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Prestiti per comprare online

01 maggio 2011
Prestiti per comprare online

01 maggio 2011

Pagare a rate ciò che si acquista su internet? Poca chiarezza su informazioni e interessi.

Deve essere concesso
La possibilità di accedere a un credito per l’acquisto di piccoli oggetti è una buona alternativa. Specie se il prestito può essere restituito nelle canoniche “comode rate” e soprattutto se è facile accedervi. Niente di meglio, quindi, che richiedere un credito online direttamente a una finanziaria legata all’esercente del sito commerciale che si sta consultando.
L’erogazione del prestito, però, non è affatto scontata.

Carte revolving: salate
Se non è possibile accedere a un servizio per rateizzare gli acquisti, si può usare una carta di credito revolving (se il sito è convenzionato col circuito cui appartiene la carta). In questo modo si paga in diverse tranches: il prestito non deve però superare il fido della carta (normalmente, tra gli 800 e i 1.600 euro mensili).
Attenzione: il costo della rateizzazione con carta revolving è molto salato.

Alto tasso di inganno
Quante volte avrai visto o sentito un’offerta commerciale dove si applica il cosiddetto “tasso zero”. Peccato che non sia sempre vero, anche se lo si pubblicizza.
Spesso, infatti, nella commercializzazione dei prestiti finalizzati si fa riferimento al Tan, il tasso annuo nominale, mentre viene riportato in modo poco o per nulla leggibile il Taeg, cioè il tasso di interesse effettivo del prestito, quello comprensivo di tutte le spese per accedere al finanziamento.


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