Ultimi reclami

E. I.
05/10/2026

Lavastoviglie Daya- Mod. DSDW-1302LE

Buongiorno, e da parecchio tempo ormai che sono senza potere usufruire della mia lavastoviglie perché, da quasi tre mese ho chiesto l'intervento di un tecnico per la verifica del mal funzionamento della medesima ( Errore 107) bloccandosi a pena comincia a funzionare. dopo, quasi un mese della richiesta di intervento di un tecnico, e arrivato il tecnico che constatando il mail funzionamento, mi a detto che ritornerebbe con il pezzo di ricambio, ho aspettato tre settimane sperando che si facesse vivo con il ricambio, ma stanco di aspettare, decido di interpellarlo al suo telefono avendo come risposte che il modello di questa lavastoviglie non si fabbrica Piu, per tanto Euronics doveva contattarmi tramite e-mail per la sostituzione dell'apparecchio. adesso sono passate altre due settimane, avendo contattato il servizio cliente Vostro siamo ancora in alto mare. Vi scrivo questa mia lettera per annunciarvi se non ho presto la sostituzione di questa lavastoviglie mi rivolgerò a un legale, per far valere i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti. E.I.

Chiuso
J. P.
03/10/2026

Acquisto condizionatore + montaggio

Buongiorno, il giorno 8 agosto 2026 ho acquistato un condizionatore presso Euronics, avvalendomi della loro offerta comprensiva di montaggio. Dopo una prima conferma non ho più avuto novità per mesi (nonostante diverse mie richieste), fino a qualche giorno fa (praticamente quasi 50 giorni dopo) in cui mi avvisavano di non disporre dei tecnici per il montaggio e di scegliere tra un rimborso totale o parziale. Fermo restando che ho atteso il mio acquisto per oltre 30gg senza alcuna novità e non potendolo utilizzare nel periodo di calore in cui mi sarebbe tornato utile, chiedo la possibilità di trovare una soluzione ma il servizio clienti insiste riguardo le sole due opzioni. Io vorrei richiedere il rimborso del montaggio e la copertura dei costi che sosterrò per trovare un tecnico in autonomia che probabilmente costerà di più. Credo ci siano poi anche i margini per chiedere un rimborso danni dato che hanno preso i miei soldi e sono spariti per 50 giorni

