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Ultimi reclami
LIMITAZIONE ACCOUNT AMAZON
SALVE IO AVEVO DIVERSI ACCOUNT AMAZON DOVE ACQUISTATO TANTISSIMO IN TUTTI GLI ACCOUNT UN GIORNO AMAZON DECIDE DI LIMITARE/BLOCCARE TUTTI GLI ACCOUNT CHE AVEVO SOLO PERCHE' SECONDO LORO AVEVO VIOLATO LA POLITICA DI RESO E RIMBORSO MA STANDO AI FATTI NON MI SONO MAI MESSO CONTRO AMAZON MA HO SEMPRE ESEGUITO I RESI CON CRITERIO. STASERA PROVO AD EFFETTUARE UN ACQUISTO SU UN ACCOUNT AMAZON CHE TRA L' ALTRO E L'UNICO APERTO MA PRIMA DI TUTTO MI ANNULLA L'ORDINE POI MI ARRIVA UNA RISPOSTA DA PARTE DI OFM@AMAZON.IT E HO ANCHE RISPOSTO DICENDO ANCHE CHE HO MANDATO ANCHE DELLE PEC. CHIEDO SE MI POSSANO RIPRISTINARE L'OPERATIVITA' DELL'ACCOUNT ANCHE SOLO QUESTO CHE HO SEGNALATO MI VA BENE. ALLEGO LA RISPOSTA DI OFM AMAZON. Buongiorno, la contattiamo per comunicarle che abbiamo annullato il suo ordine 402-1688696-5288361 poiché al suo account è consentito effettuare esclusivamente acquisti digitali a causa di molteplici violazioni della nostra politica di reso e rimborso. Tutti gli ordini non digitali effettuati su Amazon.it verranno automaticamente annullati e, in caso di addebito, verrà elaborato un rimborso. Se si tratta di una sostituzione gratuita creata per un reso che è stato elaborato presso il nostro centro logistico, risponda a questa e-mail indicando il numero dell'ordine originale in modo che possiamo emettere un rimborso. Per qualsiasi dubbio o domanda, può contattare uno specialista dell'account rispondendo a questa e-mail. Il nostro Team del servizio clienti può confermare l'invio di questo messaggio e aiutarla in caso di eventuali problemi tecnici. Non potrà revocare questa decisione o fornirle maggiori dettagli su questo argomento. Specialista dell’account Amazon.it
Segnalazione disservizio e mancato rispetto della garanzia – Lavatrice Samsung
Con la presente intendo segnalare un grave disservizio relativo alla gestione della garanzia di una lavatrice Lavasciuga Crystal Samsung acquistata su Amazon dal venditore GORY WEB SHOP. Nel mese di agosto i miei genitori mi hanno regalato una lavatrice Samsung, acquistata tramite la piattaforma Amazon. Dopo soli sei lavaggi e durante un lavaggio, si è staccato il filetto che tiene in sede la guarnizione dell’oblò. Preciso che sia il filetto sia la guarnizione risultano integri, semplicemente non rimangono più in sede: si tratta quindi di un evidente problema strutturale e non di usura. Ho contattato l’assistenza per richiedere l’intervento in garanzia. Sono stato contattato da una presunta assistenza Samsung, la quale ha sostenuto che il danno non sarebbe coperto da garanzia perché classificato come “usura”. Ho fatto presente che, dopo sei lavaggi, non può trattarsi di usura ma di difetto di fabbricazione o assemblaggio; nonostante ciò mi è stato risposto che l’intervento non sarebbe coperto e che la riparazione avrebbe un costo di 180 € con sostituzione dei pezzi. Ho quindi contattato il venditore, il quale mi ha confermato che il prodotto è in garanzia e che sarei stato ricontattato da Samsung. Successivamente sono stato ricontattato dall’assistenza Samsung, che ha ribadito esattamente la stessa posizione già espressa in precedenza. A questo punto ho aperto un reclamo con Amazon. Il servizio clienti Amazon mi ha confermato per iscritto che ho diritto, in garanzia, all’uscita gratuita del tecnico per la valutazione del guasto e che solo successivamente avrei potuto decidere se procedere o meno con l’eventuale riparazione. Nonostante ciò, sono stato nuovamente contattato dall’assistenza Samsung, che ha ribadito che il danno è da usura perchè succede solo se si tirano fuori i panni (che punto primo è un normale utilizzo, punto secondo la lavatrice si è rotta durante un lavaggio) e che, anche in caso di sola uscita del tecnico senza intervento, avrei comunque dovuto pagare, poiché il problema segnalato riguarda il filetto. Tale posizione appare del tutto pretestuosa, dal momento che il difetto segnalato è noto fin dall’inizio e rientra nella richiesta di valutazione in garanzia. Ho quindi richiesto formalmente che mi venissero forniti per iscritto via e-mail: le motivazioni della presunta esclusione dalla garanzia; un preventivo dettagliato dell’intervento. Mi è stato inviato esclusivamente un preventivo tramite WhatsApp, e non via e-mail come richiesto. Ho sollecitato più volte l’invio della documentazione via e-mail, senza ricevere alcuna risposta. Nel frattempo, il venditore ha bloccato il mio contatto, e Amazon non mi consente più di presentare ulteriori reclami, in quanto il venditore ha unilateralmente contrassegnato la pratica come “risolta”, circostanza che non corrisponde alla realtà dei fatti. Ritengo il comportamento complessivo scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in particolare per quanto riguarda: il mancato rispetto della garanzia legale; la mancata trasparenza nelle comunicazioni; l’assenza di risposte scritte ufficiali; l’impossibilità di proseguire il reclamo nonostante il problema non sia stato risolto. Resto in attesa di un riscontro scritto e di una corretta gestione della pratica secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Cordiali saluti Luca Rebuschi
