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Nuovi antistaminici, rischi per il cuore con la rupatadina

04 luglio 2013
antistaminici

04 luglio 2013

Il principio attivo contro le allergie contenuto nei farmaci di seconda generazione Pafinur e Rupafin potrebbe provocare aritmie cardiache: quattro i casi segnalati in Italia. Ma sul foglietto illustrativo nessuna informazione a proposito.

Quando si tratta di farmaci, un occhio in più non fa mai male: sia per essere a conoscenza di eventuali effetti collaterali, sia per fare la scelta più conveniente comprando il medicinale equivalente, cioè con lo stesso principio attivo ma più economico. Per trovarlo usa la nostra banca dati dove troverai più di 16mila prodotti.

Ti segnaliamo, però, un antistaminico di seconda generazione, a cui - soprattutto i cardiopatici - devono prestare particolare attenzione perché può causare alterazioni del ritmo e della frequenza cardiaca: si tratta della rupatadina, principio attivo contenuto nel Pafinur e nel Rupafin, venduti su prescrizione medica e rimborsati ai pazienti con allergia cronica.

Casi di aritmia cardiaca

Quattro i casi segnalati recentemente di persone che, dopo aver assunto il farmaco, hanno avuto problemi al cuore di vario tipo: fibrillazione atriale, extrasistole ventricolare, bradicardia. Si tratta di aritmie, cioè alterazioni dell’attività elettrica del cuore, di vari livelli di pericolosità (le extrasistoli, ad esempio, sono  meno preoccupanti, mentre la fibrillazione è una forma più seria).
A darne notizia è stata l’Agenzia Italiana del Farmaco che raccoglie le segnalazioni provenienti da medici, farmacisti e pazienti sugli effetti indesiderati dei medicinali. Anche nella banca dati di farmacovigilanza europea (Eudravigilance) sono stati inseriti 13 casi (di cui 2 gravi) di problemi al cuore.

Importante diffondere la notizia

Fai girare l’informazione se conosci qualcuno che usa antistaminici: le possibili reazioni cardiache alla rupatadina, infatti, non sono ancora presenti sul foglietto illustrativo dei medicinali alla voce “effetti indesiderati”, visto che per ora si tratta solo di alcune segnalazioni e che la comunità scientifica non si è ancora espressa a riguardo. Ma, soprattutto per chi soffre di cuore, è importante essere a conoscenza di ogni eventualità.

Il nostro consiglio

Come abbiamo indicato nell’ultimo articolo dedicato agli antistaminici, meglio scegliere uno dei farmaci più vecchi e più sperimentati come cetirizina o loratadina, che sono anche i meno costosi visto che hanno i corrispondenti generici-equivalenti.


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