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Supermercati Davide batte Golia

01 ottobre 2011

01 ottobre 2011

Nel confronto tra le principali insegne di super e ipermercati, quest'anno a spuntarla sono spesso i punti vendita di piccole e medie dimensioni, soprattutto grazie a prezzi più bassi sui prodotti di marca. Trova il supermercato meno caro nella tua città.

Un risparmio da mille euro
Malgrado gli annunci ottimisti che si sono sprecati durante la prima parte dell’anno, la crisi economica che ha attanagliato le famiglie italiane negli ultimi due anni non sembra essere stata ancora archiviata. Anzi, i colpi di coda che si sono registrati durante i mesi estivi non sembrano prospettare nulla di buono. Ecco perché, in un contesto del genere, per le famiglie, la possibilità di risparmiare qualche centinaia di euro all’anno sulla spesa può rappresentare un aspetto centrale.
E, a giudicare dalla nostra inchiesta, le possibilità di risparmio, anche quest’anno, ci sono. Scegliendo il punto vendita più conveniente, infatti, si possono risparmiare in media 700 euro all’anno. Una cifra importante, dato che, secondo l’Istat, ogni famiglia spende mediamente 6.272 euro all’anno per fare la spesa.
Trova il supermercato meno caro nella tua città

Questione di concorrenza

Le differenze regionali, purtroppo, ancora una volta si vedono. Con un Sud più costoso e meno conveniente delle città settentrionali. Colpa della concorrenza. Anzi, della sua assenza. Infatti, dove le catene e le insegne scarseggiano, i punti vendita presenti non vengono incentivati ad abbassare i prezzi e ad aumentare le offerte promozionali.

Le catene dell'inchiesta:
- A&O
- Ali’
- Auchan
- Bennet
- Billa
- Carrefour
- Conad
- Coop
- D Piu’
- Despar
- Dimeglio
- Dok
- Emisfero
- Esselunga
- Eurospar
- Eurospin
- Famila
- Galassia
- Gulliver
- Il Gigante
- In’s
- Interspar
- Iper
- Iper Simply
- Ipercoop
- Iperfamila
- Ipersidis
- Iperspar
- Ld Marketl
- Leclerc
- Lidl
- Maxisidis
- Md
- Pam
- Panorama
- Penny Market
- Poli
- Simply
- Sisa
- Sma
- Superbasko
- Tigre
- U!
- U2

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