RINNOVO ABBONAMENTO NON AUTORIZZATO
Buongiorno, con la presente contesto formalmente l’addebito di €69,00 relativo al rinnovo dell’abbonamento Buddyfit avvenuto nei primi giorni di gennaio, addebito che ritengo non autorizzato e privo di valido consenso. Preciso che il rinnovo automatico era stato da me disattivato prima di Natale, proprio perché l’abbonamento si sarebbe rinnovato a inizio gennaio e non avevo alcuna intenzione di proseguire il servizio né di sostenere ulteriori costi. La disdetta è stata effettuata volontariamente entro la data di rinnovo, proprio per evitare qualsiasi pagamento. Ad oggi, accedendo al mio account dal vostro sito web, non risulta disponibile alcuno storico dell’abbonamento né una sezione chiara che consenta di verificare la data o la procedura di cancellazione. Questa mancanza rende impossibile per l’utente dimostrare un’operazione che è stata correttamente eseguita e rappresenta una grave carenza di trasparenza e correttezza nella gestione del servizio. Aggiungo inoltre che non utilizzo il piano Buddyfit da quasi un anno, anche a causa di un problema alla schiena sopraggiunto nel tempo, che mi ha impedito di allenarmi. Qualora fosse necessario, sono in grado di fornire documentazione medica a supporto di quanto dichiarato. Proprio per questo motivo avevo provveduto a disattivare il rinnovo automatico con largo anticipo, per evitare qualsiasi addebito non dovuto. Alla luce di quanto sopra, l’importo è stato prelevato direttamente dal mio conto senza il mio consenso, nonostante la chiara volontà di non rinnovare l’abbonamento. Con la presente richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato, trattandosi di un rinnovo non richiesto, non accettato e non giustificato. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e della conferma dell’avvio della procedura di rimborso. In mancanza di una soluzione, mi vedrò costretta a procedere con la contestazione formale dell’addebito tramite il mio istituto di pagamento e con le opportune segnalazioni agli enti competenti per la tutela dei consumatori.
Mancato rimborso
Spett. Rs consulting In data 5 01 2026ho acquistato presso il Vostro negozio online un aspiratore per divano pagando contestualmente l’importo di [43] oltre a [12] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 9 01 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato il pacco per il reso il 13 01 2026 Al 28 01 26 non mi avete ancora risposto. Tuttavia ad oggi, trascorsi 15 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 43 euro Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Aumento tariffe, diminuzione dei serizi e... CREDITI TELEFONICI DA RESTITUIRE SPARITI !
Spett.le Altroconsumo, Vi scrivo per segnalare che ho constatato che la fusione di Vodafone Italia S.p.A. con Fastweb da inizio anno ha comportato per noi utenti: 1) aumento delle tariffe di rete fissa, 2) una diminuzione dei servizi (ad es. NON è più possibile accedere alla propria pagina personale sul sito web Vodafone), infine, non in ultimo, 3) il CREDITO RESIDUO presente nella mia SIM ricaricabile da poco scaduta è stato MISTERIOSAMENTE AZZERATO e MI E' STATA NEGATA LA RESTITUZIONE DI €45 PRESENTI NELLA SIM, CONTRARIAMENTE a quanto previsto dalla VIGENTE NORMATIVA in materia. Tengo a sottolineare che il credito residuo di €45 era stato accumulato dal momento dell'attivazione della SIM ricaricabile a me intestata, ricaricando regolarmente il relativo numero di cellulare. Il credito accumulato NON è stato MAI consumato, perchè si trattava di una SIM di riserva, che è poi da poco scaduta, proprio a seguito del suo inutilizzo. Inoltre, tengo a far presente che - in caso di ulteriore mancata restituzione del credito di €45 (ho già richiesto inutilmente la restituzione della somma SIA presso un punto vendita Vodafone, SIA PIU' VOLTE via PEC, come previsto dalla normativa di legge, cui Vodafone FINGE di aderire) - FARO' IL CAMBIO VERSO ALTRO OPERATORE SIA DELLA MIA NUMERAZIONE DI RETE FISSA, SIA DI RETE CELLULARE CHE RISULTA, PER IL MOMENTO, ANCORA CON CONTRATTO VODAFONE. VERGOGNA: IL CREDITO ACCUMULATO DA NOI UTENTI NON SPARISCE E LA NORMATIVA DI LEGGE VA RISPETTATA SENZA FINZIONI !!! RINGRAZIO MOLTO Altroconsumo per il prezioso servizio che rende a noi utenti, altrimenti sottoposti alle angherie delle aziende che operano con metodi truffaldini. In fede, un cliente Vodafone...ancora per poco!
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