Bacheca dei reclami
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addebito operazione di un transito non effettuato
buongiorno, nei movimenti del mio dispositivo sulla app di telepass ho rilevato un addebito di un transito autostradale da me mai effettuato e precisamente: FLERO-PONCARALE del 23 luglio 2026 alle ora 4:56 sul mio dispositivo telepass n. 00971318332 associato al veicolo con targa GT873RS per un importo di € 0,62. al netto dell'importo irrisorio sono preoccupato di come possa essere stato rilevato il mio passaggio su un tratto che non ho mai fatto. ho chiamato il servizio clienti telepass che mi ha rimbalzato al servizio clienti autostrade per l'italia; peccato che al risponditore non esiste una voce da selezionare per questo caso e quindi non riesco a parlare con un operatore. ora che devo fare?
Richiesta di chiarimenti e documentazione contrattuale – POD IT001E48198619
Spett.le Energia Sostenibile S.r.l., la presente viene inviata per conto del Sig. Claudio De Paolis, intestatario della fornitura relativa al POD IT001E48198619, in riferimento al sollecito di pagamento ricevuto concernente la fattura n. 20262000141473, dell'importo di € 76,45, nonché al preavviso di riduzione e successiva sospensione della fornitura di energia elettrica. Il Sig. De Paolis non ricorda di aver mai sottoscritto un contratto di fornitura con Energia Sostenibile né di aver richiesto il passaggio della propria utenza alla Vostra società. Si evidenzia, inoltre, che il POD IT001E48198619 risulta attualmente servito da Hera, circostanza che rende necessario comprendere quando e sulla base di quale titolo contrattuale la fornitura sia stata gestita da Energia Sostenibile. Con la presente si chiede pertanto di voler fornire ogni opportuno chiarimento in merito alla posizione sopra indicata e di trasmettere la seguente documentazione: copia integrale del contratto di fornitura; eventuale registrazione telefonica, qualora il contratto sia stato concluso mediante vendita a distanza; ogni ulteriore documentazione attestante il consenso alla conclusione del contratto; la data di attivazione della fornitura e la decorrenza dello switching; gli estremi della pratica che ha determinato il passaggio del POD alla Vostra società. Si chiede, inoltre, di chiarire le ragioni che hanno determinato l'emissione del sollecito di pagamento e del preavviso di riduzione e sospensione della fornitura, specificando il presupposto contrattuale sul quale tali comunicazioni si fondano. La presente richiesta è formulata al fine di consentire al Sig. De Paolis di verificare la correttezza della posizione e di comprendere l'origine del rapporto contrattuale, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che riconosce al consumatore il diritto di ricevere informazioni chiare e complete e di poter prendere visione della documentazione contrattuale relativa ai servizi erogati. Nelle more del riscontro e della trasmissione della documentazione richiesta, si chiede cortesemente di voler sospendere ogni ulteriore iniziativa volta alla riduzione o alla sospensione della fornitura, atteso che la posizione è attualmente oggetto di verifica. Certi di un Vostro sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Sollecito immediata autorizzazione esame pre ricovero
Non esistono altri aggettivi per definirvi!!!! A seguito degli esami pre ricovero di questa mattina, pagati dal sottoscritto, la struttura ha richiesto un ulteriore esame al cuore per fare in modo che mia moglie non morisse durante l' intervento. Vi ho inviato la richiesta di prenotazione alla quale avete risposto con autorizzazione prendendo in carico il pagamento. A distanza di qualche ora vi siete rimangiati ciò che è previsto da contratto, annullando in sostanza la precedente autorizzazione ed emettendone un' altra nella quale non autorizzate un cazzx! Così dopo aver pagato 300€ oggi ne dovrei pagare altri 450€ domani... ma con chi credete di aver a che fare, buffoni! Giovedì mattina vi metterò in comunicazione diretta con la struttura e elargirete il dovuto come previsto dalle norme contrattuali. Si allegano le 2 autorizzazioni per far capire a tutti con che tipo di gentaglia si ha a che fare quando si paga UNISALUTE come clienti!!!!! Codice cliente : Polizza n. 40016501 Allegati : Autorizzazione-tac-cuore.pdf 9605082-UNID47585760-2.pdf
Rifiuto contestazione
Buongiorno Ridemovi ha rifiutato il mio reclamo su un addebito per parcheggio errato quando in realtà la bicicletta è stata parcheggiata in un parcheggio per bici dove avevo già parcheggiato. Ho contestato via app ma è stato rifiutato.
