Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. N.
13/07/2026
VELORA BEAUTY

ordine sparito ma pagato

Buongiorno, ho richiesto assistenza dal momento del mio ordine in data 11/7/26 ma le risposte sono state confuse e anche da presa in giro. Mi avete dato un numero d'ordine che non esiste, prima confermandomelo e poi dicendo che non ne sapevate nulla.. precisamente #VELORA108774. Riferimento fornito da voi ma poi negato.. come se non vedeste l'ordine. Ho già allegato la distinta di pagamento. Vorrei a questo punto annullare l'ordine se non esiste, e riavere il mio credito speso col buono inviato da voi via mail.. per 29,86 Euro totali. Attendo un riscontro intelligente e non una presa in giro dove prima mi date conferma e poi nuovamente no.

In lavorazione
I. B.
13/07/2026

impossibilità di disdire abbonamento

Buongiorno, ho attivato la prova gratuita di 7 giorni tramite il vostro sito. Al termine del periodo di prova ho tentato ripetutamente di annullare l'abbonamento, ma senza alcun successo. Ad oggi mi sono già stati addebitati 124 euro, importo che ritengo del tutto ingiustificato, poiché la procedura di disdetta è di fatto impraticabile. Il sistema risulta estremamente fuorviante: le comunicazioni sono tradotte in un italiano poco comprensibile e, quando sembra di procedere con la cancellazione dell'abbonamento, in realtà ci si limita a disiscriversi dalla newsletter. Inoltre, non è possibile accedere all'area personale senza confermare nuovamente i dati, con il rischio di mantenere attivo l'abbonamento. Ho già inviato una richiesta via e-mail senza ricevere alcun riscontro. Con la presente chiedo pertanto: l'immediata cancellazione del mio abbonamento, senza ulteriori addebiti e il rimborso integrale dei 124 euro già addebitati. Qualora non ricevessi un riscontro tempestivo e una soluzione alla mia richiesta, mi riservo di segnalare la vicenda alle competenti autorità per la tutela dei consumatori e di richiedere lo storno degli addebiti tramite il mio istituto di credito, ritenendo la procedura di cancellazione non conforme ai principi di trasparenza e correttezza nei confronti dei consumatori.

In lavorazione
B. N.
12/07/2026
Caredent Italia S.p.A

Rinuncia cure e mancato rimborso Caredent

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Primo S.r.l. (Caredent Italia S.p.A.), Con la presente denuncio il comportamento gravemente omissivo della clinica Caredent (filiale di Milano Viale Umbria 16). A partire dal 16 giugno 2026, ho inviato ben quattro comunicazioni formali a mezzo PEC (in data 16/06, 20/06, 24/06 e 30/06) per esercitare il mio legittimo diritto di recesso dal piano di cure ai sensi della Legge 219/2017 e dell'Art. 8.2 delle loro stesse Condizioni Generali di Contratto. Nelle medesime comunicazioni ho richiesto la trasmissione telematica via PEC della mia cartella clinica (ex art. 15 GDPR e Legge Gelli-Bianco) e il computo dettagliato per il rimborso delle somme anticipate per i lavori mai eseguiti. A fronte di quattro PEC regolarmente consegnate, la clinica ha opposto un totale silenzio sul canale ufficiale. Di contro, sono stata contattata per le vie brevi tramite messaggi WhatsApp e telefonate da parte della direzione della clinica, che pretendeva un mio passaggio fisico e immediato in studio munita di una "chiavetta USB nuova e sigillata" per ritirare i documenti, sostenendo che altrimenti la pratica non si sarebbe potuta chiudere. A riprova della condotta della clinica, allego lo screenshot delle conversazioni WhatsApp con il responsabile. In tale sede emerge chiaramente che lo studio ha esplicitamente condizionato la consegna della mia cartella clinica alla mia presenza fisica in studio con un supporto USB, in aperta violazione del GDPR. Inoltre, a seguito di mia contestazione, il responsabile ha dovuto ammettere per iscritto l'erroneità del loro prospetto contabile, confermando la rimozione di una voce inserita indebitamente (scansione provvisorio da 9,60€) per un lavoro mai eseguito. Ciò conferma la piena legittimità del mio rifiuto a firmare documenti di rinuncia o transazione al buio senza aver prima ricevuto il computo corretto sul canale ufficiale. Ribadisco il mio fermo rifiuto a recarmi di persona in studio, configurandosi tale pretesa come un ostacolo ingiustificato all'esercizio dei miei diritti. Avendo inoltrato la richiesta via PEC, ho il pieno diritto di ricevere i miei dati sanitari e contabili in formato elettronico direttamente sulla mia PEC. Ad oggi la clinica sta trattenendo illegittimamente i miei dati sanitari e il rimborso economico che mi spetta. Chiedo il tempestivo intervento dei legali di Altroconsumo per via scritta per intimare l'adempimento immediato e la chiusura della pratica. Distinti saluti, Barbara Nocco

