Legale Marchetti & Partners, per conto della società Park & Control S.r.l. (si allega copia della lettera). La contestazione riguarda una presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenuta a Sanremo, con una richiesta di pagamento pari a € 115,00. Desidero sottoporre alla vostra attenzione i seguenti punti: Mancata ricezione di comunicazioni precedenti: La raccomandata in oggetto rappresenta il primo e unico avviso da me ricevuto. Non mi è mai stata notificata alcuna contestazione sul veicolo al momento della sosta, né ho ricevuto lettere ordinarie o solleciti precedenti. Volontà di regolarizzazione: Se fossi stato messo a conoscenza dell'infrazione nell'immediato o tramite un primo avviso bonario, avrei provveduto tempestivamente al pagamento. Contestazione degli oneri accessori: L'importo di € 115,00 appare comprensivo di spese legali e costi di riscossione che non ritengo di dover sostenere, non essendo mai stato messo in mora precedentemente. Richiesta importo base: Non essendo indicato nella lettera l'importo originario della "penale contrattuale" (al netto delle spese dello studio legale), vorrei conoscere tale cifra base. È mia intenzione procedere al saldo della sola sanzione originaria, stornando le spese legali che derivano da una tardiva comunicazione non imputabile al sottoscritto. Chiedo pertanto un vostro parere sulla legittimità di tale richiesta e un aiuto nel mediare con la controparte per il pagamento dell'importo base. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
richiesta di pagamento contestata e mancato riscontro
Ho ricevuto una raccomandata con cui mi viene richiesto il pagamento di euro 114,00 da parte di Park & Control S.r.l., tramite studio legale, per una presunta penale contrattuale relativa al veicolo targato EW*****, codice pratica 2260224845 Contesto tale richiesta perché non ho mai ricevuto alcuna precedente comunicazione o sollecito relativo a questa penale, nonostante il regolamento contrattuale preveda l’invio di comunicazioni scritte prima di ulteriori addebiti o iniziative legali. Ho inoltre chiesto chiarimenti sia a Park & Control sia al loro avvocato, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Preciso anche di aver ricevuto in passato altre richieste di pagamento da parte della stessa società e di averle regolarmente saldate; tuttavia, anche in quelle occasioni avevo chiesto chiarimenti senza ricevere alcun riscontro. Chiedo quindi assistenza per verificare la correttezza della richiesta e contestare gli importi ulteriori rispetto alla sola penale originaria e alle eventuali spese di gestione previste dal regolamento.
comunicazione mancato pagamento su transito mai effettuato
Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta in data 21/04/2026 con numero pratica 2458590482 relativa a un mancato pedaggio (€ 6.20) presso la stazione C/MARE ( Castellamare di Stabia) in data 15/12/2025 alle ore 18:41:48 , comunica quanto segue: PREMESSO CHE Il veicolo targato DY 902 EW non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE L’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici. L’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di mia proprietà. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti
Richiesta illegittima di documentazione non prevista – Penale n. 0008770726
Reclamo: In data 25/01/2026 ho effettuato una sosta presso il parcheggio privato ad uso pubblico di Verona – Viale del Lavoro 25, con regolare contrassegno disabili esposto. Il sistema automatico non lo ha rilevato e il 20/03 ho ricevuto la penale n. 0008770726 dell’importo di 50 € per presunta sosta oltre i 180 minuti. Dal 20/03 al 31/03 ho inviato più comunicazioni fornendo tutta la documentazione prevista dalla normativa. Nonostante ciò, Park&Control ha richiesto informazioni non pertinenti e non previste da alcuna legge, come scontrini, tracciabilità della spesa e una dichiarazione firmata dal titolare del contrassegno. Si tratta di richieste formulate a distanza di molto tempo, senza alcuna indicazione preventiva di dover conservare tali documenti; peraltro, nel 2026 è ancora possibile pagare in contanti senza tracciabilità bancaria. Alcune di queste richieste, per modalità e contenuto, possono essere ritenute potenzialmente discriminatorie nei confronti della persona con disabilità, poiché introducono oneri aggiuntivi non previsti dalla legge e non applicati agli altri utenti. Non è possibile introdurre requisiti postumi per giustificare l’omessa gestione di una contestazione: l’utente non può essere ritenuto responsabile di regole che non esistono o che non sono state rese note. Il regolamento del parcheggio non contiene alcuna indicazione relativa ai contrassegni disabili né procedure da seguire in caso di mancata rilevazione. In loco non è presente alcuna informazione utile e le FAQ che spiegano il malfunzionamento del sistema sono reperibili solo online, quindi verificabili solo dopo aver ricevuto la penale. Ho quindi gestito la situazione secondo la normativa pubblica, unico riferimento valido. La comunicazione cartacea di sollecito, con l'importo aggiornato a 55 €, è stata inviata il 27/03, precedendo la mia ultima corrispondenza del 31/03 e senza che la documentazione fosse stata esaminata. Da quella data non ho più ricevuto risposte. Ritengo inopportuno che venga spedito un sollecito prima della risoluzione della contestazione formale già avviata tramite email. Ad oggi, a oltre 20 giorni dalla mia ultima comunicazione, e nonostante una mia email di due giorni fa con una deadline chiara per risolvere la questione internamente, non ho ricevuto alcuna risposta. Le mie comunicazioni contenevano argomentazioni chiare, puntuali e supportate da riferimenti normativi, che sono state completamente ignorate dal servizio clienti. Per questo motivo mi sto rivolgendo a un’associazione di tutela dei consumatori, al fine di ottenere una valutazione imparziale e porre fine a una gestione che ha mostrato toni, richieste e modalità non adeguate alla situazione. Un principio resta fondamentale: un ente privato non può collocarsi al di sopra della legge né introdurre obblighi inesistenti, altrimenti chiunque potrebbe imporre regole arbitrarie. Allego: - foto del regolamento presente in loco (privo di istruzioni sui contrassegni disabili) - regolamento online, che peraltro prevede penali diverse - FAQ ufficiale che conferma l’impossibilità del sistema di rilevare correttamente il contrassegno Chiedo pertanto l’annullamento della penale n. 0008770726, poiché: - il contrassegno era regolarmente esposto - la mancata rilevazione è un problema del sistema - la documentazione richiesta non è prevista da alcuna norma - il regolamento non prevede obblighi aggiuntivi - la gestione della pratica è stata inadeguata Richiesta: Annullamento della penale n. 0008770726.
Mancata erogazione carburante presso distributore Tamoil
Spett. Tamoil, Sono titolare del buono carburante n 1026043692 del valore di 50 € utilizzato il giorno 19 aprile 2026 alle ore 14:54, presso il distributore 3907 sito a Roma, in Via Tiberina km. 0+350 125. Dopo aver validato il buono carburante presso la colonnina e avviato l'erogatore numero 3, l'erogazione non è avvenuta e non è stato possibile neanche avere la stampa dello scontrino. Pertanto, Vi invito a rimborsarmi quanto prima il valore del buono di 50 €, o in alternativa fornirmi un altro buono di pari valore. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Corsa non effettuata
Spett.le azienda, come gia richiesto con mail del 28.03.26 , sollecito del 31.03.26 ed un secondo sollecito del 13.03.26 ad oggi non mi è pervenuta alcuna comunicazione sul rimborso del biglietto per una corsa ( Terminal degli arrivi aeroporto Bari - Taranto del 28.03.26 ore 09:15). Sul biglietto, riportante l'intestazione della vs. azienda, vi era riportato la dicitura che la corsa sarebbe stata effettuata da Pugliairbus (Marozzi), ovviamente ho inviato anche a loro la mail del 28.03.26.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