SOLLECITO RIMBORSI
Si sollecita rimborso del Numero sinistro: 9113625/26 aperto per visita urologica... Inutili sono i solleciti eseguiti dai vostri inconcludenti operatori!!!! Si allega quanto già nelle vostra mani da giorni. Codice cliente : Polizza numero 40026501 Allegati : Fattura-Humanitas.pdf Richiesta-urologica-Humanitas.pdf
Risarcimento molteplici disagi causati
Buongiorno, Mi reco al LEROY MERLIN nel periodo Ottobre/Novembre 2025 per acquistare una porta blindata. Mi viene detto che deve uscire il tecnico per prendere le misure il giorno 24/11/2025. Una volta prese le misure andiamo a rifinire l'ordine in negozio a Baranzate il giorno 6/12/2025. Il 9/12/2025 mi chiedono di effettuare il saldo dell'intero importo altrimenti non avrebbero potuto mandare l'ordine. Mi viene detto che la porta sarebbe arrivata i primi di Aprile 2026. L' 01/04/2026 mi fissano il giorno della posa. Si presentano e esordiscono con "la porta non è giusta, le misure sono sbagliate" tutto ciò inizialmente senza nemmeno misurare niente, solo ad occhio. N.b. Primo rilievo misure 83x193. I ragazzi che dovevano posare la porta, procedono a eseguire un nuovo rilievo misure. N.b. Secondo rilievo 93x201. Non ci viene data la possibilità di poter recidere il contratto, LEROY MERLIN procede direttamente con il riordino della porta il 29/04/2026. Ci viene detto che sarebbe stato fatto tutto con urgenza. Il 29/04/2026 dopo mie varie richieste di contatto anche per il rimborso dei disagi causati, mi viene detto "Il giorno 29 apr 2026, alle ore 17:42, Luca Gallina [luca.gallina@leroymerlin.it] ha scritto: Buongiorno Signora, Ci scusiamo per l'inconveniente, il messaggio si é generato automaticamente perché é stato validato l'ordine di produzione con il fornitore. In quanto merce riordinata in garanzia non é previsto alcun pagamento. La tempistica relativa all'arrivo della merce si attesta per i prini di luglio. Per quanto riguarda il rimborso per il disagio subito, sará nostra cura comunicarne l'entitá, dopo opportuna valutazione in capo ai nostri referenti. A disposizione Luca G." Queste "opportune valutazioni" non arrivano mai, alche decido di scrivere altre volte, senza una risposta concreta. Vengo chiamata finalmente la prima volta il 6 Giugno 2026. In questa telefonata, il responsabile del reparto falegnameria del negozio di Baranzate, mi chiede di spiegare l'accaduto dal principio; dopo aver spiegato come stavano le cose per l'ennesima volta, lui mi dice che non sapeva nemmeno se la mia porta era stata messa in produzione e che quindi non sapeva nemmeno se e quando sarebbe arrivata. (parole inaccettabili dato che da quanto mi era stato detto ad Aprile la porta sarebbe dovuta arrivare da li a un mese.) Il responsabile mi dice che mi richiamerà dopo opportune verifiche per dirmi quando sarebbe arrivata la porta. N.b. Non mi ha più richiamata. Vengo chiamata poi il 10/06/2026 da ELEONORA BALDI, che mi chiede nuovamente di spiegare l'accaduto dal principio. Mi spiega che non posso chiedere nessun tipo di rimborso/sconto/risarcimento se la pratica non è ancora stata chiusa. Il 04/07/2026 mi viene inviata una mail da LEROY MERLIN dove saccentemente mi "ribadiscono" che la porta sarebbe arrivata i primi Luglio, quando però io specifico che fino all'ultimo loro non sapevano nulla di preciso in merito a tutto ciò che era successo. Il 15/07/2026 vengo chiamata per fissare la posa che sarebbe stata il 21/07/2026. Il 21/07/2026 vengo chiamata dai posatori alle 8:27, non so se