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Biciclette elettriche sotto la lente

11 giugno 2013

11 giugno 2013

Permettono di pedalare con uno sforzo minore grazie al motore a batteria, ma sono piuttosto care: valuta bene le tue esigenze prima dell’acquisto.

Ruote, freni, fanali, cavalletto: la bicicletta elettrica sembra apparentemente uguale alla tradizionale. Ma ci sono due elementi in più che ne cambiano considerevolmente performance, peso e prezzo: il motore e la batteria.

Leggi il risultato delle nostre prove, in cui abbiamo testato sei bici a pedalata assistita (con un costo dai 650 euro ai 1.840 euro) su un percorso di 18 km.

Come funzionano

Ecco quali sono le principali caratteristiche delle biciclette elettriche.

  • Pedalare è sempre comunque necessario (altrimenti si tratterebbe di un ciclomotore): il motore a batteria aiuta semplicemente lo sforzo, specialmente in salita.
  • La velocità raggiungibile è di circa 25 km/h, più o meno come una bici normale, ma grazie al motore si raggiunge con una fatica minore. Più la velocità aumenta e meno il motore aiuta, fino a cessare del tutto quando si raggiunge la velocità massima.
  • La batteria si ricarica solo attraverso la rete elettrica per un tempo che varia molto a seconda dei modelli (in quelli testati si va dalle 4 alle 8 ore).
  • L’assistenza alla pedalata è attivata da un sensore di movimento o sforzo: il primo aziona il motore dopo alcune pedalate del ciclista, il secondo appena si comincia a pedalare.

Sceglierla e usarla: i nostri consigli

Prima dell'acquisto, segui alcuni semplici accorgimenti che ti permetteranno di fare la scelta giusta.

  • Non comprare mai una bici senza provarla: i supporti alla pedalata, infatti, variano a seconda di diverse variabili, come la posizione del motore. Se possibile “testala” anche su percorsi in salita.
  • Considera attentamente i percorsi che fai abitualmente: in salita l’assistenza alla pedalata deve essere maggiore.
  • La durata della batteria determina l’autonomia della bici, ma anche il suo prezzo: se pensi di non dover fare giri troppo lunghi può essere anche inutile spendere di più.
  • Ricorda che le bici con sensore di sforzo costano di più rispetto a quelle con sensore di movimento, ma assicurano una maggore fluidità al supporto e aiutano al momento della partenza.
  • I modelli da uomo, con barra orizzontale, possono rendere necessaria una certa agilità per montare in sella: prima di decidere l’acquisto, prova parecchie volte a salire e scendere.
  • Chiedi sempre al negozio in cui compri la bici elettrica se fornisce anche assistenza post vendita: cambiare una ruota non è così semplice come per una bici tradizionale.
  • Per le bici a pedalata assistita valgono le stesse regole di sicurezza valide per le bici normali: ricorda che il campanello è obbligatorio e che casco, luci, giubbotto fluorescente e catarinfrangenti sono indispensabili.

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