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Frenata d'emergenza assistita: un valore aggiunto

31 maggio 2013
frenata

31 maggio 2013

I sistemi di frenata d’emergenza assistita (Bas, Braking Assistance System in inglese) prendono automaticamente il posto del conducente in caso di rischio di collisione con il veicolo che lo precede, riducendo nel contempo in maniera consistente le conseguenze, spesso molto gravi,  di un simile incidente. Abbiamo testato la loro efficacia su diverse auto, per arrivare alla conclusione che il BAS con radar anticollisione è da annoverare tra i più importanti sistemi di assistenza alla guida.

Tamponamento: sei auto a confronto

Lo scontro di un veicolo contro un altro che lo precede, ossia il tamponamento, è uno degli incidenti più frequenti. Le cause sono da ricercarsi nella velocità eccessiva, una distanza di sicurezza insufficiente o la distrazione di chi è alla guida. Talvolta questo tipo di incidente causa anche i tamponamenti a catena le cui conseguenze possono essere mortali.

 

Sei vetture al banco di prova

Abbiamo provato l'efficacia della frenata d'emergenza assistita su sei vetture che ne sono dotate: la Volvo V60, la Mercedes CLS, l'Audi A7, la Volkswagen Passat, la Bmw Serie 5 e l'Infiniti M.

 

Come funziona?
Un raggio laser o un radar rilevano l’ostacolo davanti all’auto, mentre alcuni sensori registrano diversi parametri: la direzione, la velocità, la pressione sui pedali e altri. In caso di necessità il sistema si sostituisce al guidatore per applicare la massima pressione sul pedale del freno e accorciare così il più possibile lo spazio di frenata o la velocità dell’impatto.

Pericolo!
Quando il sistema rileva un rischio di collisione, il guidatore è avvisato prima con un indicatore visivo poi con un segnale sonoro. Se la persona alla guida non reagisce, la frenata d’emergenza entra automaticamente in azione.

Auto sacrificata
Un rimorchio piazzato appositamente per il test ha rappresentato l’ostacolo davanti all’auto. La reazione dei sistemi di frenata d’emergenza assistita è stata misurata a  diverse velocità di marcia della vettura e dell’ostacolo e anche con il rimorchio fermo.

Volvo V60
Il suo sistema è il più efficace. Se in opzione costa 1.800 euro. A 40 km/h consente di evitare totalmente lo scontro con un ostacolo fermo. Anche il rischio di collisione con un’auto più lenta è segnalato in tempo, nella maggioranza dei casi.

Mercedes CLS
Il sistema è meno efficace con gli ostacoli fermi, ma funziona molto bene quando l’auto viaggia a velocità molto diverse rispetto all’auto che la precede. Se in opzione costa 2.700 euro.

Audi A7
La frenata d’emergenza funziona perfettamente quando la vettura che precede rallenta in modo graduale. L’allarme e la frenata automatica sono molto efficaci. Se in opzione costa 2.600 euro.

VW Passat
A 30 km/h il sistema evita l’incidente con un ostacolo fisso ma, a parte a questa velocità, l’allarme e la frenata automatica sono deficitari. Maggiore è la differenza di velocità con il veicolo che precede, minore è l’efficacia dell’assistenza alla frenata. Se in opzione costa circa 1.200 euro.

BMW Serie 5
Rispetto alla concorrenza il sistema è di qualità inferiore. In particolar modo la frenata autonoma non è abbastanza impressa per evitare lo scontro e resta in azione solo 1,5 secondi se il conduttore non interviene. Se in opzione costa 1.600 euro. Ma per averlo dovrete acquistare anche  il cambio automatico (2.200 euro) e display (1.400 euro).

Infiniti M
Meno efficace rispetto agli altri sistemi. Entra in azione davanti a un ostacolo, ma la potenza di frenata non basta a ridurre drasticamente le conseguenze dell’incidente. Esiste solo per le versioni premium ed è di serie.

Un valore aggiunto innegabile
Tutti i sistemi testati mostrano una certa efficacia, che giustifica quindi in toto la loro presenza. Se il conducente è distratto, costituiscono davvero un plus.

Da diffondere
Nessun sistema può prendere il posto di un conducente attento, capace di anticipare i rischi della circolazione. Ma il BAS con radar anticollisione costituisce in ogni modo un aiuto prezioso in caso di manchevolezza del guidatore. Questa tecnologia ha bisogno di essere perfezionata e che sia diffusa su un numero elevato di automobili, anche delle categorie inferiori. I costruttori devono proporre sistemi a buon mercato, affidabili, dalla reazione pronta, dotati di segnalazione d’allarme chiara e graduale.


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