In lavorazione
D. S.
02/10/2026

Gestione dell'ordine n. 514755323 e relativo rimborso

Spoleto, 02/10/2026 Spett. EURONICS, in data 02/09/2021 acquistavo presso il punto vendita Euronics di Trevi (PG) un frigorifero Electrolux, aderendo contestualmente all'estensione di garanzia "Serenissima 6". Il 23/07/2026 il frigorifero cessava di funzionare e, seguendo le indicazioni contenute nella polizza, attivavo l'Assistenza. Il 04/08/2026 un tecnico incaricato effettuava un sopralluogo. Non ricevendo alcun riscontro, il 17/08/2026 ricontattavo il Servizio di Assistenza e il giorno successivo Serenissima Assicurazioni mi comunicava che il frigorifero non era riparabile e che, secondo i termini di polizza, mi sarebbe stata riconosciuta una card Euronics pari al 50% del prezzo di acquisto utilizzabile entro un anno. Ricevuta la card il 19/08/2026, il giorno successivo procedevo all'acquisto di un nuovo frigorifero sul sito Euronics, n. ordine 514755323, pagando parte del prezzo con la card e la restante somma, comprese le spese di spedizione, con carta di credito. Il 24/08/2026 Energo logistic, incaricata della consegna, mi comunicava la presa in carico dell'ordine. Il 27/08/2026 dal tracking risultava la dicitura "Anomalia!". Non ricevendo informazioni e non riuscendo a contattare il corriere, il 01/09/2026 chiamavo il Servizio Clienti Euronics e il giorno successivo venivo da Voi informata che il collo era stato danneggiato dal corriere e non sarebbe stato consegnato. Mi veniva dunque proposta la rigenerazione dell'ordine per ottenere il bene senza ulteriore ritardo. Accettavo rappresentando l'urgenza dovuta alla mia condizione e alla peculiarità di bene essenziale propria del frigorifero. Il 04/09/2026 ricevevo una nuova comunicazione di presa in carico da Energo Logistic , tuttavia il 09/09/2026 il tracking riportava nuovamente la dicitura "Anomalia!". Anche in questa occasione non ricevevo comunicazioni dal corriere e il Servizio Clienti Euronics, da me nuovamente contattato, mi riferiva che anche questo collo era stato danneggiato dal corriere e non sarebbe stato consegnato. Dopo il secondo tentativo di consegna non andato a buon fine, il 10/09/2026 inviavo a Euronics una PEC ( allegata) chiedendo il rimborso su carta di credito dell'intero importo relativo all'ordine: pari a euro 143,50 versati con carta di credito ed euro 399,50 corrispondenti alla gift card, per un totale complessivo di euro 543. Il 17/09/2026 ricevevo una Vostra e-mail in cui mi comunicavate di avere disposto il rimborso integrale di euro 543 sulla carta di credito (allegato), che, come confermato dalla mia banca dopo plurimi contatti, non è mai avvenuto. Inoltre il 19, 21 e 22 settembre ricevevo quotidianamente una Vostra e-mail in cui mi si chiedeva di constatare lo stato della mia gift card, in risposta (allegato) precisavo che la card era attiva ma priva di saldo e ribadivo che l'importo doveva essere restituito sulla carta di credito (come da Vostra comunicazione e-mail da me ricevuta il 17/09/2026). Poiché il 24/09/2026 il rimborso non risultava ancora effettivo ed ero priva di frigorifero da due mesi, con conseguenti disagi quotidiani, acquistavo un nuovo apparecchio presso un altro venditore. Il 29/09/2026 ricevevo nuovamente una Vostra e-mail in cui mi veniva comunicato il rimborso di soli 143,5 euro, del quale peraltro non rilevavo alcuna evidenza. A seguito di ulteriore contatto telefonico con il Servizio Clienti, in cui chiedevo delucidazioni in merito, sono stata informata dall'operatore che proprio io avessi chiesto il riaccredito sulla gift card della somma rimanente, il che corrisponde assolutamente al falso come dimostrato dalle comunicazioni in allegato in cui dichiaravo, senza alcuna ombra di dubbio, che attendevo il rimborso dell'importo sulla mia carta di credito e non certo sulla gift card. Nella stessa data constatavo che sulla card erano stati riaccreditati euro 399,50, in difformità rispetto alla mia reiterata richiesta di rimborso totale sulla carta di credito. Alla luce di quanto esposto, rilevo che: - Euronics non ha reso possibile in due mesi la consegna di un frigorifero; - in alcun modo ritengo di poter utilizzare la citata card per altri acquisti previsti nel prossimo futuro e, visto come sono andati i fatti, non è nemmeno sicuro che sia possibile spenderla; - in data 17/09/2026 Euronics ha inviato una mail mendace con la quale dichiarava di aver già disposto il rimborso sulla carta di credito del corretto importo complessivo di Euro 543, importo mai ricevuto; Sulla base di tale comunicazione del 17/09/2026, nella certezza di aver ottenuto il corretto rimborso e la conseguente disponibilità finanziaria per rivolgermi ad altro rivenditore, data la totale inaffidabilità di Euronics, ho proceduto all'acquisto di un nuovo frigorifero; - ritengo gravissimo l'evidente tentativo di voler impedire ad un cliente di ricevere un rimborso dovuto, peraltro comunicato come già avvenuto nella mail del 17/09/2026, in ragione della palese e sperimentata impossibilità di utilizzare i Vostri servizi, obbligandolo ad un ulteriore acquisto presso i Vostri negozi e per di più entro i 12 mesi successivi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Daniela Scaglione

