Bacheca dei reclami
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Pretesa ulteriore pagamento
Spett. Wind Tre S.p.A. CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 20152 Milano (MI) OGGETTO: reclamo per richiesta di ulteriore pagamento Centro di fatturazione P1181811345, linea telefonica 3520529333 Il sottoscritto Bernardi Mario C.F. BRNMRA48A08E264O nella qualità di ex intestatario dell’utenza in oggetto espone le seguenti problematiche. Il mio primo rapporto con Wind Tre nasce il 1/3/2016 con la sottoscrizione di un contratto USIM al costo mensile di € 5,99. Da allora ho utilizzato la SIM in un modem router portatile (c.d. “saponetta”) esclusivamente per navigare in internet. Nel 2022 mi sono ritrovato un aumento del canone a € 6,99 senza preavviso. Ho chiesto chiarimenti e mi è stato risposto che la variazione mi era stata comunicata con sms del 30/5/22, Peccato che, utilizzando la SIM esclusivamente per la navigazione internet, il messaggio non risultasse letto. Perché un sms e non un messaggio via e-mail? Lo scorso anno avete pubblicizzato il passaggio gratuito al 5G e quindi mi sono recato in un Vostro negozio chiedendo la sostituzione della mia SIM con una a 5G. Nel negozio mi è stato evidenziata l’inutilità della sostituzione in quanto avrei dovuto acquistare un device idoneo al 5G. Peccato che non mi sia stato fatto presente che la sostituzione era comunque possibile, solo avrei navigato a 4G. La precisazione sarebbe stata molto importante ed avrei evitato tutti i problemi che evidenzierò qui di seguito. Nel febbraio di quest’anno ho avuto la necessità di acquistare un nuovo router fisso alimentato con tensione di rete, ma il nuovo router non ha riconosciuto la mia SIM. Mi sono recato in un Vostro negozio e sono stato informato che il mancato riconoscimento della SIM era dovuto al fatto che la stessa era datata e quindi non più utilizzabile. L’unica soluzione era un nuovo contratto con nuove aumentate condizioni. Se fosse stata sostituita, come a me richiesto, con una SIM 5G il problema non ci sarebbe stato. Sempre in negozio mi è stato suggerito un subentro di ILIAD e, successivamente, un rientro in Wind Tre con provenienza ILIAD a condizioni vantaggiose in temine di canone. Così ho dovuto fare ed il 10/2/2026 ho sottoscritto un nuovo contratto con Wind Tre. Intanto il 2/2/26 mi sono stati addebitati € 7,99 quale canone per il mese di febbraio. A seguito mie mutate esigenze il 27/2/26 sul Vostro sito ho compilato la richiesta di recesso dal nuovo contratto. Purtroppo ho indicato il nr. dell’utenza da cui recedere nella riga sbagliata e con Vostra e-mail del 6/3/26 mi avete comunicato che per questo motivo non potevate procedere. Intanto il 2/3/26 mi sono stati addebitati € 7,99 quale canone per il mese di marzo. Mi sono allora recato in un Vostro negozio per ripetere il recesso e dove non mi è stato consegnato alcun documento relativo alla revoca. Su mia sollecitazione mi risposero che avrebbero proceduto via WhatsApp. (nonostante mio sollecito, mai provveduto). Comunque con Vostra e-mail del 30/3/26 mi avete comunicato che avreste proceduto alla disattivazione dell’utenza. Il 16/3/26 mi sono stati addebitati € 18,72 senza alcuna documentazione, nonostante una mia richiesta al 159. Il 24/3/26 ho provveduto alla revoca dell’autorizzazione per l’addebito sul mio c/c. Con Vostra e-mail del 26/3/26 mi avete confermato che non risultava più valida la modalità di pagamento tramite addebito sul c/c. Se ne avete preso atto perché il 25/4/26 (ben un mese dopo!) mi comunicate che non era stato autorizzato l’addebito automatico con possibile aggravio di commissioni bancarie? Sempre con la Vostra del 25/4/26 mi chiedete di pagarVi ulteriori € 48,56 senza alcuna specifica né documentazione. Ricordandovi che dal 1/2/26 Vi ho riconosciuto ben € 7,99+7,99+18,72 e ne pretendete ulteriori €48,56 sostanzialmente per una SIM per un mese: non ritenete che siano un po’ eccessivi? Per questo motivo non intendo riconoscerVi ulteriori importi e Vi chiedo di volermi documentare sia l’addebito di € 18,72 sia la pretesa di € 48,56. Resto in attesa di Vostre informazioni e Vi porgo distinti saluti. Mario Bernardi
