Mittente:
Nome e Cognome: Matteo Di Fabio
Codice Fiscale: DFBMTT95D08G482H
Indirizzo: Corso Inghilterra 25/bis, 10138 Torino (TO)
Telefono: 0114050913
E-mail: mtt.difabio@gmail.com
Destinatario:
TIM S.p.A.
Servizio Clienti Residenziali
Casella Postale 111
00054 Fiumicino (RM)
(Oppure tramite PEC a: telecomitalia@pec.telecomitalia.it)
Luogo e Data: Torino, 3 Aprile 2026
OGGETTO: Reclamo formale e richiesta di rimborso per addebiti ingiustificati in fattura – Linea telefonica n. 0114050913 intestata a Matteo Di Fabio.
Spettabile TIM S.p.A.,
Con la presente intendo sporgere formale reclamo e richiedere il rimborso immediato per addebiti non dovuti presenti nella mia fattura del mese di Dicembre 2025 (Fattura n. RA04754456 del 16/12/2025), per un importo totale fatturato di 112,29€.
All'interno di tale bolletta ho riscontrato l'addebito di n. 2 interventi di "Assistenza tecnica telefonica a pagamento" al costo di 29,95€ ciascuno (totale 59,90€). Tali addebiti sono del tutto ingiustificati e illegittimi per i seguenti motivi:
Servizio mai erogato: A seguito di mesi di disservizi e cadute di linea (che mi costringevano a riavviare manualmente il router per ripristinare la navigazione, con gravi disagi per il lavoro da remoto e la domotica), ho contattato il vostro Servizio Clienti. L'operatore mi ha proposto l'intervento di assistenza a pagamento, specificando chiaramente che non mi sarebbe stato addebitato alcun costo qualora il problema fosse dipeso dalla rete o dagli apparati TIM. Nonostante io abbia fornito il consenso vocale per due volte in diverse occasioni, non sono mai stato ricontattato da alcun tecnico, né ho mai ricevuto l'assistenza telefonica per cui mi era stata registrata la richiesta.
Problema imputabile a TIM: Poiché i disservizi continuavano senza che io ricevessi supporto, il problema è stato risolto solo successivamente tramite l'intervento fisico di un vostro tecnico che ha proceduto alla sostituzione del router TIM. In quell'occasione, il tecnico stesso ha esplicitamente ammesso che il malfunzionamento non era causato dal mio impianto, bensì da un vostro aggiornamento software difettoso che aveva compromesso il funzionamento di quel modello specifico di modem.
Alla luce di quanto sopra, essendo il guasto imputabile esclusivamente a TIM (condizione che esclude l'addebito come da accordi telefonici) ed essendo venuta a mancare l'effettiva prestazione di assistenza telefonica, i due addebiti da 29,95€ sono da considerarsi nulli.
Per questi motivi, RICHIEDO:
Lo storno e il rimborso immediato dell'importo di 59,90€ relativo ai due interventi mai eseguiti, tramite accredito sulla prossima fattura utile o bonifico bancario.
Un riscontro scritto alla presente comunicazione entro e non oltre i termini previsti dalla Carta dei Servizi TIM (massimo 30 giorni).
Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo e del rimborso richiesto entro i termini stabiliti, mi vedrò costretto a rivolgermi ad AGCOM / Corecom tramite la piattaforma ConciliaWeb per la tutela dei miei diritti di consumatore, richiedendo non solo lo storno della cifra, ma anche un indennizzo per i mesi di disservizio subiti.
In attesa di un Vostro celere riscontro, porgo distinti saluti.