In lavorazione
R. C.
10/07/2026

Gestione esame ecografico su persona anziana

Buon giorno, sfortunatamente mi ritrovo a scrivere per documentare un comportamento inappropriato e lesivo verso una paziente di 86 anni. il giorno 08/07/26 mi sono recata presso il vostro istituto per accompagnare mia madre di 86 anni che aveva programmato con ricetta asl un ecografia tronchi sovraaortici alle ore 10. Per quanto riguarda l'accettazione e l'orario appuntamento è stato tutto perfetto, finchè non è dovuta entrare presso l'ambulatorio 608 (building 2 Piano 1 ambulatori A). Sono entrata nello studio, dopo la chiamata dal tabellone, per accompagnare mia madre ma sono stata prontamente invitata ad uscire da un medico seduto alla scrivania con indosso una mascherina FFP2 per la quale non sono riuscita neppure a capire se fosse un uomo o una donna. Ora tralasciamo sul fatto che ormai i protocolli covid sono pressochè inesistenti nelle varie strutture ospedaliere, tranne alcune eccezioni, il problema nasce dal fatto che dopo circa 15 minuti mia madre è uscita dalla stanza bianca in volto dicendo che le girava la testa, seduta in sala d'attesa la situazione è pian piano peggiorata, ho chiamato alcuni medici che erano in altre stanze e che hanno dato una mano a recuperare un infermiera, purtroppo un paziente era appena svenuto e quindi non c'era più la presenza di una barella, ci è stato consigliato di prendere una sedia a rotelle e portarla in macchina e poi a casa, purtroppo prima di tutto questo si è ritrovata a dover vomitare abbracciata al cestino dei rifiuti posto accanto alla sedia della sala d'attesa in quanto non le è stato fornito nulla di alternativo. Nell'incredulità di quello che stavo vedendo avendo lavorato per 16 anni nel campo medico privato e successivamente anche per il Gruppo San Donato, ho portato mia madre a casa accudendola come potevo con iniezioni di plasil e terapia per le vertigini, il vomito è cessato solo il giorno dopo e le vertigini ancora persistono dopo 2 giorni, tutto questo raccontato per specificare che ho lavorato con numerosi ecografisti anche di alto livello e non ho mai visto dei nostri pazienti ridotti come mia madre. L'ecografia nello specifico può essere eseguita anche da seduti, non comprendo come lo specialista non abbia tenuto in considerazione il rischio di un eventuale riduzione del flusso sanguigno nelle arterie vertebrali, le conseguenze si sono viste nell'immediato e potevano anche essere peggiori. Ci tengo molto a spiegare l'accaduto perchè non ricapiti ASSSOLUTAMENTE più ad altro paziente quello che è successo a mia madre, chiedo per questo di prendere seri provvedimenti nel preparare i vostri specialisti a fronte di esami che seppur eseguiti tramite Asl devono essere svolti con professionalità ed attenzione verso le fasce più deboli. Rimango comunque molto amareggiata, perchè credevo che la vostra struttura potesse essere al pari dell'Ospedale San Raffaele ma purtroppo mi sbagliavo e mia madre ne ha pagato le conseguenze. Vi esorto a migliorare nella cura del paziente e non solo nella maestosità e accuratezza dell'accoglienza in struttura. Sono i bravi professionisti che fanno grande un istituto e non gli orpelli. Distinti saluti. Roberta Costantino Oliveri

In lavorazione
D. Z.
10/07/2026

Rimborsi negati

Unisalute , Ho fatto 3 volte domanda per questa fattura , via sito unisalute via pec, telefonicamente , ma non mi danno risposta .ho inviato doc fattura , referti , esami , foto dei esami tutti doc richieste da loro e in piu referti per provare il motivo della visita .non ho avuto ritorno . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. R.
09/07/2026
Chesmint Limited

Rinnovo automatico senza pre-avviso via email

Buongiorno, ho inavvertitamente attivato un abbonamento ad un servizio di wellness cornito da questi signori, conosciuto come "Liven". Dopo il primo addebito, non lo ho assolutamente utilizzato, per scaricai la loro app per curiosita', visto che avevo fatto un regolare abbonamento di prova l'anno precedente. Il 6 luglio mi vedo addebitati 106,99 Euro per il rinnovo del servizio non richiesto, senza che io avessi ricevuto una mail od un SMS o una qualche altra notifica a pochi giorni dalla data di rinnovo, come richiede il codice del consumo UE. La sede operativa dell'azienda dell'azienda e' in Cipro, Lekorpouzier 12a, 3075, Limassol , quindi nell'unione europea. Ho provato in tutti i modi a chiedere il rimborso, ma l'azienda me lo nega sulla base di condizioni commerciali in evidente contrasto con i regolamenti europei.

Risolto
M. C.
09/07/2026
calzivia

ordine errato e nessuna risposta per effettuare il reso

buongiorno. ho ricevuto l'articolo (scarpe ortopediche) errato sia di modello che di numero e in fase di reso nessuno risponde alle varie email inviate per procedere alla restituzione e al rimborso di euro 50.

In lavorazione
F. D.
08/07/2026

Disdetta Mutua Mba per richieste di documentazione per rimborsi non prevista dal contratto

Buongiorno ho già effettuato un reclamo per Mutua sanitaria Mba ,per quanto riguarda la disdetta alla scadenza annuale,purtroppo non ho ricevuto la risposta . Ribadisco che in fase di sottoscrizione non è stato menzionato il piano triennale,per telefono mi è stato comunicato che alla scadenza annuale potevo disdire,ho inviato la PEC anticipatamente scrivendo anche non ho mai ricevuto un rimborso,visto che richiedeva documentazione non prevista dal contratto. Ad oggi non ho ricevuto risposta. In via cautelare sospendo il pagamento tramite RID

In lavorazione
R. P.
08/07/2026

Mancata autorizzazione pagamento visita specialistica urologica

Complimenti! A seguito dei precedenti reclami in cui siete stati sommersi dalle offese, avete preferito inviare autorizzazione al pagamento come previsto da contratto. Allego tutta la documentazione in mio possesso: richiesta medica, mancata autorizzazione ed infine autorizzazione come da contratto!

Risolto
R. P.
08/07/2026
Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00