Pagamento non autorizzato
Buongiorno, in data 25 Aprile 2026, ho acquistato per 0,99 euro su PDFGURU una trasformazione di un singolo file in pdf. Era un unico servizio e non mi è stato richiesto di sottoscrivere alcun abbonamento. In data 02 Maggio 2026 mi è stato addebitato su PostaPay una somma di 49,99 euro per abbonamento. Ho scritto a PDF GURU ma mi è stato risposto che la politica dell'azienda non prevede rimborsi anche se non avevo chiesto nè firmato alcun contratto di abbonamento. Vorrei reclamare perchè: 1) non è possibile che acquistando un unico servizio ti ritrovi un abbonamento; 2) anche se ciò fosse possibile sul sito di PDFGURU la clausola di recesso dovrebbe essere un diritto del consumatore con il rimborso della somma; 3) mi sembra una forma veramente insidiosa di imbrogliare il consumatore. A seguito dei miei reclami sul loro sito mi hanno confermato di aver cancellato il mio abbonamento (in realtà mai fatto), quindi non verranno effettuati ulteriori pagamenti.
Buoni fruttiferi postali incassati
Buongiorno sono titolare di un conto bancoposta e nel corso degli anni ho avuto dei buoni fruttiferi postali a mio nome .Causa separazione con mio marito devio dimostrare che a cavallo degli anni tra il 2013 e il 2016( non ricordo precisamente la data) ho incassato dei buoni postali cartacei emessi dall' ufficio di Cividale del friuli ( molti anni prima di queste date) e incassati nell' ufficio postale di Scalea( cs) dove in quel periodo vivevo e avevo la residenza. Avrei bisogno di sapere in quale anno ho incassata questi buoni (2013/2016) e la cifra precisa che poteva aggirarsi intorno ai 25.000 / 30.000 euro , sicuramente si trattava di più tagli di buoni ma non ricordo quanti.In attesa di un riscontro porgo distinti saluti e rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
addebito non autorizzato
Buongiorno, in data 27/03/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. In data 29/04/2026 ho riscontrato un addebito di €29,99, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. RIF. ordine 34465935 I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Richiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale di €29,99; 2. La cancellazione immediata di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account; 3. La garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro.
Oggetto: Segnalazione addebito non autorizzato e mancato rimborso - Codice Ticket 333136
Gentile Altroconsumo, vi scrivo per segnalare un addebito non autorizzato. In data 26 aprile 2026 ho pagato 0,99 € per un servizio su PDF Guru, ma dopo ho disdetto l’abbonamento nei giorni successivi. Oggi ho scoperto un addebito di 49,99 €, non previsto. In base alle condizioni del venditore, ho esercitato il diritto di recesso entro i 14 giorni. Tuttavia, il rimborso mi è stato negato. Ho aperto un reclamo con PayPal, che è ancora in corso, ma è stato respinto in prima istanza poiché hanno fatto riferimento agli addebiti automatici, senza considerare il mio diritto di recesso esercitato nei tempi. Ritengo che ci siano profili di scarsa trasparenza, difficoltà nell’esercitare il diritto di recesso e mancanza di prova del consenso richiesto per escludere il rimborso. Chiedo quindi che la vostra valutazione prenda in considerazione una possibile lesione dei diritti del consumatore e, se opportuno, una pratica commerciale scorretta.
