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Colazione poco educativa

14 febbraio 2011

14 febbraio 2011

La ormai onnipresente Hello Kitty si è materializzata anche nei cereali Kellogg’s. Anellini tutti rosa da tuffare nel latte. Spiritosi e accattivanti, ma carichi di zucchero e diseducativi.

Attrazione per le bimbe
La colazione è importante. A tavola devono esserci alimenti sani, equilibrati che siano in grado di dare la giusta energia per le attività della giornata e non l’ennesimo cibo-gioco come questi cereali rosa firmati Kellogg’s. La faccia di Hello Kitty al centro della confezione richiama l’attenzione, la scatola è tutta rosa, sono in edizione limitata (cioè, per fortuna, non entreranno nella produzione continuativa), sul retro della confezione c’è un segnalibro e un gioco da ritagliare: gli elementi per attirare un bambino, o meglio una bambina, ci sono tutti.

Non ci piacciono
Secondo noi i cereali per la prima colazione devono aiutare i bambini a crescere correttamente, non a suon di slogan e pubblicità, ma con i fatti. O meglio con ingredienti sani e formulazioni corrette, cosa che non si può dire di questi anellini.
È vero che sono senza coloranti (ma con estratti vegetali di carota e ribes nero per dare il colore rosa), senza aromi artificiali (ma con aromi naturali) e senza conservanti (come tutti gli altri cereali per la prima colazione). Ma è anche vero che come molti dei cereali per bambini sono ricchi di zuccheri: 25 grammi su 100 grammi di prodotto. Per fare un confronto, i normali corn flakes Kellogg’s ne contengo 8 g/100g. E la stessa quantità è nei Rice Krispies che, tra i cereali più esplicitamente dedicati ai bambini, sono quelli meno ricchi di zucchero.

Puntare su alimenti più semplici
I cereali sono una valida scelta per la prima colazione, ma devono essere prodotti semplici. Purtroppo i tradizionali fiocchi di mais hanno lasciato spazio palline farcite di creme, fiocchi con cioccolato, ciambelline glassate: prodotti ben lontani dall’essere equilibrati.
Non solo si forniscono troppe calorie inutili, ma infarcire la dieta quotidiana di un bambino con cibi troppo zuccherati e grassi significa indirizzarlo verso scelte alimentari scorrette.


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