si può risalire a quella chiamata ma sarebbe stata da registrare! Il posatore mi chiede a che piano dovesse posare la porta, io rispondo al quarto piano, e lui mi dice che avrebbe chiamato il suo responsabile perché se ne voleva andare via senza posare la porta, in quanto a detta sua era pesante da portare su. Una volta che sale al piano per vedere dove avrebbe dovuto posare la porta, esordisce con "la porta è sbagliata, le misure non vanno bene" anche lui senza inizialmente misurare nulla. Ovviamente dato che hanno sbagliato due volte il rilievo misure, ci siamo fatti rimborsare il totale. Oltre al rimborso DOVUTO dell’importo pagato chiediamo il risarcimento dei disagi subiti: -Due giorni di permesso non retribuito -730 da rimborsare perchè non possiamo più usufruire del bonus sicurezza legato alla fattura che è stata stornata. -I mesi passati con una porta non sicura, nonostante ci fossimo mossi con largo anticipo sia per poter iniziare ad abitarci sia per andare in ferie. Dato che in entrambi i casi, non sono state fatte delle prove, ma i posatori si sono nascosti dietro al “sono sbagliate le misure” è da capire anche se effettivamente la porta non ci stava o se (come nel secondo caso) i posatori non fossero attrezzati come si deve per portare su la porta al quarto piano. Se così fosse sarebbe un fatto molto grave. La porta risulta essere 82x195 Compreso di telaio 93x200 Perciò la prima porta che dovevano posare il 01/04/2026 ci sarebbe stata giusta. ilaria
INFAMI, DELINQUENTI MAFIOSI!!!!
Non esistono altri aggettivi per definirvi!!!! A seguito degli esami pre ricovero di questa mattina, pagati dal sottoscritto, la struttura ha richiesto un ulteriore esame al cuore per fare in modo che mia moglie non morisse durante l' intervento. Vi ho inviato la richiesta di prenotazione alla quale avete risposto con autorizzazione prendendo in carico il pagamento. A distanza di qualche ora vi siete rimangiati ciò che è previsto da contratto, annullando in sostanza la precedente autorizzazione ed emettendone un' altra nella quale non autorizzate un cazzx! Così dopo aver pagato 300€ oggi ne dovrei pagare altri 450€ domani... ma con chi credete di aver a che fare, buffoni! Giovedì mattina vi metterò in comunicazione diretta con la struttura e elargirete il dovuto come previsto dalle norme contrattuali. Si allegano le 2 autorizzazioni per far capire a tutti con che tipo di gentaglia si ha a che fare quando si paga UNISALUTE come clienti!!!!!
ENERGIA VERDE ITALIA
Mai Più ENERGIA VERDE ITALIA. Sono stata contattata da un'operatrice che, con argomentazioni convincenti, mi ha spinto a lasciare il mio precedente fornitore Sorgenia assicurandomi risparmio e trasparenza. Purtroppo, non ho analizzato il contratto perché mi sono fidata delle belle parole di risparmio in bolletta ma, purtroppo confrontando le loro prime bollette con le mie vecchie bollette con Sorgenia è emersa una realtà ben diversa: Costi fissi esorbitanti: Sono passata da una quota fissa di 11€/mese con 49€/mese con Energia Verde Italia. Un rincaro dei costi fissi di oltre il 300% (circa 340€ l'anno solo per la gestione, prima ancora di consumare 1 kWh). Nel mio vecchio contratto avevo addirittura uno sconto del 10%, qui non c'è traccia di vantaggi. Stessi consumi sia gas che luce, bolletta con ENERGIA VERDE ITALIA triplicati. Mi sono fatta prendere in giro da una vendita che ha omesso questi enormi rincari sui costi fissi durante la telefonata. Sconsiglio assolutamente ENERGIA VERDE ITALIA.
