Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Violazione dati personali
In data 4 settembre 2026 (e anche in data 7 settembre 2026) ho ricevuto via email una comunicazione da parte di Toyota Motor Italia e relativa alla violazione di dati personali custoditi dal fornitore Auto Royal Company S.r.l. In allegato gli screenshot dell'email ricevuta. In quella sede ho acquistato la vettura Toyota Yaris con targa FR009VS intestata al sottoscritto Daniele Buscioni ed ho registrato la mia email per ricevere comunicazioni. La violazione ha esposto dati ad altissimo rischio di natura identificativa, finanziaria e contrattuale, tra cui: dati anagrafici completi, codice fiscale, indirizzo di residenza, dati di contatto (email e telefono), coordinate bancarie (IBAN), estremi dei documenti di identità, nonché targa e telaio del veicolo di mia proprietà. Tale evento evidenzia una palese e grave inosservanza delle misure tecniche e organizzative adeguate a garantire un livello di sicurezza commisurato al rischio, in aperta violazione di quanto prescritto dall'Articolo 32 del GDPR. La perdita del controllo esclusivo su informazioni così sensibili (in particolare l'accoppiata codice fiscale, documento e IBAN) espone il sottoscritto a un rischio concreto, attuale e permanente di furto d'identità, truffe creditizie, phishing mirato e frodi finanziarie. Ai sensi dell'Articolo 82 del GDPR, chiunque subisca un danno materiale o immateriale cagionato da una violazione del Regolamento ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento. Si precisa che la giurisprudenza prevalente e la Corte di Giustizia dell'Unione Europea riconoscono la risarcibilità del danno immateriale (morale e psicologico) derivante dallo stato di oggettiva ansia, forte stress e perdita di controllo sui propri dati personali sensibili, senza la necessità di dimostrare un danno economico immediato. Pertanto richiedo un risarcimento del danno immateriale subìto, da quantificare, a titolo di risarcimento per lo stress e la perdita di controllo dei dati personali. Invito a dare riscontro alla presente entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento, formulando una proposta transattiva idonea.
Contestazione della validità del contratto sottoscritto con Promozioni Italia S.r.l.
Con la presente intendo contestare formalmente il contratto sottoscritto in data 23 luglio 2026 con Promozioni Italia S.r.l., nonché ogni eventuale pretesa economica derivante dallo stesso, per le ragioni di seguito esposte. In data 23 luglio 2026 ho ricevuto presso la mia abitazione la visita di un agente della Vostra società, il quale mi ha proposto la sottoscrizione del predetto contratto. La sottoscrizione è pertanto avvenuta al di fuori dei locali commerciali della società, circostanza rilevante ai sensi degli artt. 45 e seguenti del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), qualora ne ricorrano i presupposti soggettivi e oggettivi di applicazione. Nel corso dell'incontro, tuttavia, non mi sono state illustrate in maniera sufficientemente chiara, completa e comprensibile le condizioni essenziali dell'accordo, né mi sono stati adeguatamente rappresentati la reale natura e portata dell'impegno assunto, la durata del rapporto, l'entità complessiva degli obblighi economici, le modalità di erogazione e fruizione del servizio e le conseguenze derivanti dalla sottoscrizione. Ricordo, a tale riguardo, che l'art. 49 del Codice del Consumo, per i contratti negoziati fuori dei locali commerciali, pone a carico del professionista specifici obblighi di informazione precontrattuale, prevedendo che le informazioni siano fornite al consumatore in maniera chiara e comprensibile prima che lo stesso sia vincolato dal contratto. Al momento della sottoscrizione mi era stato inoltre riferito dall'agente che sarebbe tornato, personalmente o tramite altro incaricato della società, presso la mia abitazione a breve, al fine di dare concretamente seguito al rapporto e consentirmi l'accesso al servizio. Ciò, tuttavia, non è avvenuto. Dal 23 luglio 2026 fino all'8 settembre 2026, per oltre un mese e mezzo, non ho ricevuto alcun contatto, comunicazione o intervento da parte di Promozioni Italia S.r.l., né mi sono state consegnate le credenziali