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Alimenti anticolesterolo pochi cambiamenti nelle etichette

02 agosto 2011

02 agosto 2011

Siamo tornati ad acquistare i prodotti che erano finiti nel mirino dell’Antitrust perché vantavano la capacità di ridurre il colesterolo grazie alla presenza di betaglucani. Poco è cambiato nelle etichette.

Siamo tornati ad acquistare i prodotti che erano finiti nel mirino dell’Antitrust perché vantavano la capacità di ridurre il colesterolo grazie alla presenza di betaglucani. Poco è cambiato nelle etichette.

Etichette ingannevoli
Pubblicità ingannevole? Non solo. Quando si tratta di alimenti si rischia di giocare con la salute delle persone. Per questo a dicembre 2010 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva condannato la Riso Scotti a pagare una multa di 120 mila euro. Sulle confezioni di pasta Riso Scotti Attiva compariva la scritta: “con i betaglucani dell’orzo che aiutano a ridurre il colesterolo” ma questo non si può dire perché  queste fibre, secondo quanto stabilito dall’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) semplicemente “contribuiscono a mantenerne le normali concentrazioni” a patto che i prodotti che vantano un beneficio sul colesterolo apportino almeno 3 grammi di betaglucani al giorno in una o più porzioni (cosa che, tra l’altro, non avviene consumando la pasta Scotti).
Ma lo stesso problema si era presentato anche con altri prodotti quali biscotti e cracker Galbusera, alcuni biscotti Saiwa e i cereali Kellogg's Optivita, che l'Antitrust si è impegnato a sanzionare (nel caso di Galbusera) o per i quali ha accolto l’impegno di modificare le etichette (per Saiwa Cereacol e Kellogg’s Optivita).

Abbiamo acquistato gli stessi prodotti
A distanza di alcuni mesi siamo tornati ad acquistare gli stessi prodotti. A sorpresa la sanzione dell'Autorità non ha avuto alcun effetto in casa Scotti. Sulla pasta Riso Scotti Attiva, infatti, si legge ancora: “con i betaglucani dell’orzo che aiutano a ridurre il colesterolo”. Già, non è cambiata una virgola.
Passiamo a Galbusera. Sulla confezione dei cracker ColCuore effettivamente la dicitura è differente da quella precedente perché dice: "con betaglucani che aiutano a controllare il colesterolo”. Peccato che l'azienda non abbia ancora mantenuto l'impegno preso con l'Antitrust di aumentare il contenuto di betaglucani.
Al momento non è cambiato nulla sulle confezioni del cereali Kellogg’s Optivita.

Saiwa ha adeguato l’etichetta
Fortunatamente qualche mosca bianca c'è. Saiwa ha perfettamente adeguato l’etichetta dei suoi biscotti CereaCol. Innanzitutto ha tolto l’indicazione “che aiuta naturalmente a ridurre il colesterolo” (riferito ai betaglucani dell’avena) sia dalla parte anteriore che posteriore dell’etichetta.
Sul retro della confezione, inoltre, adesso è riportata l’informazione corretta “la quantità di betaglucani ritenuta efficace per il contenimento del colesterolo è pari a 3 g al giorno, e una porzione dei Oro Cereacol ti aiuta ad introdurre 4g di fibra e 1g di betaglucani (che rappresenta quindi 1/3 della dose quotidiana suggerita)”.


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