Pagamenti effettuati tramite carta di credito di un abbonamento mai sottoscritto
A: thebestpdf.com 04/01/2025 Spett. Thebestpdf.com, In data 24/09/2025 ho utilizzato il servizio di conversione di documenti PDF, tramite il vostro sito web, alla cifra concordata di € 0,95. In data 31/10/2025, 31/11/2025 , 30/12/2025 ,29/01/2026, 28/02/2026, 30/03/2026 avete prelevato senza aver concordato alcuna sottoscrizione di abbonamento, e senza alcun preavviso da parte vostra, mi sono vista addebitare sulla mia carta di credito la somma di € 39,95 ogni mese a titolo di abbonamento, mai richiesto e sottoscritto. Pertanto, chiedo che tale addebito mensile venga immediatamente cancellato e mi vengano restituiti i versamenti effettuati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pagamento non richiesto
Buongiorno, il 21 aprile scorso ho utilizzato il servizio online di pdfguru per un file e ho pagato 0,99 euro per modificare un file. Premetto che, non solo il pagamento mi è stato addebitato 2 volte, ma ieri mi sono stati addebitati 49,99 euro sul conto per un abbonamento a pdfguru che non ho mai sottoscritto. E non mi è stata fatta alcuna richiesta di sottoscrivere un qualunque abbonamento all'atto del pagamento. Ritengo che sia un comportamento subdolo e illegittimo da parte di pdfguru. Ho fatto disdetta e mi hanno offerto il servizio per un anno a 4,99 euro. La banca mi dice che non può stornare l'accredito ma io non l'ho mai autorizzato. Devo sporgere denuncia? Grazie
Problema con la piattaforma subito.it il quale non ha esercitato il dovuto controllo,
In data 10 marzo 2026 ho concluso una vendita con il servizio Tutto Subito per un importo pari a €850. Successivamente mi è stato comunicato che il pagamento è stato inviato al seguente account PayPal: teresa brunino@libero.it . Tale account non mi appartiene e non è mai stato da me indicato né autorizzato pertanto si tratta di una intromissione di ignoti nel servizio di sicurezza di Subito.it.. Io non ho mai modificato i dati del mio account PayPal associato al servizio. Non ho mai ricevuto né fornito credenziali di accesso a terzi. Non sono stato mai contattato tramite telefono sms o Whatsapp o altri canali sospetti. Non ho fatto accessi al link di phishing nelle operazioni che possono aver compromesso i miei dati. A seguito di ciò ho inviato una lettera RR a Subito.it chiedendo di fornirmi i seguenti dati: Log completi degli accessi al mio account. Dettagli delle modifiche effettuate ai dati di pagamento. Modalità e verifiche adottate per autorizzare tali modifiche. Richiesta di rimborso integrale dell'importo di euro 850 indebitamente sottratto da ignoti a causa della mancata vigilanza di Subito.it. Ho inoltre proceduto a sporgere denuncia presso la polizia postale per i fatti sopra descritti.
Addebito Bolletta
Buongiorno, nonostante io continui a impostare la carta di credito come metodo di pagamento predefinito, la fattura viene sistematicamente emessa con modalità "bollettino postale". Ciò comporta, oltre al disagio, l'addebito ingiustificato dei costi di spedizione cartacea. Ho già segnalato il problema sia tramite operatore (il quale mi aveva assicurato la risoluzione del disservizio) sia tramite reclamo via PEC, ma senza alcun esito. Chiedo pertanto che venga ripristinato immediatamente l'addebito su carta e che vengano stornati i costi di spedizione non dovuti. Valerio Carbonara
Addebito su postpay da parte di ARUBA SpA
Spett. ARUBA SpA, Non sono titolare di nessun contratto con voi e MI AVETE ADDEBITATO UN PAGAMENTO DI 12,08 EURO In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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