necessarie per accedere al sito web e poter concretamente usufruire del servizio oggetto del contratto. Soltanto in data 8 settembre 2026 si è presentato presso la mia abitazione un diverso incaricato della società per consegnarmi le credenziali di accesso al sito web. Pertanto, solo a distanza di oltre un mese e mezzo dalla sottoscrizione sono stata posta concretamente nelle condizioni di accedere al servizio e di comprenderne effettivamente modalità di funzionamento, caratteristiche e portata dell'impegno assunto. È proprio alla luce di quanto emerso successivamente che ho potuto acquisire piena consapevolezza delle condizioni e delle conseguenze economiche del rapporto contrattuale, elementi che non mi erano stati rappresentati con sufficiente chiarezza e completezza al momento della sottoscrizione. Ritengo pertanto che le modalità con le quali è stata acquisita la mia adesione debbano essere attentamente valutate anche alla luce degli obblighi di chiarezza, trasparenza e completezza dell'informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo, nonché della disciplina relativa alle pratiche commerciali scorrette di cui agli artt. 20 e seguenti del D.Lgs. n. 206/2005, ove ne ricorrano i relativi presupposti. Diritto di recesso Rilevo inoltre che, trattandosi di contratto sottoscritto presso la mia abitazione e dunque, ricorrendone i presupposti, di contratto negoziato fuori dei locali commerciali, trova applicazione la disciplina prevista dagli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo. In particolare, l'art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 206/2005 prevede, per i contratti conclusi nel contesto di visite non richieste di un professionista presso l'abitazione del consumatore, un periodo di recesso di trenta giorni, fatte salve le eccezioni previste dalla legge. Assume inoltre particolare rilievo l'art. 53 del Codice del Consumo, secondo il quale, qualora il professionista non abbia fornito al consumatore le informazioni sul diritto di recesso previste dall'art. 49, comma 1, lett. h), il termine per l'esercizio del recesso viene conseguentemente prolungato secondo quanto previsto dalla medesima disposizione. Pertanto, qualora le informazioni prescritte dalla legge in materia di diritto di recesso non mi siano state correttamente fornite nei modi e nei termini previsti dal Codice del Consumo, contesto sin d'ora che il relativo diritto possa considerarsi decaduto per il semplice decorso del termine ordinario. Per quanto sopra, ove ne ricorrano i presupposti di legge, con la presente comunico espressamente la mia volontà di esercitare il diritto di recesso ai sensi degli artt. 52, 53 e 54 del D.Lgs. n. 206/2005. In ogni caso e in via subordinata, contesto formalmente il contratto e ne chiedo l'annullamento e/o comunque la cessazione senza alcun onere a mio carico, riservandomi di far valere nelle sedi competenti ogni ulteriore profilo relativo alla formazione del consenso, agli obblighi di informazione precontrattuale e alle modalità con cui il contratto mi è stato proposto e fatto sottoscrivere. Evidenzio altresì che tra il 23 luglio e l'8 settembre 2026 la società non ha dato concreto seguito al rapporto nei miei confronti, non avendomi fornito le credenziali necessarie all'utilizzo del servizio né consentito di accedervi concretamente. Tutto ciò premesso CHIEDO FORMALMENTE a Promozioni Italia S.r.l.: di prendere atto della presente formale contestazione; ove applicabile, di prendere atto dell'esercizio del diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo; in ogni caso, di procedere all'annullamento e/o cessazione del rapporto contrattuale, senza applicazione di penali, costi, corrispettivi o ulteriori oneri a mio carico; di non avanzare né dare seguito ad alcuna richiesta di pagamento derivante dal rapporto contrattuale oggetto della presente contestazione; di comunicarmi per iscritto la definitiva cessazione del rapporto e l'assenza di qualsiasi somma dovuta a mio carico. Chiedo che tale conferma mi venga fornita entro 10 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro, ovvero qualora dovessero essere avanzate richieste di pagamento nonostante la presente contestazione, mi riservo espressamente ogni diritto, azione, eccezione e tutela prevista dall'ordinamento, anche mediante il ricorso alle competenti Autorità e agli organismi preposti alla tutela del consumatore, nonché, ove necessario, all'Autorità Giudiziaria. La presente viene pertanto trasmessa quale formale contestazione del rapporto contrattuale, comunicazione di recesso ove applicabile e richiesta di cessazione dello stesso, senza acquiescenza ad alcuna delle condizioni contestate e con espressa riserva di ogni diritto e tutela. Distinti saluti. Elisa Marchesini
