Poste Italiane lancia OPAS su TIM. Nascerà così un colosso del digitale, ma attenzione ai diritti dei consumatori

Pubblicato il 23 marzo 2026
Federico Cavallo
Federico Cavallo Responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo

Per garantire che l’operazione sia davvero un successo per tutti occorre preservare concorrenza effettiva e sicurezza dei dati. Sarà determinante il ruolo delle Autorità di mercato. 

Federico Cavallo
Federico Cavallo Responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo
Poste e Tim

Poste Italiane ha lanciato il 22 marzo un’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria su TIM (opas), cioè una proposta rivolta a tutti gli azionisti per acquistare le loro azioni a un prezzo stabilito (il controvalore sarà per la maggior parte in azioni). Il valore complessivo dell’operazione è di circa 10,8 miliardi di euro e riconosce un prezzo superiore a quello di mercato. Leggi la valutazione dei colleghi di Altroconsumo Investi. Se l’offerta andrà a buon fine, Poste punta a ritirare Tim dalla Borsa entro il 2026, rendendola una società non più quotata.

L’operazione annunciata da Poste Italiane su Tim rappresenta uno dei passaggi industriali più rilevanti dell’ultimo decennio e richiede una valutazione particolarmente attenta dal punto di vista dei consumatori. L’integrazione tra due operatori così capillari può produrre benefici in termini di copertura territoriale, continuità dei servizi e capacità di investimento in innovazione. Tuttavia, la concentrazione in un unico soggetto di funzioni critiche come comunicazioni elettroniche, servizi finanziari, identità digitale, logistica e la convergenza di grandi volumi di dati personali in un unico soggetto a controllo pubblico impongono garanzie molto solide su prezzi, qualità, tutela della privacy, sicurezza dei dati e condizioni di concorrenza effettiva.

È essenziale che ogni vantaggio industriale eventualmente generato dall’operazione sia accompagnato da impegni chiari, verificabili e trasparenti, affinché le efficienze industriali si traducano in benefici concreti per i cittadini. Un ruolo determinante spetta alle autorità competenti e Altroconsumo intende contribuire portando la prospettiva dei consumatori e monitorando che l’operazione avvenga in modo equilibrato, nel pieno rispetto della concorrenza e della protezione degli utenti.