Sistematici errori di fatturazione, rimborsi negati UnipolMove, tempi lunghi di rimborso
Spettabile Altroconsumo, voglio segnalare il comportamento scorretto e l'efficienza disastrosa di UnipolMove (UnipolTech S.p.A.). Uso il loro dispositivo ogni giorno per andare al lavoro sulla Napoli-Salerno e da anni vivo un incubo con le loro fatture. Il sistema non registra quasi mai il mio casello di uscita. Di conseguenza, mi addebitano sempre la tariffa massima della tratta e mi saltano i bonus dello sconto pendolari. La cosa va avanti da anni e ormai è diventata una prassi inaccettabile. Ecco come sono andate le cose: 1. A dicembre scorso ho chiesto il conto di tutti gli errori. Stanco di rincorrerli, mi sono messo a controllare i transiti riga per riga e ho mandato all'assistenza la spunta manuale di tutte le fatture sbagliate. Risultato? Hanno accettato e stornato solo quelle del 2026. Per le fatture del 2025, invece, hanno rifiutato il rimborso dicendo che ormai avevo fatto la segnalazione "troppo tardi". Trovo assurdo che un'azienda trattenga i miei soldi per errori commessi dai loro sistemi, usando la scusa del ritardo. 2. Da gennaio di quest'anno siamo punto e daccapo. Nonostante le lamentele di dicembre, da inizio anno ad oggi il problema è rimasto identico. Anche in questi mesi ho dovuto rimettermi a fare il contabile per loro, controllando le fatture una per una e segnando gli errori. Non è possibile che una multinazionale scarichi sul cliente il compito di verificare i propri registri interni. 3. Il servizio clienti è un muro di gomma. Li ho contattati il 20 luglio per segnalare i disservizi accumulati da inizio anno. Il 23 luglio mi hanno risposto di pazientare perché i tempi di gestione sono "più lunghi del previsto". Da quel momento sono spariti nel nulla e non si sono mai più fatti sentire. È evidente che UnipolMove preferisce inviare fatture gonfiate sapendo che sono incomplete, lasciando al cliente l'onere di accorgersene. Se poi uno se ne accorge in ritardo, come successo a me per il 2025, si tengono pure i soldi. Un veicolo non può sparire nel nulla in autostrada, i loro sistemi informatici potrebbero rilevare queste anomalie prima di emettere la fattura, ma non lo fanno. Cosa chiedo: • Che UnipolMove ricalcoli subito tutte le fatture errate da gennaio a oggi, applicando la tariffa reale della Napoli-Salerno e lo sconto pendolari. • Che mi vengano restituiti i soldi del 2025 rifiutati a dicembre, perché si tratta di un addebito illegittimo che non può scadere per una loro regola arbitraria. • Che smettano di scaricare sui clienti i bug del loro software. Cordiali saluti
mancato rimborso a seguito di malattia grave
Buongiorno, ho richiesto il rimborso relativo ad un viaggio di andata e ritorno per me e mia moglie che non abbiamo potuto utilizzare a causa di una sopraggiunta malattia grave con relativo intervento chirurgico in urgenza per mia moglie. Ho seguito la procedura prevista dalla policy aziendale e la risposta è stata inspiegabilmente negativa. Vi invio in allegato la richiesta di intervento urgente ed il foglio di dimissioni nel quale si certifica ricovero ed intervento. Sono a disposizione per eventuali approfondimento e Vi ringrazio in anticipo per la vostra mediazione. Cordiali saluti Dario Dionoro (3351832070) Riferimenti: request ryanair: 1) 78402139 del 12/7/2026 (prenotazione Rayanair AZVN8Z) 2) 78402322 del 12/7/2026 (prenotazione Ryanair T7GH8K)
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