Prodotti mancanti nella consegna. Non rimborsati e non inviati
Desidero segnalare un problema relativo all’ordine Notino n. 2388378597, del valore complessivo di circa 120 euro. Alla consegna ho constatato la mancanza di tre prodotti, per un valore di circa 16 euro, regolarmente acquistati e presenti in fattura: Mascara Essence, Revuele Sun Protect Oil e Maybelline New York Express Brow. Ho immediatamente contattato Notino e fornito tutte le fotografie richieste. Nonostante ciò, l’azienda ha respinto ripetutamente il reclamo sostenendo che, in base alle proprie verifiche interne e al peso della spedizione, i prodotti sarebbero stati inseriti nel pacco. Non mi è stata però fornita alcuna prova oggettiva che dimostri la presenza dei tre specifici articoli. Inoltre, in una delle fotografie inviate è visibile anche un danneggiamento/foro dell’imballaggio. Sono una cliente abituale, ho effettuato numerosi ordini e non avevo mai presentato reclami di questo tipo. Non avrei alcun interesse a contestare falsamente circa 16 euro di prodotti a fronte di un ordine di circa 120 euro, del quale ho regolarmente ricevuto tutti gli altri articoli. Trovo inaccettabile dover sostenere il costo di merce pagata ma mai ricevuta. Consultando inoltre segnalazioni e recensioni pubbliche, ho riscontrato testimonianze di altri consumatori che descrivono problematiche analoghe e risposte basate sul peso o sulle verifiche interne dell’azienda. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche se tale modalità di gestione dei reclami possa configurare una prassi ricorrente lesiva dei diritti dei consumatori. Chiedo il reinvio gratuito dei tre prodotti mancanti oppure il rimborso integrale del relativo importo. Allego la fattura dell’ordine e le conversazioni e-mail intercorse con Notino, dalle quali risultano la mia contestazione e i successivi rifiuti dell’azienda.
Prodotti mancanti nella consegna. Non rimborsati e non inviati
Desidero segnalare un problema relativo all’ordine Notino n. 2388378597, del valore complessivo di circa 120 euro. Alla consegna ho constatato la mancanza di tre prodotti, per un valore di circa 16 euro, regolarmente acquistati e presenti in fattura: Mascara Essence, Revuele Sun Protect Oil e Maybelline New York Express Brow. Ho immediatamente contattato Notino e fornito tutte le fotografie richieste. Nonostante ciò, l’azienda ha respinto ripetutamente il reclamo sostenendo che, in base alle proprie verifiche interne e al peso della spedizione, i prodotti sarebbero stati inseriti nel pacco. Non mi è stata però fornita alcuna prova oggettiva che dimostri la presenza dei tre specifici articoli. Inoltre, in una delle fotografie inviate è visibile anche un danneggiamento/foro dell’imballaggio. Sono una cliente abituale, ho effettuato numerosi ordini e non avevo mai presentato reclami di questo tipo. Non avrei alcun interesse a contestare falsamente circa 16 euro di prodotti a fronte di un ordine di circa 120 euro, del quale ho regolarmente ricevuto tutti gli altri articoli. Trovo inaccettabile dover sostenere il costo di merce pagata ma mai ricevuta. Consultando inoltre segnalazioni e recensioni pubbliche, ho riscontrato testimonianze di altri consumatori che descrivono problematiche analoghe e risposte basate sul peso o sulle verifiche interne dell’azienda. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche se tale modalità di gestione dei reclami possa configurare una prassi ricorrente lesiva dei diritti dei consumatori. Chiedo il reinvio gratuito dei tre prodotti mancanti oppure il rimborso integrale del relativo importo. Allego la fattura dell’ordine e le conversazioni e-mail intercorse con Notino, dalle quali risultano la mia contestazione e i successivi rifiuti dell’azienda.
