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Ultimi reclami
Richiesta di risarcimento immediato per ingiusta attivazione di abbonamento account caracaro08@gmail
Spett.le Servizio Clienti eDreams, con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di euro 99,99 relativo all’attivazione dell’abbonamento eDreams Prime Plus, effettuato sulla mia carta di credito. A seguito di una vostra comunicazione via email, mi è stato riferito che, da un vostro controllo interno, risulterebbe che io abbia già usufruito in passato della prova gratuita dell’abbonamento eDreams Prime e che, per tale motivo, non mi sia stato consentito riutilizzarla, procedendo invece all’addebito dell’importo sopra indicato. Contesto fermamente tale affermazione, in quanto non ho mai utilizzato in precedenza alcuna prova gratuita dell’abbonamento eDreams Prime, né con il mio account né con la mia carta di credito. Ritengo pertanto l’addebito di euro 99,99 erroneo e non dovuto. Alla luce di quanto sopra, richiedo l’immediato rimborso dell’importo di euro 99,99 sulla stessa carta di credito utilizzata per il pagamento, nonché la conferma scritta dell’avvenuto storno. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro e della risoluzione della presente segnalazione. Cordiali saluti, Carolina
Amazon rifiuta rimborso €687,96 per reso iPhone dopo riparazione e chiude comunicazione
In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita. Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione). Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf). Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza"). Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata"). La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali). Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso). Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi"). Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso. Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione"). Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente: - Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini. - Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso". Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi"). Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026. Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso". Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it". La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata). Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente". Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto". Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore. Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".) Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto". Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere. Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento". Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita. Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.
Addebito Servizi Bundle non richiesti su bollette finali luce e gas dopo cessazione
Spett. A2A Energia, ero titolare dei contratti per la fornitura di Luce e Gas con A2A dal 26/02/2025 fino alla cessazione per passaggio ad altro fornitore il 30/11/2025. Nelle ultime bollette di chiusura emesse il 13/01/2026 (gas, riferite al periodo dal 01/11/2025 al 31/12/2025) e il 10/12/2025 (luce, riferita al periodo dal 01/11/2025 al 30/11/2025), nella sezione "Sintesi degli importi fatturati", è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE" per un totale di €68,00 sulla bolletta luce e €25,00 su quella gas. Non avendo né richiesto né usufruito di alcun servizio extra (quali Manutenzione Caldaia, Assistenza Casa H24 o simili), e non essendo più vostro cliente, chiedo l'immediato storno degli addebiti e rimborso tramite accredito su conto corrente bancario. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento, mi rivolgerò ad ARERA per conciliazione e valuterò vie legali a tutela dei miei diritti, inclusa richiesta di indennizzi per fatturazione errata. Cordialmente,
Reclamo Vinted per mancato rimborso a seguito di danneggiamento prodotto venduto durante il trasport
Gentilissimi, vi contatto per richiedere tutela e assistenza al fine di intraprendere un’eventuale azione nei confronti della piattaforma Vinted, in merito a una procedura che ritengo scorretta e fortemente penalizzante nei confronti del venditore. Ho venduto tramite la piattaforma un prodotto completamente nuovo, nello specifico una cornice del marchio Thun, che al momento della spedizione si trovava in condizioni perfette. L’oggetto è stato imballato con la massima cura, utilizzando materiali adeguati e idonei a proteggerlo durante il trasporto (confezione originale, più strati protettivi, fermi dei vari pezzi della cornice inclusi, carta protettiva pluriball e nastro adesivo con indicazione “FRAGILE” ben visibile come da policy Vinted). Nonostante ciò, il prodotto è arrivato a destinazione danneggiato. L’acquirente ha aperto una segnalazione, dichiarando espressamente che il prodotto risultava correttamente imballato e che il danno era riconducibile al trasporto. A mia volta, ho aperto anch’io una segnalazione fornendo le medesime informazioni e documentazione, confermando l’adeguatezza dell’imballaggio e l’evidente danno avvenuto durante il trasporto. Nonostante ciò, Vinted ha assunto la decisione di rimborsare solo ed esclusivamente l’acquirente a sua totale discrezione, senza procedere nemmeno all’apertura di una segnalazione nei confronti del corriere, a tutela della parte venditrice. Dalle policy Vinted si evince che, a seguito della valutazione delle prove fotografiche, qualora venga accertato che il prodotto sia stato danneggiato durante il trasporto, il venditore dovrebbe avere diritto al rimborso. Tale previsione risulta tuttavia disattesa, nonostante la documentazione prodotta fosse completa e coerente con quanto richiesto. La decisione, inoltre, è stata comunicata senza fornire alcuna spiegazione concreta o puntuale in merito alle ragioni per cui l’imballaggio sarebbe stato ritenuto inadeguato, limitandosi a un generico richiamo alla sua presunta non conformità. A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità: la policy Vinted prevede che, in situazioni analoghe, l’eventuale reso del prodotto danneggiato sia lasciato alla discrezione dell’acquirente, che dovrebbe provvedere a rendere il prodotto a sue spese. Questo espone il venditore a una doppia penalizzazione, potendo perdere sia il prodotto sia il relativo corrispettivo economico. Si tratta di una dinamica fortemente sbilanciata, che ritengo meritevole di approfondimento. A supporto di quanto sopra, allego tutta la documentazione in mio possesso a questo link (https://www.swisstransfer.com/d/c4041a17-11e6-47e1-b10e-501594d723b2) nello specifico: - copia dell’annuncio di vendita pubblicato sulla piattaforma; - fotografie dell’imballaggio e del prodotto prima della spedizione; - fotografie del prodotto danneggiato alla consegna; - scambio completo di messaggi intercorsi con l’assistenza Vinted e con l’acquirente. Alla luce di quanto esposto, chiedo il vostro supporto per valutare la correttezza dell’operato di Vinted e le possibili azioni da intraprendere a tutela dei miei diritti di venditrice e fruitrice della piattaforma. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti
consegna posticipata per l'ennesima volta
Buongiorno, Per l'ennesima volta, ho effettuato l'ordine con il credito di un rimborso per la mancata consegna in cui ho aspettato 10 giorni e alla fine ho dovuto fare 60 km per andarle a prendere in "boutique". Ho fatto presente che ci sono corrieri tipo gls che consegnano regolari, che chiamano i negozi "boutique", hanno testimonial vip e poi si perdono con le consegne!
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