Gentile Azienda Flixbus
Come socio di Altroconsumo mi rivolgo a voi in relazione alla tratta Salerno–Roma da me,Maria Chiara Della Rocca,effettuata il giorno 21 Febbraio 2026 tratta 538, durante la quale mi è stato sottratto il bagaglio di mia proprietà, contenente effetti personali per un valore complessivo stimato di circa 1.500 + euro.
Desidero informarvi che ho già provveduto a completare tutte le procedure previste:
* ho presentato regolare denuncia alle autorità competenti;
* ho compilato il vostro modulo relativo a furto/smarrimento bagagli;
* ho contattato il vostro servizio di assistenza clienti, ricevendo una proposta di rimborso pari a 180 euro.
Tale importo risulta tuttavia largamente insufficiente rispetto al valore reale del bagaglio e del suo contenuto.
Segnalo inoltre che, in occasione della sosta a Napoli, l’area bagagli risultava priva di adeguata sorveglianza da parte del personale incaricato, con conseguente possibilità di accesso incontrollato ai bagagli da parte di terzi non autorizzati.
Inoltre all’arrivo a Roma Tiburtina, nel momento in cui mi sono accorta del furto del bagaglio, segnalo inoltre di aver ricevuto un trattamento inadeguato da parte di un vostro addetto/capostazione, che si è rivolto a me in modo sgarbato, senza fornirmi il supporto necessario in una situazione già di forte stress. Tale comportamento ha ulteriormente aggravato il mio stato di panico e disorientamento, impedendomi di ricevere la dovuta assistenza immediata. Anche questo episodio rappresenta, a mio avviso, un ulteriore disservizio imputabile all’organizzazione del servizio, che ha contribuito al danno complessivo subito e che ritengo debba essere considerato ai fini della richiesta di un adeguato risarcimento.
Qualora dovessi ricevere l’importo di 180 euro proposto, lo tratterrò esclusivamente come acconto su un più ampio risarcimento che intendo richiedere, proporzionato al valore effettivo degli oggetti sottratti.
Resto pertanto in attesa di un vostro riscontro formale e di una rivalutazione della mia richiesta di rimborso.
Cordiali saluti,
Maria Chiara Della Rocca