Vinted nega rimborso assicurativo per pacco palesemente distrutto dal corriere
Spettabile Associazione, A seguito di una vendita effettuata sulla piattaforma Vinted (Ordine n [20654614], nome utente VanyGreenT, email dell'account angelodellamorte31@gmail.com), ho provveduto a spedire l'articolo (una figure) utilizzando l'etichetta prepagata obbligatoria fornita direttamente dalla piattaforma L'oggetto è stato imballato con estrema cura, inserito in una scatola e sigillato con un adesivo recante al dicitura ben visibile "fragile". Durante il trasporto, il corriere ha palesemente schiacciato e distrutto l'involucro esterno, causando la rottura della figure contenuta all'interno. L'acquirente stesso è rimasto sconcertato dalle condizioni in cui è arrivato il pacco e ha prontamente aperto la contestazione fornendo prove fotografiche del danno da trasporto causato dal vettore. Nonostante le inequivocabili prove visive della responsabilità del corriere, l'assistenza clienti e il dipartimento legale di Vinted hanno respinto la mia richiesta di rimborso applicando una risposta automatica standard, attribuendo la colpa a un "imballaggio non idoneo". Ritengo questo comportamento una pratica commerciale scorretta e l'utilizzo di una clausola vessatoria volta a eludere la copertura assicurativa della spedizione ( che io ho pagato indirettamente tramite i servizi della piattaforma). Chiedo riesame immediato della pratica da parte di un operatore umano e il risarcimento integrale del valore del mio oggetto.
SERVER NEATO OFFLINE
Spett. NEATO ROBOTICS INC. ho acquistato presso il Vostro RIVENDITORE un NEATO D6 pagando contestualmente l’importo di 399,00€. Ora avete spento il server ed è impossibile utilizzare il robot gestito tramite app, come da Voi promesso quando venduto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Ritardo consistente di pagamento
Oggetto: Formale reclamo contro CertiDeal per mancato pagamento permuta o richiesta restituzione dispositivo – Pratica n. 00940865 Spett.le Altroconsumo,Spett.le Assistenza Clienti CertiDeal, Con la presente sporge formale reclamo nei confronti della società CertiDeal in relazione alla procedura di permuta del mio dispositivo usato, collegata all'ordine n. 00940865. Il mio dispositivo usato è stato consegnato presso la vostra sede il 7 agosto. Successivamente, in data 18 agosto, ho ricevuto la vostra comunicazione con la valutazione definitiva modificata pari a € 265,00, che ho accettato. Nella stessa sede mi veniva garantito l'accredito del bonifico entro i successivi 7 giorni lavorativi (quindi entro il 25 agosto).Ad oggi, nonostante i miei solleciti scritti, il pagamento non è mai stato effettuato. CertiDeal trattiene quindi indebitamente il mio dispositivo senza aver corrisposto il prezzo pattuito, violando gli impegni contrattuali.Tutto ciò premesso, VI DIFFIDO E COSTITUISCO IN MORA a provvedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, a una delle seguenti soluzioni alternative:Il versamento immediato della somma spettante di € 265,00 tramite bonifico bancario sul mio IBAN: IT20C020088249000042098076. In alternativa, la restituzione immediata del mio dispositivo originale, che dovrà essere rispedito al mio indirizzo a cura e spese esclusive di CertiDeal, garantendo che lo stesso si trovi nelle medesime condizioni in cui è stato da me spedito.In mancanza di un vostro riscontro positivo ed efficace entro il termine indicato, la pratica rimarrà in gestione ad Altroconsumo e provvederò a segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
iPhone venduto con “Batteria nuova” ma iOS la identifica come “Parte usata