In lavorazione
A. C.
28/09/2026

Arbitrario annullamento ordine di acquisto

Alla c.a. dell'Ufficio Legale: Gentile Servizio Clienti Euronics, faccio seguito alla Vostra comunicazione e, preso atto delle motivazioni addotte, contesto formalmente l'annullamento dell'ordine, non ritenendo condivisibile l'affermazione secondo cui il prezzo applicato sarebbe stato “palesemente e chiaramente errato”. Il prodotto oggetto dell'ordine è il HISENSE Smart TV QLED FHD 32" – modello 32A59S, acquistato al prezzo totale di € 104,89. A tale riguardo, ritengo opportuno evidenziare che il prezzo proposto, pur risultando particolarmente conveniente, non appariva manifestamente incongruo né tale da rendere immediatamente riconoscibile al consumatore l'esistenza di un errore tecnico. Dalle verifiche effettuate, infatti, il medesimo modello risulta commercializzato online a prezzi indicativamente compresi tra € 185,00 ed € 198,00 - come riscontrabile anche dalle foto che si allegano - quindi non si tratta di un prodotto normalmente commercializzato a diverse centinaia di euro e improvvisamente proposto a poche decine di euro. A ciò si aggiunge che il prodotto risultava e risulta (oggi con il prezzo modificato a 194,00€) inserito nell'ambito della campagna promozionale “Black Star”, pubblicizzata da Euronics anche attraverso i propri canali promozionali e televisivi, circostanza che rendeva del tutto plausibile, agli occhi di un consumatore medio, la possibilità di usufruire di una promozione particolarmente aggressiva sul prezzo. La stessa Euronics, nelle proprie condizioni generali di vendita, prevede la possibilità di annullare la vendita in caso di errori di caricamento o informatici solo qualora il prezzo risulti “oggettivamente ed in modo riconoscibile errato rispetto al prezzo medio del prodotto sul mercato di riferimento”. È proprio tale requisito che, nel caso di specie, contesto espressamente. La disciplina civilistica, infatti, attribuisce rilevanza all'errore contrattuale quando esso sia essenziale e riconoscibile dall'altro contraente; l'art. 1431 c.c. precisa inoltre che la riconoscibilità deve essere valutata in relazione al contenuto e alle circostanze del contratto, secondo ciò che una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevare. Nel caso concreto, pertanto, non ritengo che un consumatore di normale diligenza fosse necessariamente in condizione di comprendere che il prezzo di €104,89 costituisse un errore, soprattutto tenuto conto della specifica campagna promozionale in corso e del fatto che il prezzo, seppur sensibilmente inferiore alla media, rimaneva comunque riferibile a un prodotto il cui valore di mercato si colloca nella fascia indicata. Vi chiedo pertanto di riesaminare la Vostra decisione e di procedere alla regolare esecuzione dell'ordine alle condizioni economiche originariamente proposte e confermate. Qualora intendiate mantenere la Vostra posizione, Vi chiedo nuovamente di indicarmi espressamente: quale fosse il prezzo medio di mercato preso a riferimento per determinare la presunta anomalia del prezzo; quali elementi concreti abbiano consentito di ritenere il prezzo di €104,89 oggettivamente e riconoscibilmente errato; la specifica disposizione delle condizioni generali di vendita sulla quale intendete fondare l'annullamento dell'ordine; se l'annullamento sia stato disposto prima o dopo la conclusione del contratto, considerando che le Vostre condizioni di vendita prevedono che il contratto si intenda concluso con la conferma dell'ordine tramite posta elettronica. In mancanza di un riscontro adeguatamente motivato e di una soluzione della vicenda, mi riservo di sottoporre la questione a un'Associazione dei Consumatori e di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, valutando altresì ogni ulteriore iniziativa prevista dalla normativa vigente. La presente deve intendersi quale formale contestazione dell'annullamento dell'ordine e messa in mora a voler procedere al riesame della posizione. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti Anna Cimino

Chiuso
B. R.
25/09/2026

Risoluzione del contratto negata

Salve, ho acquistato una friggitrice ad aria higo , dopo 60 giorni in uno dei cestelli si creano delle bolle dove salta la vernice mi reco in negozio dove avviene la sostituzione con una nuova friggitrice essendo incluso nello scontrino, il giorno dopo durante lo sballaggio noto una griglia ammaccata lo schermo tutto rigato con una botta nella parte superiore (notata anche dalla commessa) mi reco in negozio e faccio presente le problematiche chiedendo una risoluzione del contratto con rimborso totale ( in base a quanto previsto dalla garanzia legale di conformità e dell' articolo 135 -bis del codice del consumo poiché il primo tentativo di sostituzione non ha reso il bene conforme ) ma mi è stato negato dicendomi che essendo passati 60 giorni dal primo acquisto non può essere effettuato. Ho chiesto di poterla cambiare e in caso con un'altra marca ( avrebbero potuto rilasciarmi un buono spesa invece della risoluzione del contratto) ma anche questo mi è stato negato dicendomi che avendo effettuato già un'altro cambio non si può fare e che loro avrebbero potuto cambiarmi solo la griglia quindi gli comunico di aver chiamato il numero verde sul libretto prima di recarmi da loro dove ho spiegato tutta la situazione e mi è stato detto che posso avere il cambio con la differenza che se effettuata in negozio anziché spedire direttamente a loro i tempi sarebbero stati più brevi. Dopo i frequenti episodi mi sarei aspettata la risoluzione del contratto ma non è avvenuta. Allego foto del cestello della prima friggitrice e le foto dei graffi e della griglia della friggitrice che mi è stata data in sostituzione della prima Allego scontrino con data di primo acquisto perché lo scontrino della sostituzione non mi è stato rilasciato. Manca la foto della botta nella parte superiore poiché in foto non si riesce a vedere bene

Risolto

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