Spett.le JUNG S.A.S. – Back Market in data 02/09/2026 ho acquistato tramite Back Market un iPhone 15 Pro Max 512 GB, Titanio Bianco, ordine n. 85849523, pagando complessivamente €877,49 e selezionando espressamente l’opzione “Batteria nuova”, come riportato anche nel documento di vendita. Dopo la configurazione del dispositivo, iOS identifica però la batteria installata come “Parte usata” nella sezione “Parti e cronologia dell’assistenza”. La documentazione ufficiale Apple specifica che, su iPhone 15 e successivi, la dicitura “Used / Parte usata” indica un componente già utilizzato o precedentemente installato su un altro iPhone. Ho già contestato formalmente la discrepanza a Back Market, allegando documento di vendita e schermate Apple. L’assistenza ha sostenuto che la batteria sarebbe comunque nuova e che tale dicitura potrebbe comparire normalmente dopo la sostituzione del componente, senza tuttavia fornire documentazione tecnica ufficiale a supporto. La soluzione proposta consiste unicamente nella restituzione, riparazione o sostituzione del dispositivo. Tale soluzione mi obbligherebbe però a ripetere integralmente una migrazione già completata e molto complessa, comprendente dati personali, 5 crypto wallet, accessi bancari, autenticazioni, Apple Pay, SPID, IO e tutte le applicazioni, oltre alla perdita del vetro protettivo appena installato. Chiedo pertanto un rimborso parziale pari ad almeno €135, corrispondente al costo preventivato da Apple per la sostituzione della batteria con una realmente nuova, così da poter mantenere il dispositivo senza dover ripetere integralmente la migrazione già effettuata. In mancanza di un riscontro soddisfacente mi riservo inoltre di sottoporre il caso agli organismi competenti anche sotto il profilo della trasparenza della pratica commerciale Cordiali saluti Tyron Molteni
Campagna speciale albero a camme
Oggetto: Reclamo formale e richiesta applicazione copertura speciale 100% – Campagna di richiamo catena albero a camme motore 1.5 BlueHDi – Telaio W0V7H9EG4K4406334 Spett.le Servizio Relazioni Clienti Opel Italia. Con la presente si segnala che la mia vettura Opel Crossland X (Telaio: WOV7H9EG4K4406334 è attualmente ferma da oltre un mese presso l'officina autorizzata Gruppo Ghedini di Bologna. A seguito di diagnosi ufficiale, è stato riscontrato il cedimento del motore causato dal difetto strutturale alla catena dell'albero a camme (oggetto delle note tutele europee Stellantis). Nonostante la politica ufficiale pubblicata da Opel Italia sul proprio portale web dichiari esplicitamente una “copertura speciale che copre il 100% dei costi fino a 10 anni o 240.000 chilometri, sia per i ricambi che per la manodopera”, l'officina Ghedini richiede un contributo economico pari al 5% del lavoro (circa €600) per procedere alla riconsegna/riparazione della vettura. Poiché il guasto è interamente riconducibile al difetto di fabbricazione coperto dalla campagna e la scrivente ha rispettato i criteri di ammissibilità, vi invito a intervenire tempestivamente presso l'officina citata affinché venga applicato il protocollo di totale gratuità (pari a zero euro a carico del cliente) come da voi contrattualmente e pubblicamente promesso. In mancanza di un vostro riscontro entro 7 giorni e dell'immediato sblocco della vettura senza addebiti non dovuti, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti tramite associazione dei consumatori e vie legali, segnalando l'accaduto alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti, ALESSIO BRAMBILLA TEL. 3384026777 EMAIL: alessio.daniela04@gmail.com
Prodotto inviato differente rispetto a quello ordinato
Spett. BERUDO GROUP SPAIN S.L.. In data 31/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una scala per cani antiscivolo pagando contestualmente l’importo di € 67,92. Sul vostro sito vengono indicate delle misure differenti rispetto alle misure del prodotto che mi avete inviato. Ho segnalato più volte la cosa tramite mail non ricevendo mai soluzione al problema. Richiedo il rimborso completo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
